Maestro di vita oltre la scuola

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Finalità e realizzazioni dell'Unione

Durante il lento ma costante lavoro organizzativo della pia Unione, Fr. Teodoreto, illuminato dalla Provvidenza, aveva bene intuito le urgenti necessità della Chiesa del suo tempo e del tempo futuro.

Già nella denominazione Catechisti c'è implicito il fine eminente dell'Istituzione, giacché per Fr. Teodoreto, il catechismo si costituisce come fondamento e coronamento di tutta la scuola cristiana.

«La pedagogia che vi si attua è pedagogia di fede, di pietà e di grazia.

Per Fr. Teodoreto non si danno fratture tra cielo e terra, quanto piuttosto continuità e corrispondenza, qualunque siano le difficoltà, i tentennamenti, le involuzioni possibili.

Si comprende quindi come egli dia un posto preminente all'istruzione catechistica, alla diffusione cioè tra il popolo, del messaggio cristiano.

La laicità del movimento che egli susciterà e organizzerà, non verrà a contrastare sostanzialmente col progresso spirituale dei suoi discepoli.

Il rimanere nel mondo e la santità non erano per lui - educato allo spirito di fede del De La Salle - in contrasto, anzi seppe intuirne i possibili rapporti.

Padre, non chiedo che Tu li tolga dal mondo, ma che li guardi dal male ( Gv 17,15 ) è quanto verrà riportato in capo alle Regole e Costituzioni dell'Unione Catechisti.»

Interessante il fatto che all'apostolato catechistico nella Parrocchie, iniziato nel 1914, si aggiunse in seguito, nel 1933, quella squisita forma di carità che fu ed è la Messa del Povero, l'opera che attira le simpatie più ambite, come scrisse Fratel Teodoreto in una lettera ai Fratelli del 1939.

Per lo sviluppo assunto, quest'opera riveste le caratteristiche di una autentica missione.

Lo scopo principale che spinge i Catechisti impegnati in essa, è di sollevare spiritualmente l'indigente, il quale, sovente, soffre più nell'animo sfiduciato che nel corpo trascurato.

La carità cosi concepita e praticata, diventa veramente la più bella delle Catechesi.

Di fronte alla massa sempre crescente dei poveri, i Catechisti oltre ad improvvisarsi quali barbieri, sarti, camerieri, infermieri..., svolgono anche funzione di veri segretari prendendo nota delle richieste più svariate, per ricerca di lavoro, di ricovero, di provvista di documenti.

S'interessano dell'istruzione scolastica e religiosa dei loro bambini, inviandoli alla scuola e alla Parrocchia.

L'azione Catechistica dell'Unione si estende in modo quanto mai opportuno, in questa nostra epoca di rinnovamento e di crisi, alla famiglia nei Gruppi familiari con l'impegno, attraverso incontri, Ritiri, corsi di catechesi, di evangelizzare, sostenere, aiutare le famiglie e in particolare i genitori nella loro missione cosi difficile in questi tempi.

Dalle linee programmatiche dei Gruppi familiari rileviamo: «Gli sposi cristiani che aderiscono all'Unione Catechisti del SS. Crocifisso e di Maria SS. Immacolata, si conformano allo spirito dell'Istituto Secolare, proponendosi la reciproca santificazione nella famiglia e l'apostolato catechistico e sociale.

In particolare ripongono nella catechesi familiare un elemento fondamentale per il reciproco amore e per l'educazione dei figli».

Fondamento propulsore della loro vita spirituale sono l'amore a Gesù Crocifisso e a Maria SS. Immacolata: di li scaturisce l'accettazione della vita familiare con il suo carico di soddisfazioni e di sacrifici, l'impegno per la formazione cristiana dei figli, l'estensione del loro amore alle varie necessità delle famiglie in formazione o già formate, l'attenzione operante all'infanzia, agli anziani, ai più disagiati.

Nell'intento di estendere lo spirito dell'Adorazione a Gesù Crocifisso ad ogni ceto, ad ogni ambiente, per tutti attirare a Colui che è stato elevato da terra sulla croce è sorta circa 20 anni fa, ad opera dei Catechisti la Crociata della sofferenza per ottenere da Dio molte e sante vocazioni sacerdotali e religiose.

Lo scopo che si prefigge è «per mezzo della devozione a Gesù Crocifisso, invitare tutti quelli che soffrono nel fisico e nello spirito ad unire le loro sofferenze a quelle redentrici di Gesù sulla Croce per ottenere numerose, sante vocazioni sacerdotali e religiose.

Attraverso a questa adesione far ritornare il Crocifisso in tutte le famiglie cristiane.

La Crociata viene a formare così una grande famiglia di aiuto spirituale reciproco».

Iniziata quasi in sordina e in ristretto ambito, ha avuto prodigiosamente larga diffusione in tutta Italia per mezzo di attivi zelatori volontari.

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