Giudici

Indice

Capitolo 6

CEI 2008 - Audio - Interconfessionale

5. Gedeone e Abimèlech

A. Vocazione di Gedeone

Israele oppresso dai Madianiti

1 Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore e il Signore li mise nelle mani di Madian per sette anni.
Es 2,15+
2 La mano di Madian si fece pesante contro Israele; per la paura dei Madianiti gli Israeliti adattarono per sé gli antri dei monti, le caverne e le cime scoscese.
1 Sam 13,6
3 Quando Israele aveva seminato, i Madianiti con i figli di Amalek e i figli dell'oriente venivano contro di lui,
4 si accampavano sul territorio degli Israeliti, distruggevano tutti i prodotti del paese fino all'ingresso di Gaza e non lasciavano in Israele mezzi di sussistenza: né pecore, né buoi, né asini.
Lv 26,16
5 Poiché venivano con i loro armenti e con le loro tende e arrivavano numerosi come le cavallette - essi e i loro cammelli erano senza numero - e venivano nel paese per devastarlo.
Dt 28,31s
6 Israele fu ridotto in grande miseria a causa di Madian e gli Israeliti gridarono al Signore.

Intervento di un profeta

7 Quando gli Israeliti ebbero gridato a causa di Madian,
8 il Signore mandò loro un profeta che disse: « Dice il Signore, Dio d'Israele: Io vi ho fatti uscire dall'Egitto e vi ho fatti uscire dalla condizione servile;
9 vi ho liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano di quanti vi opprimevano; li ho scacciati davanti a voi, vi ho dato il loro paese
10 e vi ho detto: Io sono il Signore vostro Dio; non venerate gli dèi degli Amorrei, nel paese dei quali abitate.
Ma voi non avete ascoltato la mia voce ».

Apparizione dell'angelo del Signore a Gedeone

11 Ora l'angelo del Signore venne a sedere sotto il terebinto di Ofra, che apparteneva a Ioas, Abiezerita; Gedeone, figlio di Ioas, batteva il grano nel tino per sottrarlo ai Madianiti.
Gen 16,7+
Gs 17,2
Nm 26,30
12 L'angelo del Signore gli apparve e gli disse: « Il Signore è con te, uomo forte e valoroso! ».
Lc 1,28
13 Gedeone gli rispose: « Signor mio, se il Signore è con noi, perché ci è capitato tutto questo?
Dove sono tutti i suoi prodigi che i nostri padri ci hanno narrato, dicendo: Il Signore non ci ha fatto forse uscire dall'Egitto?
Ma ora il Signore ci ha abbandonati e ci ha messi nelle mani di Madian ».
14 Allora il Signore si volse a lui e gli disse: « Va' con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian; non ti mando forse io? ».
Es 3,10-12
15 Gli rispose: « Signor mio, come salverò Israele?
Ecco, la mia famiglia è la più povera di Manàsse e io sono il più piccolo nella casa di mio padre ».
16 Il Signore gli disse: « Io sarò con te e tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo ».
17 Gli disse allora: « Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, dammi un segno che proprio tu mi parli.
Es 4,1-9
1 Sam 14,10+
18 Intanto, non te ne andare di qui prima che io torni da te e porti la mia offerta da presentarti ».
Rispose: « Resterò finché tu torni ».
19 Allora Gedeone entrò in casa, preparò un capretto e con un'efa di farina preparò focacce azzime; mise la carne in un canestro, il brodo in una pentola, gli portò tutto sotto il terebinto e glielo offrì.
20 L'angelo di Dio gli disse: « Prendi la carne e le focacce azzime, mettile su questa pietra e versaci il brodo ».
Egli fece così.
21 Allora l'angelo del Signore stese l'estremità del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; salì dalla roccia un fuoco che consumò la carne e le focacce azzime e l'angelo del Signore scomparve dai suoi occhi.
Lv 9,24
1 Re 18,38
1 Cr 21,26
22 Gedeone vide che era l'angelo del Signore e disse: « Signore, ho dunque visto l'angelo del Signore faccia a faccia! ».
2 Cr 7,1
23 Il Signore gli disse: « La pace sia con te, non temere, non morirai! ».
24 Allora Gedeone costruì in quel luogo un altare al Signore e lo chiamò Signore-Pace.
Esso esiste fino ad oggi a Ofra degli Abiezeriti.
Gen 33,20
Es 17,15
Gs 22,34

Gedeone contro Baal

25 In quella stessa notte il Signore gli disse: « Prendi il giovenco di tuo padre e un secondo giovenco di sette anni, demolisci l'altare di Baal fatto da tuo padre e taglia il palo sacro che gli sta accanto.
Es 34,13+
26 Costruisci un altare al Signore tuo Dio sulla cima di questa roccia, disponendo ogni cosa con ordine; poi prendi il secondo giovenco e offrilo in olocausto sulla legna del palo sacro che avrai tagliato ».
27 Allora Gedeone prese dieci uomini fra i suoi servitori e fece come il Signore gli aveva ordinato; ma temendo di farlo di giorno, per paura dei suoi parenti e della gente della città, lo fece di notte.
28 Quando il mattino dopo la gente della città si alzò, vide che l'altare di Baal era stato demolito, che il palo sacro accanto era stato tagliato e che il secondo giovenco era offerto in olocausto sull'altare che era stato costruito.
29 Si dissero l'un l'altro: « Chi ha fatto questo? ».
Investigarono, si informarono e dissero: « Gedeone, figlio di Ioas, ha fatto questo ».
30 Allora la gente della città disse a Ioas: « Conduci fuori tuo figlio e sia messo a morte, perché ha demolito l'altare di Baal e ha tagliato il palo sacro che gli stava accanto ».
31 Ioas rispose a quanti insorgevano contro di lui: « Volete difendere la causa di Baal e venirgli in aiuto?
Chi vorrà difendere la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; se è Dio, difenda da sé la sua causa, per il fatto che hanno demolito il suo altare ».
1 Re 18,27
Dt 17,2-5
32 Perciò in quel giorno Gedeone fu chiamato Ierub-Baal, perché si disse: « Baal difenda la sua causa contro di lui, perché egli ha demolito il suo altare ».

La chiamata alle armi

33 Ora tutti i Madianiti, Amalek e i figli dell'oriente si radunarono, passarono il Giordano e si accamparono nella pianura di Izreel.
34 Ma lo spirito del Signore investì Gedeone; egli suonò la tromba e gli Abiezeriti furono convocati per seguirlo.
Gdc 3,10+
35 Egli mandò anche messaggeri in tutto Manàsse, che fu pure chiamato e seguirlo; mandò anche messaggeri nelle tribù di Aser, di Zàbulon e di Nèftali, le quali vennero ad unirsi agli altri.
Gdc 3,27
Gdc 7,23s

La prova del vello

36 Gedeone disse a Dio: « Se tu stai per salvare Israele per mia mano, come hai detto,
Gdc 6,17
37 ecco, io metterò un vello di lana sull'aia: se c'è rugiada soltanto sul vello e tutto il terreno resta asciutto, io saprò che tu salverai Israele per mia mano, come hai detto ».
38 Così avvenne.
La mattina dopo, Gedeone si alzò per tempo, strizzò il vello e ne spremette la rugiada: una coppa piena d'acqua.
39 Gedeone disse a Dio: « Non adirarti contro di me; io parlerò ancora una volta.
Lasciami fare la prova con il vello, solo ancora una volta: resti asciutto soltanto il vello e ci sia rugiada su tutto il terreno ».
40 Dio fece così quella notte: il vello soltanto restò asciutto e ci fu rugiada su tutto il terreno.
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Abbreviazioni
6,1-9,57 Gedeone
Il lungo ciclo di Gedeone mette insieme materiali di diversa epoca e provenienza e può essere così ripartito:
vocazione di Gedeone ( c. 6 );
campagna militare a ovest del Giordano ( Gdc 7,1-8,3 );
campagna a est del Giordano ( Gdc 8,4-35 );
vicenda di Abimèlec ( c. 9 ).
Il Deuteronomista si è limitato ad aggiungere la sua teologia dei quattro momenti
( vedi introduzione ) e l'intervento di un profeta anonimo.
Il duplice nome, Gedeone e Ierub-Baal ( Gdc 6,32 ), attribuito al protagonista, indica probabilmente la fusione di due diversi personaggi e dei rispettivi gruppi etnici.
6,1ss Inizia qui la lunga storia di Gedeone che unisce diverse tradizioni della tribù di Manàsse; probabilmente il redattore deuteronomista del libro le ha trovate già riunite e si limita a ritoccarle.
Alcune si riferiscono alle spedizioni militari di Gedeone contro i madianiti, sia in territorio israelita, sia dall'altro lato del Giordano.
A queste si aggiungono racconti cultuali: la legittimazione di un altare a Ofra, la distruzione di un altare di Baal, il segno del vello.
Questi racconti sono importanti per comprendere la crisi religiosa provocata dalla sedentarizzazione e dall'influsso dei culti di Baal, nonché la crisi politica che si manifesta con l'offerta della regalità a Gedeone e l'esperienza negativa di Abimèlech.
6,2-3 I Madianiti, con i quali Mosè era imparentato ( Es 2,11-3,1 ), erano nomadi che avevano il loro centro a nord-est della penisola del Sinai.
I figli di Amalèk e i figli dell'oriente, che il ciclo di tanto in tanto affianca ai Madianiti, erano rispettivamente popolazioni a sud della terra di Canaan e, genericamente, a est del Giordano.
6,3 i figli dell'oriente: i madianiti erano nomadi il cui centro era il nord-est del Sinai
( cf. Es 2,11+ ).
Gli amaleciti sono da localizzare soprattutto nella Palestina del sud; ma questo nome può essere una vaga designazione di popolazioni nomadi.
I figli dell'Oriente sono le tribù del deserto a est del Giordano.
Questo racconto ci fornisce la prima testimonianza storica di un allevamento intensivo del cammello e della sua utilizzazione nelle razzie.
6,8 un profeta: primo intervento di un profeta nella storia di Israele.
Il passo è della mano del redattore deuteronomista.
6,11-23 Chi è l'Angelo del Signore?
6,11-24 Il racconto della vocazione di Gedeone richiama sia Gen 18, sia altre scene di vocazione ( vedi, ad es., Es 3; Ger 1,4-10) e soprattutto la vocazione di Saul
in 1 Sam 9.
Questo paragrafo unisce insieme un racconto della vocazione di Gedeone, che continua nei vv 36-40, e quello della fondazione di un santuario sul tipo di quelli della Genesi, con una teofania, un messaggio di salvezza e l'inaugurazione del culto.
L'angelo del Signore ( v 11 ) è indicato con il solo nome del Signore
nei vv 14.16 e 23.
Nel v 22 Gedeone identifica Jahve e il suo angelo ( cf. Gen 16,7+ ).
6,11 l'angelo del Signore: si alterna nel testo con Signore ( v. 14 );
Abiezerita: appartenente a un piccolo clan della tribù di Manasse
Ofra: è un albero sacro ( cf. Gdc 4,11; Gdc 9,37 ecc.; Gs 24,26 ).
La localizzazione di questo Ofra è sconosciuta.
6,21 Il pranzo che Gedeone aveva preparato per l'angelo di Jahve - abbia avuto un carattere sacrificale o meno - è trasformato in olocausto dal fuoco divino
( vedi il sacrificio di Manoach, Gdc 13,15-20 ).
Così lo sperone di roccia è consacrato e Gedeone vi erige un altare ( v 24 ).
6,25-32 Questo secondo racconto cultuale, che sembra riferirsi allo stesso santuario del precedente, ha un altro carattere: il culto di Baal è sostituito, violentemente, da quello di Jahve.
6,25 e un secondo giovenco: col TM ( cf. anche vv 26-28 );
BJ invece traduce: « il toro di tuo padre, il toro di sette anni », per cui si tratterebbe di un solo giovenco, e quindi anche di un solo sacrificio.
È possibile che le parole « un toro di sette anni » siano una precisazione che poi è stata compresa come menzione di una seconda vittima, cosa che ha provocato il disordine del testo attuale.
6,32 fu chiamato Ierub-Baal: il testo prende questo nome in senso canzonatorio:
"Baal difenda/protegga se stesso", cosa che non ha fatto!
Ma in sé il nome è una invocazione: "Baal difenda/protegga",
analogo a Ioiarib: "il Signore difenda/protegga".
Ierub-Baal: il secondo nome di Gedeone ( cf. Gdc 7,1 ecc. )
è spiegato qui con una etimologia popolare.
Originariamente, il nome significa: « Baal prenda parte per »;
o « difenda » ( il portatore del nome ).
Un santuario di Jahve prende il posto di un santuario cananeo.
6,34 lo spirito del Signore rivestì Gedeone: per proteggerlo ( vedi 1 Cr 12,19 ) e metterlo in grado di coinvolgere anche altri nella missione che deve compiere.
6,35 Il versetto menziona tutto Manasse e le tribù di Aser, di Zàbulon e di Nèftali.
Ma forse è un ampliamento, perché in Gdc 8,2 viene menzionato solo il clan di Abièzer.
6,36-40 Gedeone fece bene quando chiese una conferma del messaggio da Dio?
6,37 vello: è il segno chiesto da Gedeone nel v 17; cf. con Es 4,1-7, dove due segni servono ad autenticare la missione di Mosè.