Caratteristiche della preghiera cristiana

Scheda N° 3

Quali devono essere le qualità della preghiera secondo l'insegnamento di Gesù?

Nel suo insegnamento, Gesù educa i suoi discepoli a pregare con cuore purificato, con una fede viva e perseverante, con un'audacia filiale.

Li esorta alla vigilanza e li invita a rivolgere le loro domande a Dio nel suo Nome.

Gesù Cristo stesso esaudisce le preghiere che gli vengono rivolte.

Quali sono le caratteristiche della preghiera della Vergine Maria?

La preghiera alla Vergine Maria, nel suo "Fiat" e nel suo "Magnificat", è caratterizzata dalla generosa offerta di tutto il suo essere nella fede.

Chi è oggi il maestro della preghiera?

È lo Spirito Santo che ammaestra oggi la Chiesa, le ricorda tutto ciò che Gesù le ha detto, la educa alla vita nella preghiera suscitando espressioni che si rinnovano in seno a forme permanenti: benedizione, domanda, intercessione, azione di grazie e lode.

Che cosa sono più precisamente queste forme?

Per il fatto che Dio lo benedice, il cuore dell'uomo può a sua volta benedire Colui che è la sorgente di ogni benedizione.

La preghiera di domanda ha per oggetto il perdono, la ricerca del Regno, come pure ogni vera necessità.

La preghiera di intercessione consiste in una domanda in favore di un altro:

non conosce frontiere e si estende anche ai nemici.

Ogni gioia e sofferenza, ogni avvenimento e necessità può essere poi materia dell'azione di grazie che, partecipando a quella di Cristo, deve riempire l'intera vita:

"In ogni cosa rendete grazie" ( 1 Ts 5,18 ).

La preghiera di lode, completamente disinteressata, si concentra su Dio:

lo canta per se stesso.

Gli rende gloria perché egli "È", a prescindere da ciò che egli fa.

Riflessioni sulla preghiera alla luce della Parola di Dio

S. Paolo nella lettera agli Efesini scrive: pregate in ogni tempo, con ogni forma di orazione e di supplica, per mezzo dello spirito.

Anzi vegliate con perseveranza e pregate per tutti i santi".

Questo suo invito così pressante, perché la preghiera sia così costante, perseverante, viva e vittoriosa, e certamente dettato da gravi motivazioni, che cercheremo di mettere in luce.

1. Il demonio esiste, è astuto e potente, e trama continuamente contro i figli di Dio, per farli cadere, così che, se essi tralascia una preghiera, riuscirà a prenderli al laccio ( Ef 6,12: "…..la nostra lotta non è contro la carne o il sangue, ma contro i principati e le potestà, i dominatori di questo mondo di tenebre, contro gli spiriti del male sparsi nell'aria").

2. La preghiera è il mezzo che Dio ci ha preparato per ottenere ogni cosa, e la causa segreta di tutti i fallimenti nella nostra esperienza, nella nostra vita e nel nostro lavoro si trova nell'abbandono della preghiera ( Gc 4,2: " non possedete perché non chiedete").

3. Gli apostoli, stabiliti da Dio per servire da modello hai cristiani, consideravano la preghiera come l'impegno più importante della loro vita ( At 6,4: "…..noi continueremo ad essere assidui all'orazione e al ministero della parola").

4. La preghiera ha avuto un ruolo capitale nella vita terrestre di Gesù ( Mc 1,35: "La mattina, prima di giorno, si alzo, usci e si recò in luogo deserto, dove si mise a pregare".

- Lc 6,12: "In quel tempo Gesù si recò sul monte a pregare e trascorse tutta la notte in orazione a Dio"). 

5. La preghiera è la parte più importante del ministero attuale di Gesù risuscitato ( Eb 7,25: "….quindi ha il potere di salvare in modo definitivo coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, perché egli è sempre vivo per intercedere a loro favore".

- Rm 8,33-34: "Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio che giustifica?

Chi condannerà? Gesù Cristo che è morto, anzi che è risuscitato, che siede alla destra di Dio e intercede per loro?").

6. La preghiera è il mezzo stabilito da Dio, per metterci di ottenere misericordia e trovare grazia, e di essere soccorsi nei nostri bisogni ( Eb 4,16: "Accostiamoci dunque con fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare la grazia di un aiuto opportuno").

7. La preghiera in nome di Gesù Cristo è il mezzo che egli stesso ha stabilito perché i suoi discepoli ottengono la pienezza della gioia.

Infatti non c'è gioia più grande di essere in comunione con Dio, e la preghiera in nome di Gesù ci mette appunto in comunione con lui, che non è un idea, ma una realtà vivente, una persona ( Gv 16,24: "Fino ad ora non avete chiesto nulla in nome mio;

chiedete ed otterrete, affinché la vostra gioia sia piena").

8. La preghiera con azioni di grazie in tutti gli affanni e i bisogni della vita è il mezzo che Dio ha stabilito perché otteniamo la liberazione da ogni ansietà e la pace di Dio che sorpassa ogni intelligenza ( Fil 4,6-7: "Non inquietatevi di nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio cosa le vostre necessità con preghiere, con suppliche, con azioni di grazie.

E la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù" ).

9. La preghiera è il mezzo stabilito da Cristo, perché i nostri cuori non si appesantiscono per gli accessi del mangiare, del bere e per le preoccupazioni della vita, e perché il giorno del ritorno di Cristo non giunga su di noi all'improvviso come un laccio ( Lc 21,34-36: "….attendete a voi stessi, affinché i vostri cuori non siano aggravati dalla crapula, dall'ubriachezza e dalle preoccupazioni della vita, e che quel giorno non vi colga all'improvviso come un laccio, perché piomberà su tutti coloro che si troveranno sopra la faccia della terra, e pregate in ogni tempo, per poter sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e comparire davanti al figlio dell'uomo" ).


Sintesi sul nuovo catechismo. Domande e risposte. E.S.D.