Catechismo della Chiesa Cattolica

I. Il desiderio di Dio

Tali atteggiamenti possono avere origini assai diverse:3 la ribellione contro la presenza del male nel mondo, l'ignoranza o l'indifferenza religiosa, le preoccupazioni del mondo e delle ricchezze, ( Mt 13,22 ) il cattivo esempio dei credenti, le correnti di pensiero ostili alla religione, e infine, la tendenza dell'uomo peccatore a nascondersi, per paura, davanti a Dio ( Gen 3,8-10 ) e a fuggire davanti alla sua chiamata. ( Gn 1,3 )

27 Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell'uomo, perché l'uomo è stato creato da Dio e per Dio; e Dio non cessa di attirare a sé l'uomo e soltanto in Dio l'uomo troverà la verità e la felicità che cerca senza posa:

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La ragione più alta della dignità dell'uomo consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio.

Fin dal suo nascere l'uomo è invitato al dialogo con Dio: non esiste, infatti, se non perché, creato per amore da Dio, da lui sempre per amore, è conservato, né vive pienamente secondo verità se non lo riconosce liberamente e se non si affida al suo Creatore.1

28 Nel corso della loro storia, e fino ai giorni nostri, gli uomini in molteplici modi hanno espresso la loro ricerca di Dio attraverso le loro credenze ed i loro comportamenti religiosi (preghiere, sacrifici, culti, meditazioni, ecc.).

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Malgrado le ambiguità che possono presentare, tali forme d'espressione sono così universali che l'uomo può essere definito un essere religioso:

Dio creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra.

Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi.

In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo ( At 17,26-28 ).

29 Ma questo « intimo e vitale legame con Dio »2 può essere dimenticato, misconosciuto e perfino esplicitamente rifiutato dall'uomo.

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30 « Gioisca il cuore di chi cerca il Signore » ( Sal 105,3 ).

Se l'uomo può dimenticare o rifiutare Dio, Dio però non si stanca di chiamare ogni uomo a cercarlo perché viva e trovi la felicità.

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Ma tale ricerca esige dall'uomo tutto lo sforzo della sua intelligenza, la rettitudine della sua volontà, « un cuore retto » ed anche la testimonianza di altri che lo guidino nella ricerca di Dio.

Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode; grande è la tua virtù e la tua sapienza incalcolabile

E l'uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resiti ai superbi.

Eppure l'uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti.

Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te.7

Indice

1 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes 19
2 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes 19
3 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes 19-21
7 S. Agostino Confessiones 1,1,1