Lumen gentium

Il popolo di Dio

15 I cristiani non cattolici e la Chiesa

La Chiesa sa di essere per più ragioni congiunta con coloro che, essendo battezzati, sono insigniti del nome cristiano, ma non professano integralmente la fede o non conservano l'unità di comunione sotto il successore di Pietro.14

Ci sono infatti molti che hanno in onore la sacra Scrittura come norma di fede e di vita, manifestano un sincero zelo religioso, credono amorosamente in Dio Padre onnipotente e in Cristo, figlio di Dio e salvatore,15 sono segnati dal battesimo, col quale vengono congiunti con Cristo, anzi riconoscono e accettano nelle proprie Chiese o comunità ecclesiali anche altri sacramenti.

Molti fra loro hanno anche l'episcopato, celebrano la sacra eucaristia e coltivano la devozione alla vergine Madre di Dio.16

A questo si aggiunge la comunione di preghiere e di altri benefici spirituali; anzi, una certa vera unione nello Spirito Santo, poiché anche in loro egli opera con la sua virtù santificante per mezzo di doni e grazie e ha dato ad alcuni la forza di giungere fino allo spargimento del sangue.

Così lo Spirito suscita in tutti i discepoli di Cristo desiderio e attività, affinché tutti, nel modo da Cristo stabilito, pacificamente si uniscano in un solo gregge sotto un solo Pastore.17

E per ottenere questo la madre Chiesa non cessa di pregare, sperare e operare, esortando i figli a purificarsi e rinnovarsi perché l'immagine di Cristo risplenda più chiara sul volto della Chiesa.

Indice

14 Leone XIII, Lett. Apost. Praeclara gratulationis, 16 maggio 1820
15 Leone XII, Enc. Satis cognitum, 29 giugno 1896
Enc. Caritatis studium, 25 luglio 1898
Pio XII, Radiomessaggio Nell'alba, 24 dicembre 1941
16 Pio XI, Enc. Rerum Orientalium, 8 sett. 1928
Pio XII, Enc. Orientalis Ecclesiae, 9 aprile 1944
17 Istruzione della S.S.C. del Sant'Offizio, 20 dicembre 1949: AAS 42 (1950), p. 142