Catechismo della Chiesa Cattolica

III. L'amore degli sposi

La fedeltà coniugale

2364 La coppia coniugale forma una « intima comunità di vita e di amore ... fondata dal Creatore e strutturata con leggi proprie ».

« È stabilita dal patto coniugale, vale a dire dall'irrevocabile consenso personale ».103

1646-1648
1603
1615

Gli sposi si donano definitivamente e totalmente l'uno all'altro.

Non sono più due, ma ormai formano una carne sola.

L'alleanza stipulata liberamente dai coniugi impone loro l'obbligo di conservarne l'unità e l'indissolubilità.104

« L'uomo non separi ciò che Dio ha congiunto » ( Mc 10,9; Mt 19,1-12; 1 Cor 7,10-11 )

2365 La fedeltà esprime la costanza nel mantenere la parola data.

Dio è fedele.

1640

Il sacramento del Matrimonio fa entrare l'uomo e la donna nella fedeltà di Cristo alla sua Chiesa.

Mediante la castità coniugale, essi rendono testimonianza a questo mistero di fronte al mondo.

San Giovanni Crisostomo suggerisce ai giovani sposi di fare questo discorso alla loro sposa: « Ti ho presa tra le mie braccia, ti amo, ti preferisco alla mia stessa vita.

Infatti l'esistenza presente è un soffio, e il mio desiderio più vivo è di trascorrerla con te in modo tale da avere la certezza che non saremo separati in quella futura. ..

Metto l'amore per te al di sopra di tutto e nulla sarebbe per me più penoso che il non essere sempre in sintonia con te ».106

Indice

103 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes 48
104 Cod. Diritto Can. 1056
106 San Giovanni Crisostomo, Homiliae in ad Ephesios, 20, 8: PG 62, 146-147