Matteo

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Capitolo 19

CEI 2008 - Audio - Interconfessionale

Questione sul divorzio

1 Terminati questi discorsi, Gesù partì dalla Galilea e andò nel territorio della Giudea, al di là del Giordano.
Mc 10,1-12
Lc 9,51
2 E lo seguì molta folla e colà guarì i malati.
3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: « È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo? ».
Mt 16,1
Lc 11,54
Gv 8,6
4 Ed egli rispose: « Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse:
Gen 1,27
5 Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola?
Gen 2,24
Ef 5,31
6 Così che non sono più due, ma una carne sola.
Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi ».
1 Cor 6,16
1 Cor 7,10
7 Gli obiettarono: « Perché allora Mosé ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di mandarla via? ».
Dt 24,1
8 Rispose loro Gesù: « Per la durezza del vostro cuore Mosé vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così.
9 Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio ».
Mt 5,32
Lc 16,18

La continenza volontaria

10 Gli dissero i discepoli: « Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi ».
11 Egli rispose loro: « Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso.
12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli.
Chi può capire, capisca ».
1 Cor 7,1.7-8
1 Cor 7,32-34

Gesù e i bambini

13 Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano.
Mc 10,13-16
Lc 18,15-17
Lc 9,47
1 Tm 4,14+
14 Gesù però disse loro: « Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli ».
Mt 18,3-4
1 Pt 2,1-2
15 E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì.

Il giovane ricco

16 Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: « Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna? ».
Mc 10,17-22
Lc 18,18-23
Lc 10,25-28
17 Egli rispose: « Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono.
Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti ».
18 Ed egli chiese: « Quali? ». Gesù rispose: « Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso,
Es 20,12-16
Dt 5,16-20
19 onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso ».
Mt 15,4+
20 Il giovane gli disse: « Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora? ».
Lv 19,18
21 Gli disse Gesù: « Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi ».
Mt 5,3+
Mt 6,19-21
Mt 13,44-46
22 Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.

Il pericolo delle ricchezze

23 Gesù allora disse ai suoi discepoli: « In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.
Mc 10,23-27
Lc 18,24-27
24 Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli ».
1 Cor 1,26
25 A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: « Chi si potrà dunque salvare? ».
26 E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: « Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile ».
Gen 18,14
Lc 1,37

Ricompensa promessa alla rinuncia

27 Allora Pietro prendendo la parola disse: « Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo? ».
Mc 10,28-31
Lc 18,28-30
Mt 4,20.22
28 E Gesù disse loro: « In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele.
Lc 22,30
Dn 7,22
Ap 20,4
Ap 3,21
1 Cor 6,2
29 Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.
30 Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi ».
Lc 13,30
Mt 20,16
Mt 5,3+
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Abbreviazioni
19,1-20,34 Dalla Galilea alla Giudea
19,1-12 Matrimonio e verginità ( Mc 10,1-12 )
19,3 per qualsiasi motivo: così pensava una corrente dei farisei;
per un'altra, invece, il divorzio era lecito soltanto in caso di adulterio della donna.
19,3-9 La legge sul divorzio è diversa dall'insegnamento di Gesù?
19,4-5 Citazione di Gen 1,27; Gen 2,24.
19,6 Affermazione categorica dell'indissolubilità del vincolo coniugale.
19,7 Riferimento a Dt 24,1, che tendeva a regolare le conseguenze del divorzio.
19,9 Vedi nota a Mt 5,32.
Data la forma assoluta dei testi paralleli ( Mc 10,11s; Lc 16,18 e 1 Cor 7,10s ), è poco verosimile che tutti e tre abbiano soppresso una clausola restrittiva di Gesù;
è più probabile invece che uno degli ultimi redattori del primo vangelo l'abbia aggiunta per rispondere a una certa problematica rabbinica ( discussione tra Hillel e Shammai sui motivi che legittimano il divorzio ), evocata già dal contesto ( v 3 ), e che poteva preoccupare l'ambiente giudeo-cristiano per il quale egli scriveva.
Si avrebbe dunque qui una decisione ecclesiastica di portata locale e temporanea, come fu quella del decreto di Gerusalemme riguardante la regione di Antiochia
( At 15,23-29 ).
Il significato di porneia orienta la ricerca nella stessa direzione.
Alcuni vogliono vedervi la fornicazione nel matrimonio, cioè l'adulterio, e trovano qui il permesso di divorziare in un caso simile;
così le chiese ortodosse e protestanti.
Ma in questo senso ci si sarebbe aspettati un altro termine, moicheia.
Al contrario porneia, nel contesto, sembra avere il senso tecnico della zenût o « prostituzione » degli scritti rabbinici, riguardante qualsiasi unione resa incestuosa da un grado di parentela proibito secondo la legge ( Lv 18 ).
Tali unioni, contratte legalmente tra i pagani o tollerate dagli stessi giudei nei confronti dei proseliti, hanno dovuto causare difficoltà, quando queste persone si sono convertite, in ambienti giudeo-cristiani legalisti come quello di Mt: da qui l'ordine di rompere tali unioni irregolari che poi erano solo falsi matrimoni.
- Un'altra soluzione ritiene che la licenza accordata dalla clausola restrittiva non sia quella del divorzio, ma della « separazione » senza seconde nozze.
Una tale istituzione era sconosciuta al giudaismo, ma le esigenze di Gesù hanno richiesto più di una soluzione nuova e questa è già chiaramente supposta da Paolo in 1 Cor 7,11.
19,12 Gesù parla qui della rinunzia al matrimonio come di una vocazione positiva e feconda, resa possibile dalla presenza del Regno ( 1 Cor 7,1.32-33 ).
Gesù invita alla continenza perpetua quelli che vogliono dedicarsi esclusivamente al regno dei cieli.
Cosa significa farsi eunuchi da sé a motivo del regno dei cieli?
19,13-15 Gesù e i bambini ( Mc 10,13-16; Lc 18,15-17 )
19,16-30 Gesù, il giovane ricco e i discepoli ( Mc 10,17-31; Lc 18,18-30 )
19,16 Maestro: con S, B, D, ecc.; C e altri mss leggono: « Maestro buono ».
19,17 Buono è uno solo: Gesù intende dire che Dio solo è buono, come precisano Mc e Lc, e qui volg.
Altra lezione derivata da Mc 10,18 e Lc 18,19: « Perché mi chiami buono? nessuno è buono fuorché Dio solo ».
Perché Gesù rimproverò il giovane ricco per averlo chiamato "buono"?
19,17-19 Basta osservare i comandamenti per essere salvati?
19,18-19 Citazione di Es 20,12-16; Dt 5,16-20.
19,20 osservato: C aggiunge: « dalla mia giovinezza »; D invece: « dalla giovinezza »;
cf. Mc e Lc.
19,21 Gesù non istituisce qui una categoria di « perfetti », superiori ai cristiani ordinari.
La « perfezione » presa in considerazione è quella della nuova economia, che sorpassa l'antica completandola ( cf. Mt 5,17+ ).
Tutti vi sono ugualmente chiamati ( cf. Mt 5,48 ).
Ma per stabilire il regno, Gesù ha bisogno di collaboratori particolarmente disponibili;
ad essi egli domanda di rinunziare radicalmente alle sollecitudini della famiglia
( Mt 18,12 ) e delle ricchezze ( Mt 8,19-20 ).
È necessario vendere tutto per seguire Gesù?
19,24 Che cosa vuol dire che è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago?
19,28 La rigenerazione del mondo è la fase gloriosa del regno dei cieli, alla fine dei tempi.
Le dodici tribù indicano la Chiesa, popolo della nuova alleanza;
gli apostoli sono i patriarchi di questo popolo.
nuova creazione: traduzione esplicativa di palingenesia che BJ rende con « rigenerazione » ( cf. volg.: regeneratione ).
Si tratta del rinnovamento messianico che si manifesterà alla fine del mondo, ma che comincia, in modo spirituale, già con la resurrezione del Cristo e con il suo regno nella chiesa ( cf. At 3,21+ ).
- a giudicare: nel senso biblico: a « governare ».
Le dodici tribù designano il nuovo Israele, la chiesa.
19,29 Il nome equivale alla persona.
Cento volte tanto: sembra riferirsi a un premio di ordine spirituale, piuttosto che materiale.
Ma vedi anche Lc 22,35; 2 Cor 6,10.
Dopo madre, S, C, ecc. aggiungono: « o moglie » ( cf. Lc 18,29 ).