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Carteggio

Fratelli

Origine e sviluppo dell'Unione

1939

Carissimi Fratelli,

nel mese di maggio 1914 Fra Leopoldo mi consegnò uno scritto con queste parole:

"Dirai a Fr. Teodoreto che chiami ( aiuto ) in tutte le Case della sua Congregazione, con la voce e con lo scritto, e non si stanchi mai, affinché la mia voce e il mio desiderio siano obbediti dai miei Figli diletti delle Scuole Cristiane".

Fra Leopoldo aggiunse: Queste parole sono di N. S. Gesù Cristo e si riferiscono alla "Divozione e all'Unione del SS. Crocifisso".

In seguito, con date diverse, mi fece avere questi altri cinque scritti:

I. "La Pia Unione l'ho posta nelle mani dei Fratelli delle Scuole Cristiane e fanno le cose per bene."

II. "Dirai ai Fratelli delle Scuole Cristiane che Io ho posto nelle loro mani la chiave d'oro per aprire le porte del Paradiso."

III. "È mia volontà che la Pia Unione si estenda in tutto il mondo."

IV. "Io faccio molto assegnamento sui Fratelli delle Scuole Cristiane per la Pia Unione."

V. "Beati saranno quei Fratelli delle Scuole Cristiane che si interesseranno per la pia Unione e coopereranno in favore di essa secondo il cuor di Dio."

Quest'ultimo detto, soggiunse Fra Leopoldo, è della Santissima Vergine, protettrice della grande opera.

Dopo 25 anni è bene ricordare le opere compiute da N. S. Gesù Cristo per ravvivare il nostro zelo e la nostra fede nelle promesse sopra riferite.

Intanto diciamo: Non a noi, o Signore, non a noi, ma a Te la gloria, perché noi siamo nulla e abbiamo posto ostacoli all'opera Tua.

Ecco come si sviluppò l'Opera:

1) Si incominciò a praticare e a diffondere la "Divozione a Gesù Crocifisso" esortando tutti gli allievi a dare il loro nome all'Unione Catechisti in qualità di Ascritti col semplice obbligo di praticare, possibilmente, ogni giorno la "Divozione".

Si scrissero i nomi di ogni Ascritto in un registro apposito e si rilasciò a ciascuno una pagellina di aggregazione che deve servire per tutta la vita.

Questi Ascritti sono ora 40.000, ma quando ogni Comunità sarà centro primario e attivo per diffondere la "Divozione" e alimenterà attorno a sé altri centri secondari di propaganda, gli Ascritti saliranno assai.

2) Tra gli Ascritti si invitarono i migliori a non accontentarsi di praticare personalmente la "Divozione", ma a propagarla tra i parenti, gli amici, i conoscenti raccogliendo i nomi delle persone che diedero parola di praticarla, possibilmente, ogni giorno.

Questi sono gli Zelatori che attualmente sono 7.000 solamente perché si richiede da loro soltanto che rinnovino ogni anno la tessera per dimostrare la loro attività.

Quando in ogni Comunità il C.mo Fr. Direttore piglierà a cuore l'Unione e sceglierà un Fratello che faccia il Segretario del SS. Crocifisso ossia che abbia cura degli stampati di propaganda, del registro degli Ascritti, di quello degli Zelatori e che tenga ogni mese, od ogni bimestre, un'adunanza dei Zelatori per animarli e dirigerli, con l'intervento e la parola del C.mo Fr. Direttore, allora la "Divozione" e l'amore a Gesù Crocifisso si estenderà in tutto il mondo.

3) Tra gli Zelatori si invitarono ad una adunanza speciale i migliori, il fior fiore degli allievi, e si propose loro, se lo desideravano, il passaggio tra i Catechisti, in qualità di Aspiranti, con tutti gli obblighi del Regolamento dell'Unione spiegato nei punti principali.

Accettarono con entusiasmo giovanile e molti perseverarono.

Questi Aspiranti studiarono il Catechismo e col progredire nell'età e nella pratica delle virtù cristiane, vennero nella decisione di domandare il Regolamento dei Catechisti Effettivi.

Sono così 120 i Catechisti che ottennero dalla Curia di Torino il Diploma di abilitazione all'insegnamento della Religione.

Alcuni di questi Aspiranti che dimostravano tendenze speciali verso le vocazioni di scelta furono raccolti una volta la settimana in gruppi detti del Vangelo e un Fratello spiegò loro i tratti più importanti e i consigli evangelici.

In questi 25 anni, 35 Aspiranti andarono a Grugliasco, e attualmente 12 di essi sono Fratelli professi perpetui.

Altri andarono in Seminario o in diversi Ordini Religiosi e 14 di essi sono Sacerdoti.

Attività dei Catechisti

I Catechisti dell'Unione insegnarono, successivamente, la religione in 25 parrocchie della città di Torino e in 5 parrocchie fuori Torino.

Tennero aperti 5 oratori, tre a Torino, uno ad Altessano e uno a Poirino ove aprirono una Scuola Estiva professionale molto apprezzata.

In Torino aprirono un Dopo-Scuola con 150 alunni delle Scuole medie inferiori.

Istruirono in media 1.000 allievi all'anno, sono così 25.000 allievi catechizzati.

Si pubblicò il Bollettino dell'Unione, l' "Amore a Gesù Crocifisso" che è arrivato al suo 23° anno di vita modesta sì ma non mai interrotta.

Pieno sviluppo dell'Unione.

Passarono così 12 anni di attività interiore nell'osservanza del Regolamento e nei ritiri spirituali, quando, nel 1926, vennero i Catechisti Congregati, Religiosi nel mondo.

Con i Catechisti Congregati l'Unione ebbe il suo compimento e attirò a sé la simpatia dei Cardinali Arcivescovi di Torino e di tutto il Clero regolare e secolare dell'Archidiocesi.

Casa di Carità.

La Casa di Carità cominciò con 35 alunni nella Scuola festiva professionale e, ricevendo la Scuola serale trasportata da via delle Rosine, arrivò a 850 allievi in questo anno, respingendo più di 100 domande per insufficienza di locale.

La Casa di Carità ha 45 insegnanti che prestano l'opera loro gratuitamente e vive unicamente sulla Divina Provvidenza.

I Catechisti ora cercano terreno per avere locali ampi e adatti.

La Divozione a Gesù Crocifisso.

L'Unione Catechisti ha fatta stampare e spedito gratuitamente 6.700.000 foglietti della Divozione.

I Fratelli del Belgio hanno dato che dovrebbe essere imitato, hanno fatto stampare a loro spese 60.000 foglietti della Divozione in lingua fiamminga.

La Sacra Penitenzieria Apostolica inserendo la "Divozione" nella raccolta "Preces et opera" ha dato alla medesima una nuova approvazione.

La Messa del Povero

L'opera che attira la simpatie più ambite è la Messa del Povero che raccoglie 300 poveri ogni domenica.

I Catechisti aiutati dalle Suore di Carità e con l'intervento di due Santi sacerdoti istruiscono nel catechismo tutti i poveri che si presentano, li guidano nell'ascoltare la S. Messa, distribuiscono a ciascuno una minestra, una pagnotta, e tutti gli oggetti di vestiario che hanno potuto raccogliere nella settimana.

Dopo si trasformano in barbieri e parrucchieri mentre uno di essi legge ad alta voce un libro edificante.

Speranze per l'avvenire.

Ciò che fa sperare un avvenire consolante per l'Unione Catechisti sono i fatti seguenti:

1° L'approvazione del suo Regolamento data dalla Santa Chiesa.

2° L'affiliazione dei Catechisti Congregati al nostro Istituto.

In duecento anni di esistenza il nostro Istituto non ha mai concesso un'affiliazione collettiva non solo, ma perpetua, ossia a tutti i Catechisti Congregati che verranno.

3° Il Decreto del Ministro Generale dell'Ordine Frati Minori col quale concede a tutti i Catechisti Congregati e Associati, Zelatori e Ascritti di usufruire di tutte le Messe e di tutti i beni spirituali del Ordine Francescano.

Tutti questi beni si hanno con la semplice iscrizione all'Unione Catechisti.

4° L'interessamento di 180 Comunità del nostro Istituto, sparse in tutte le parti del mondo, che domandano "Divozioni" spiegazioni e Regolamenti per organizzare nelle loro scuole l'Unione Catechisti del SS. Crocifisso e di Maria SS. Immacolata.

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