Salmi

Capitolo 53 ( 52 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

L'uomo senza Dio

1 Al maestro del coro. Su « Macalat ». Maskil. Di Davide.
Sal 14
2 Lo stolto pensa:
« Dio no esiste ».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli,
nessuno fa il bene.
3 Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo
per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.
4 Tutti hanno traviato,
tutti sono corrotti;
nessuno fa il bene;
neppure uno.
5 Non comprendono forse i malfattori
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano Dio?
6 Hanno tremato di spavento,
là dove non c'era da temere.
Dio ha disperso le ossa degli aggressori,
sono confusi perché Dio li ha respinti.
7 Chi manderà da Sion la salvezza di Israele?
Quando Dio darà tornare i deportati del suo popolo,
esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
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Abbreviazioni
53,1 Simile al Sal 14, dal quale differisce per qualche variante ( v. 6 e Sal 14,5-6 ), questa composizione di stile sapienziale ripropone la condanna che Dio riserva a chi pensa di sottrarsi alla sua presenza per compiere il male e agire con perfidia.
Macalàt: termine che ricorre anche in Sal 88,1; potrebbe indicare la tonalità di una melodia particolare ( in Gen 28,9 compare come nome di persona ).
53 Recensione elohista di Sal 14; vederne le note.
53,6 Allusione a Sennàcherib e, attraverso lui, a tutti i nemici di Gerusalemme.
Il testo di questo v sembra meno corrotto che in Sal 14.