Catechismo della Chiesa Cattolica

III. La Chiesa - Tempio dello Spirito Santo

I carismi

799 Straordinari o semplici e umili, i carismi sono grazie dello Spirito Santo che, direttamente o indirettamente, hanno un'utilità ecclesiale, ordinati come sono all'edificazione della Chiesa, al bene degli uomini e alle necessità del mondo.

951
2003

800 I carismi devono essere accolti con riconoscenza non soltanto da chi li riceve, ma anche da tutti i membri della Chiesa.

Infatti sono una meravigliosa ricchezza di grazia per la vitalità apostolica e per la santità di tutto il Corpo di Cristo, purché si tratti di doni che provengono veramente dallo Spirito Santo e siano esercitati in modo pienamente conforme agli autentici impulsi dello stesso Spirito, cioè secondo la carità, vera misura dei carismi. ( 1 Cor 13 )

801 È in questo senso che si dimostra sempre necessario il discernimento dei carismi.

894
1905

Nessun carisma dispensa dal riferirsi e sottomettersi ai Pastori della Chiesa, « ai quali spetta specialmente, non di estinguere lo Spirito, ma di esaminare tutto e ritenere ciò che è buono »,234 affinché tutti i carismi, nella loro diversità e complementarità, cooperino all'« utilità comune » ( 1 Cor 12,7 ).235

Indice

234 Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium 12
235 Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium 30;
Giovanni Paolo II, Christifideles Laici 24