D 279

18 Dicembre 1908

Dopo la S. Comunione

[ -Quaderno 2-Pagina 80- ]

[ -Quaderno 2-Pagina 81- ]

1 "Le amarezze della vita sono spade che ti trafiggono e s'attinge ai piedi della Croce la virtù di sopportarle."

"Quando sei abbattuto, scoraggiato, corri, vola da Me, il tuo Gesù Crocifisso,

e troverai rimedio a tutte le traversie che devi incontrare, e poi Io ti voglio così,

voglio che tu mi faccia compagnia, cosa che più di tutto amo."

[ -Quaderno 2-Pagina 82- ]

- Ma Tu mio Gesù, hai molte anime belle che sanno farti compagnia, sulla Croce, al punto di rendersi vittime!

Gesù: "Sì, ma con tutto ciò sei Tu che Io voglio:

quando sarai tentato dalle cose create, reciterai di tutto cuore il Pater Noster."

2 Composto che sarà questo libro, servirà d'incoraggiamento al bene;

alle anime devote sarà di maggior sollievo e ai deboli gioverà a risvegliarli dalla loro tiepidezza.

3 La Mamma SS.ma mi domandò: "Così, sei stanco, Leopoldo?"

- Mamma dolcissima, io sto qui ai tuoi piedi pregando e aspettando che Tu mi dia lavoro, che ora non ne ho.

4 "Ci sarebbe un mondo di cose da farti sapere, ma pochi si prendono cura delle cose importanti,

per la salute dell'anima, di leggerle e rileggerle, affinché l'anima sia alimentata e preparata a ben vivere,

ad accumularsi tesori per la vita eterna."

E' così breve l'esistenza su questa misera terra, e perché cancellare dalla memoria questa eterna verità

tanto utile al buon vivere e all'anima nostra?

5 - Mamma Santissima, quanto sono mai moleste le tentazioni!

"Sta zitto, Leopoldo, soffri, sopporta e prega;

se non tieni questa croce, bisogna che tu ne prenda un'altra,

se vuoi far compagnia gratissima al mio Divin Figlio il Crocifisso Gesù."

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