Populorum progressio

Programmi e pianificazioni

33 La sola iniziativa individuale e il semplice gioco della concorrenza non potrebbero assicurare il successo dello sviluppo.

Non bisogna correre il rischio di accrescere ulteriormente la ricchezza dei ricchi e la potenza dei forti, ribadendo la miseria dei poveri e rendendo più pesante la servitù degli oppressi.

Sono dunque necessari dei programmi per "incoraggiare, stimolare, coordinare, supplire e integrare"35 l'azione degli individui e dei corpi intermedi.

Spetta ai poteri pubblici di scegliere, o anche di imporre, gli obiettivi da perseguire, i traguardi da raggiungere, i mezzi onde pervenirvi; tocca ad essi stimolare tutte le forze organizzate in questa azione comune.

Certo, devono aver cura di associare a quest'opera le iniziative private e i corpi intermedi, evitando in tal modo il pericolo d'una collettivizzazione integrale o d'una pianificazione arbitraria che, negatrici di libertà come sono, escluderebbero l'esercizio dei diritti fondamentali della persona umana.

Indice

35 Giovanni XXIII, Mater et Magistra