Summa Teologica - III

Indice

Articolo 1 - Se fosse necessario che alla Beata Vergine venisse annunziato quanto doveva avvenire in lei

In 3 Sent., d. 3, q. 3, a. 1, sol. 1

Pare che non fosse necessario che alla Beata Vergine venisse annunziato quanto doveva avvenire in lei.

Infatti:

1. L'annunciazione era necessaria soltanto per ottenere il consenso della Vergine.

Ma il suo consenso non era necessario, essendo stato il concepimento della Vergine già vaticinato con una profezia di predestinazione, la quale, come dice una Glossa [ ord. su Mt 1,22 ], "si avvera senza il nostro arbitrio".

Quindi non era necessaria tale annunciazione.

2. La Beata Vergine aveva fede nell'incarnazione, senza della quale fede nessuno poteva essere in stato di salvezza, poiché leggiamo in S. Paolo [ Rm 3,22 ] che "la giustizia di Dio si ha per mezzo della fede in Gesu Cristo".

Ma nessuno ha bisogno di essere ulteriormente informato di quanto crede con certezza di fede.

Quindi non era necessario alla Beata Vergine che le fosse annunziata l'incarnazione del Figlio.

3. Come la Beata Vergine concepì Cristo corporalmente, cosi ogni anima santa lo concepisce spiritualmente, secondo le parole dell'Apostolo ai Galati [ Gal 4,19 ]: "Figlioli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore, finche non sia formato Cristo in voi!".

Ma a coloro che lo devono concepire spiritualmente non viene annunziata tale concezione.

Quindi neppure si doveva annunziare alla Beata Vergine che avrebbe concepito nel suo seno il Figlio di Dio.

In contrario:

Il Vangelo [ Lc 1,31 ] attesta che l'Angelo le disse: "Ecco, tu concepirai un figlio e lo darai alla luce".

Dimostrazione:

Era opportuno che alla Beata Vergine fosse annunziato il concepimento di Cristo.

Primo, per salvare il debito ordine nell'unione del Figlio di Dio con la Vergine: in modo cioè che essa prima di concepirlo nella carne lo concepisse nella mente.

Per cui S. Agostino [ De virginit. 3 ] dichiara: "E piu beata Maria nel ricevere la fede di Cristo che nel concepire la carne di Cristo".

E poi aggiunge: "L'intimita materna non avrebbe giovato in nulla a Maria se ella non avesse sentito più gioia nel portare Cristo nel suo cuore che nel suo seno".

Secondo, perche la Vergine potesse essere una testimone più consapevole di questo mistero, dopo esserne stata istruita da Dio.

Terzo, perche offrisse a Dio l'omaggio volontario della sua devozione, come fece con prontezza dicendo [ Lc 1,38 ]: "Eccomi, sono la serva del Signore".

Quarto, per manifestare l'esistenza di un certo matrimonio spirituale tra il Figlio di Dio e la natura umana.

Per cui attraverso l'annunciazione si attendeva il consenso della Vergine a nome di tutta la natura umana.

Analisi delle obiezioni:

1. La profezia di predestinazione si avvera senza che il nostro arbitrio ne sia la causa, ma non senza che il nostro arbitrio vi acconsenta.

2. La Beata Vergine aveva una fede esplicita nell'incarnazione futura, ma nella sua umiltà non aveva un'idea cosi alta di se.

Per cui doveva essere informata al riguardo.

3. La concezione spirituale di Cristo mediante la fede viene preceduta dall'annunzio fatto per mezzo della predicazione, secondo quanto dice l'Apostolo [ Rm 10,17 ]: "La fede viene dall'ascolto".

Tuttavia questo annunzio non da la certezza di essere in grazia, ma la certezza che e vera la fede annunziata.

Indice