Lumen gentium

Universale vocazione alla santità nella Chiesa

39 La santità nella Chiesa

La Chiesa, il cui mistero è esposto dal sacro Concilio, è agli occhi della fede indefettibilmente santa.

Infatti Cristo, Figlio di Dio, il quale col Padre e lo Spirito è proclamato « il solo Santo », ( Lc 1,35; Mc 1,24; Lc 4,34; Gv 6,69; At 3,14; At 4,27.30; Eb 7,26; 1 Gv 2,20; Ap 3,7 ) 1 amò la Chiesa come sua sposa e diede se stesso per essa, al fine di santificarla ( Ef 5,25-26 ), l'ha unita a sé come suo corpo e l'ha riempita col dono dello Spirito Santo, per la gloria di Dio.

Perciò tutti nella Chiesa, sia che appartengano alla gerarchia, sia che siano retti da essa, sono chiamati alla santità, secondo le parole dell'Apostolo: « Sì, ciò che Dio vuole è la vostra santificazione » ( 1 Ts 4,3; Ef 1,4 ).

Orbene, questa santità della Chiesa costantemente si manifesta e si deve manifestare nei frutti della grazia che lo Spirito produce nei fedeli; si esprime in varie forme in ciascuno di quelli che tendono alla carità perfetta nella linea propria di vita ed edificano gli altri; e in un modo tutto suo proprio si manifesta nella pratica dei consigli che si sogliono chiamare evangelici.

Questa pratica dei consigli, abbracciata da molti cristiani per impulso dello Spirito Santo, sia a titolo privato, sia in una condizione o stato sanciti nella Chiesa, porta e deve portare nel mondo una luminosa testimonianza e un esempio di questa santità.

Indice

1 Missale romanum, Gloria in excelsis