Lumen gentium

III. La beata Vergine e la Chiesa

63 Maria vergine e madre, modello della Chiesa

La beata Vergine, per il dono e l'ufficio della divina maternità che la unisce col Figlio redentore e per le sue singolari grazie e funzioni, è pure intimamente congiunta con la Chiesa: la madre di Dio è figura della Chiesa, come già insegnava sant'Ambrogio, nell'ordine cioè della fede, della carità e della perfetta unione con Cristo.18

Infatti nel mistero della Chiesa, la quale pure è giustamente chiamata madre e vergine, la beata vergine Maria occupa il primo posto, presentandosi in modo eminente e singolare quale vergine e quale madre.19

Ciò perché per la sua fede ed obbedienza generò sulla terra lo stesso Figlio di Dio, senza contatto con uomo, ma adombrata dallo Spirito Santo, come una nuova Eva credendo non all'antico serpente, ma, senza alcuna esitazione, al messaggero di Dio.

Diede poi alla luce il Figlio, che Dio ha posto quale primogenito tra i molti fratelli ( Rm 8,29 ), cioè tra i credenti, alla rigenerazione e formazione dei quali essa coopera con amore di madre.

Indice

18 S. Ambrogio, Expos. Lc. II, 7: PL 15, 1555
19 Ps. - Pier Damiani, Serm. 63: PL 144, 861 AB. - Goffredo sa S. Vittore, In nat. B. M., Ms. Paris, Mazarine, 1002, fol. 109 r.
Gerhoh di Reichersberg, de gloria et honore Filii hominis, 10: PL 194, 1105 AB