I sacramenti segni efficaci della grazia

Don Mauro Agreste

Indice

1) Melchisedek rappresenta Gesù Cristo
2) Sacerdozio regale di Gesù Cristo, sacerdozio comune dei fedeli
3) Come spiegare il "carattere" il sigillo?
4) Il carattere è consacrazione, segno di appartenenza a Gesù Cristo
5) La consacrazione degli oli, del crisma e del balsamo
6) La cresima, il battesimo e l'ordine sacro
7) I paramenti sacri
8) Sacerdozio in tre livelli
9) Sacramenti, segni efficaci della grazia
10) Nessuno scioglimento - la dichiarazione di nullità
11) La supplenza della Chiesa
12) Sacerdote indegno, ma sacramento valido
13) Miracoli eucaristici
14) Il sacramento del matrimonio non esige la celebrazione dell'Eucaristia

1) Melchisedek rappresenta Gesù Cristo

Ci sono i sacramenti che imprimono il carattere: quali sono? Battesimo, Cresima e Ordine.

Allora questi sacramenti imprimono il carattere; abbiamo visto che il carattere è il sigillo dello Spirito Santo.

Dove viene impresso questo sigillo? Nello Spirito, molto bene; allora questi tre sacramenti sono dei sacramenti particolari, perché il carattere dello Spirito Santo è impresso nello spirito e lo spirito è immortale, quindi significa che questo carattere resterà per tutta l'eternità, quindi battezzato, battezzato per tutta l'eternità; cresimato, hai ricevuto la tua Pentecoste personale per tutta l'eternità; ordine sacro, tu es sacerdos in aeternum secundum ordinem Melchisedeck.

Tu sei sacerdote per sempre secondo l'ordine di Melchisedeck: Melchisedeck è quel sommo sacerdote che si è presentato ad Abramo, lo ha benedetto offrendo nell'alto di quella montagna pane e vino.

Melchisedeck nessuno sa da dove venga; ne parla anche l'autore della lettera agli Ebrei, parla del sommo sacerdote Melchisedeck che benedice Abramo; quindi l'alleanza di Melchisedeck è superiore a quella di Abramo.

Melchisedeck rappresenta il verbo fatto carne, Gesù Cristo, quindi biblicamente abbiamo questa presenza, che appare così in modo profetico e che benedice Abramo quindi l'alleanza di Melchisedeck è superiore e il sacerdozio levitico che è quello che sorge dalla tribù di Levi al tempo di Mosè, sottostà al sacerdozio di Melchisedeck.

Il sacerdozio di Melchisedeck è superiore a quello dei Leviti, perché Melchisedeck ha benedetto Abramo, non Abramo ha benedetto Melchisedeck, quindi questo è il significato, che viene dato, che viene meditato nella lettera agli Ebrei.

Questo Melchisedeck re di Salem, melec scedec probabilmente come radice melec vuol dire re e scedec del paese della pace e poi specificato re di Salem.

Di nuovo come radice shalom, la pace.

Quindi Melchisedeck evidentemente, nel proprio nome, ha in se stesso una grande profezia: melec scedec, il re di pace, signore del paese della pace benedice Abramo.

Qui c'è tutto sicuramente un movimento che proviene dall'alto, perché Melchisedeck non si dice che genealogia abbia; appare lì senza sapere da dove venga.

2) Sacerdozio regale di Gesù Cristo, sacerdozio comune dei fedeli

È sicuramente la figura messianica, che rappresenta il sacerdozio regale di Gesù Cristo.

Su questo sacerdozio regale si inserisce il nuovo sacerdozio che Gesù Cristo ha istituito con gli apostoli e con i collaboratori degli apostoli, quindi l'episcopato e il presbiterato.

Per gli altri fedeli sussiste il sacerdozio comune dei fedeli.

Come battezzati tutti i fedeli sono sacerdoti, re e profeti, ma il sacerdozio ministeriale della consacrazione dei vari sacramenti e della spiegazione della parola di Dio appartiene al ministero sacerdotale istituito nella Chiesa, voluto da Gesù Cristo con un particolare taglio, mi sono spiegato?

3) Come spiegare il "carattere" il sigillo?

Stavo pensando ai bambini per spiegare questo carattere, come potenza di Dio; si può dire la potenza di Dio questo raggio infuocato! Si, si.

Potete anche fare qualche piccolo lavoretto dai bambini: fate portare un pezzetto di pongo e poi gli fate fare un disegno che rappresenti qualche cosa di biblico, sulla lezione trattata e poi fate mettere il sigillo come negli antichi proclami medioevali, fate mettere questo pezzettino di pongo e poi dopo loro devono fare un sigillo, che deve essere sempre quello per tutte le loro cose e devono imprimere quel sigillo per dire: questo è assolutamente mio, questa è la mia produzione ecc. ecc.

Visivamente può aiutare, nel senso che se vedo questo foglio io so che appartiene a te.

Così allo stesso modo Dio appena vede sulla nostra anima il sigillo: appartiene a me, è mio.

Poi la fantasia nella didattica vi può suggerire anche altri modi per parlare di questo carattere, ai bambini bisogna parlare in questo modo semplici agli adolescenti, ai ragazzi agli adulti si diranno le medesime cose, però adatte a loro.

4) Il carattere è consacrazione, segno di appartenenza a Gesù Cristo

Ma il carattere è un segno di appartenenza? Beh il carattere non è solamente un segno di appartenenza alla Chiesa è prima di tutto un segno di appartenenza a Gesù Cristo.

È una forma di consacrazione.

In fondo, durante il battesimo, il battezzando viene consacrato, viene unto con l'olio del sacro crisma.

 Prima viene unto con l'olio dei catecumeni, quest'olio dei catecumeni è l'olio che si usa durante gli esorcismi, infatti nel battesimo c'è l'esorcismo battesimale e questo avviene mediante l'imposizione e le preghiere adatte della Chiesa, dell'olio dei catecumeni.

Dopo l'olio dei catecumeni e dopo altri riti c'è l'imposizione del sacro crisma e il sacro crisma è l'olio della consacrazione.

5) La consacrazione degli oli, del crisma e del balsamo

Il sacro crisma viene "confezionato" il Giovedì Santo in tutte le cattedrali del mondo.

Viene confezionato solo dai vescovi in comunione con tutto il loro presbiterio, che vuol dire tutti i sacerdoti.

Nella consacrazione degli oli, in questa consacrazione del sacro crisma viene benedetto il balsamo, che è un profumo particolare.

Viene infuso dentro l'olio di oliva e poi dopo si fanno delle preghiere di benedizione, al termine delle quali il Vescovo soffia sopra le ampolle dell'olio, formando delle lettere greche, per indicare che quest'olio è Gesù Cristo.

Con il sacro crisma, che viene poi distribuito a tutti i parroci per le necessità varie, con il sacro crisma si fanno i battesimi, si celebrano le cresime.

6) La cresima, il battesimo e l'ordine sacro

E la cresima è un'altra consacrazione, perché tu sei consacrato allo Spirito Santo, non è una benedizione.

Ricevere l'olio sacro crisma significa dire: da adesso questa creatura appartiene allo Spirito Santo.

Nel battesimo si dice questa creatura da questo momento appartiene alla divina Trinità.

Ordine sacro: con questa consacrazione sacerdotale questa creatura rappresenta il verbo fatto carne, diventa una cosa sola con Gesù Cristo.

Vedo Dio vero uomo che esercita il sacerdozio di Gesù Cristo.

È che Gesù Cristo l'unico sommo sacerdote, quindi il sacerdote ministeriale in chiesa ecc. ecc. non ha un sacerdozio diverso da Gesù Cristo, ha il sacerdozio di Gesù Cristo è Gesù Cristo, egli agisce in persona Cristi.

7) I paramenti sacri

Quando il sacerdote indossa i paramenti sacri e compie un'azione liturgica, non è il sacerdote che sta agendo, ma è Gesù Cristo.

In realtà la stola che il sacerdote indossa, che è l'abito sacerdotale sopra l'alba bianca, che richiama il vestito bianco del battesimo, la stola che s'indossa sopra potrebbe volere indicare le braccia di Gesù che agiscono.

Ecco quindi, è un simbolo ovviamente, è un indumento liturgico che rappresenta questo.

La casula, che ricopre la stola, indica la regalità di Gesù Cristo, quindi il manto regale, la piena autorità di Gesù Cristo su quello che si sta facendo.

8) Sacerdozio in tre livelli

Il sacerdozio dunque agisce in persona Cristi nei suoi tre livelli: il livello diaconale quindi i diaconi, il livello presbiterale, i sacerdoti, il livello episcopale, i vescovi, ma è l'unico sacramento che ha tre gradi diversi ed è una consacrazione cioè appartieni a Dio, non alla Chiesa.

Noi apparteniamo alla Chiesa di Gesù Cristo già per il battesimo, non è che dobbiamo confermare questo, siamo già battezzati non è che possiamo avere due battesimi!

Come mai i religiosi non hanno un sacramento che stigmatizzi la loro posizione nella Chiesa?

Perché i religiosi vivono un particolare tipo di spiritualità e sono loro che donano se stessi a Dio.

Ma nei sacramenti è Dio che dona alle creature la sua presenza reale e misteriosa, mi sono spiegato?

Nel sacramento è Dio che si abbassa; nella donazione di se stessi a Dio è un'altra cosa: è il movimento dal basso verso l'alto.

9) Sacramenti, segni efficaci della grazia

Nel sacramento invece è dall'alto verso il basso, c'è l'olio dei catecumeni l'olio degli infermi e il sacro crisma.

Il Giovedì Santo ci sono queste tre benedizione di olio, ma l'olio sacro crisma è l'olio consacrato, è proprio un sacramento particolare.

Quindi se non siete mai stati alla celebrazione del Giovedì Santo, tenete presente che è un'esperienza da fare, è molto solenne e molto importante.

Insomma è un momento di chiesa da vivere in modo particolare, veramente pregnante.

Perché i sacramenti sono segni efficaci della grazia? Cosa vuol dire?

Una traccia che rimane, come un sigillo, come una cicatrice.

Qual è il segno sensibile del battesimo? L'acqua;

qual è il segno sensibile della Cresima? L'olio;

qual è il segno sensibile della confessione? L'imposizione della mano per l'assoluzione; il rito della penitenza prevede che il sacerdote, se ha la possibilità, imponga la mano sul capo della persona, questo è il segno sensibile.

Qual è il segno sensibile del matrimonio? Lo scambio del consenso matrimoniale.

Chi è che celebra il matrimonio? Gli sposi; questo è l'unico sacramento che non celebra il sacerdote.

Il matrimonio si può celebrare anche senza la messa, però non si può celebrare il matrimonio senza che ci sia il rappresentante di Dio.

Perché il consenso viene fatto dagli sposi ed è messo nelle mani di Dio.

Quindi Dio scende, riceve il consenso, cioè a dire: io non mi appartengo più appartengo all'altra persona e viceversa e tutto questo scambio di consenso viene messo nelle mani di Dio, rappresentate dal sacerdote, che scende in quel momento e quando il sacerdote dice: ecco vi dichiaro marito e moglie, non osi separare l'uomo ciò che Dio ha unito.

Bene Dio prende questo consenso e se lo porta nell'archivio del Paradiso.

10) Nessuno scioglimento - la dichiarazione di nullità

C'è qualcuno che è in grado di salire fino a lassù per sciogliere il matrimonio? No.

Per questo non esiste nessuna forma di scioglimento di matrimonio, nella Chiesa.

Vi ricordo ciò che viene legato non può essere sciolto, ma ciò che non viene legato non ha bisogno di essere sciolto, perché è già sciolto.

Si chiama dichiarazione di nullità, non annullamento; cosa vuol dire dichiarazione di nullità?

Anche se ci sono stati tre cardinali a celebrare la messa del matrimonio, quelle due persone non hanno fatto un vero matrimonio, per tanti motivi.

Per es. uno dei due ha nascosto qualcosa di fondamentale all'altro, l'altro credeva di sposare una persona, in realtà l'altra glielo aveva nascosto.

Li il sacramento non c'è, perché c'è l'inganno.

So di un caso di una persona che diceva: ecco, noi ci sposiamo, ma non voglio avere figli.

Come non vuoi avere figli! Tu hai giurato, nel processo che si fa prima del matrimonio, hai qualche preclusione alla procreazione dei figli? No.

Poi dopo questo ha mentito. Ma tu dici: per me il matrimonio non ha senso senza avere dei figli, allora poiché tu non vuoi avere figli, vuol dire che tu non hai fatto il matrimonio, tu non hai celebrato quello che vuole la Chiesa, quindi anche se c'erano tre cardinali a celebrare la messa del matrimonio, il matrimonio non c'è stato e quindi la Chiesa dice: dichiaro che questo matrimonio è nullo, non lo annullo io, ma non c'è mai stato.

Qual è il problema? Che non è così facile dimostrare quando un matrimonio è autentico e quando non lo è.

Perché se una persona è assolutamente segreta, si tiene dentro queste cose.

Chi c'è che può testimoniare? Si, io veramente ho sentito che diceva che non voleva avere figli.

Se non c'è nessuno che lo dichiara la Chiesa non si espone a dire va bene lo annullo lo stesso, non può farlo.

Uno dei due può dirlo, se lo sapeva già prima del matrimonio.

Se ne è venuto a conoscenza dopo dice: ma io l'ho saputo dopo tutto questo, che tu non volevi.

Oppure il diretto interessato può giurare di fronte a Dio, io già prima del matrimonio non volevo questo.

Però voi capite che il processo diventa estremamente più lungo, si parla di anni perché qui è una cosa estremamente seria.

Non è che la Chiesa ad un certo momento dice, ma si, va, è un poco in crisi allora lo annulliamo; avete visto mai qualche matrimonio che non sia stato in crisi?

Ma ci sono sempre delle difficoltà, non c'è da stupirsi, ma mica per questo si arriva all'annullamento!

L'annullamento non è così facile da ottenere!

Se il compagno o la compagna dichiara prima del matrimonio ed io accetto questo… deve essere scritto in verbale, se non è scritto in verbale è un motivo grave per ritenere che quel matrimonio non ci sia

Se c'è chiusura alla vita è un fatto gravemente preclusivo e non stai facendo il matrimonio cristiano.

11) La supplenza della Chiesa

Se uno vive in fede ugualmente la sua condizione, c'è un principio spirituale nella Chiesa che si chiama la supplenza: supplet ecclesia, la chiesa supplisce alla mancanza di capacità di affrontare quella situazione.

Per es. viene nella tua parrocchia una persona che sembra un sacerdote, si comporta come un sacerdote, parla come un sacerdote, predica come un sacerdote, ma non è un sacerdote questo celebra la messa, cioè fa tutto quello che c'è scritto nel messale come se fosse un sacerdote, fa i gesti della consacrazione, ma lui non ha le mani consacrate dunque non c'è nessuna consacrazione.

Le persone che vanno a fare la comunione, fanno la comunione o no?

Non ricevono l'ostia consacrata, ma poiché loro di fronte a Dio credono che c'è la comunione, non è la comunione sacramentale: supplet ecclesia, supplisce la chiesa , va bene?

È solo un esempio, ogni tanto sul giornale appaiono di queste cose, di persone un poco squilibrate, che fanno cose di questo genere.

Uno va a confessarsi da questo finto sacerdote, ha ricevuto l'assoluzione o no?

Sì, in quel momento sì; appena l'ha saputo, quando andrà a confessarsi la volta successiva, dirà guardi mi è capitato questo questo e quest'altro, io avevo confessato queste cose avevo ricevuto l'assoluzione, credevo di essere assolto.

Il confessore in quel caso lo capisce subito e dirà: non si preoccupi tutto quello che lei ha confessato questa volta lo confermiamo per questa volta qui.

E lei come se già avesse ricevuto l'assoluzione il mese scorso.

Dunque per i battesimi voi sapete che in casi eccezionale anche un laico può battezzare; per es. se un bambino sta morendo, l'ostetrica può battezzare il neonato. (Altra domanda)

I segni sono sensibili, l'acqua è una materia e la vediamo invece la promessa non la vediamo, l'ascoltiamo.

La sento con il senso dell'udito, perché quando tu vai al battesimo tu la vedi l'acqua non la tocchi, la tocca il bambino la tocca il sacerdote ecc. però tu che partecipi, hai visto quel segno.

Ma non l'hai toccato l'hai solo visto.

Quando vai a un matrimonio, non hai toccato il consenso l'hai sentito, quindi sensibile che ricade sotto i sensi; che cosa non ricade sotto i sensi?

Il pensiero, l'ispirazione, quello supera i sensi, va bene?

12) Sacerdote indegno, ma sacramento valido

Se un sacerdote non crede il bimbo è battezzato?

Sì, chi agisce nei sacramenti è Gesù Cristo.

Un sacramento celebrato da un sacerdote indegno è valido tanto quanto celebrato da Padre Pio, uguale, perché è il sacramento di Gesù Cristo non del sacerdote.

Se il sacerdote fa quello che dice la Chiesa, indipendentemente da quello che lui crede e dallo stato della sua anima, il sacramento agisce; ex opera operato, per il semplice fatto che è stato dato è Gesù Cristo che agisce con la potenza divina.

Ricorderete certamente di quel sacerdote tedesco al lago di Bolsena che non credeva alla presenza reale di Gesù Cristo nell'eucarestia e mentre ha sollevato l'ostia dall'ostia cadeva il sangue.

Lui non ci credeva, dopo ci ha creduto, però cosa vuol dire?

Che pur non credendoci, la consacrazione è avvenuta.

13) Miracoli eucaristici

Di miracoli eucaristici ce ne sono a iosa: solo in Italia sono calcolati circa sessantacinque miracoli eucaristici di quelli più famosi poi ce ne sono molti, meno conosciuti che però sono presenti.

Anche nella mia diocesi c'è per esempio un fatto mi pare a Palazzo Canavese che durante una inondazione, per andare a prendere il santissimo nel tabernacolo, le acque si sono divise, per poterlo andare a prendere prima che la chiesa fosse travolta dalle acque impetuose.

Cose che magari non sono narrate perché sono fatti molto circoscritti, però miracoli eucaristici ce ne sono a iosa.

14) Il sacramento del matrimonio non esige la celebrazione dell'Eucaristia

Perché non è obbligatoria la messa per gli sposi?

Perché il sacramento del matrimonio non esige la celebrazione eucaristica; in certi casi è meglio addirittura che non ci sia.

Quando tu sai bene che tutto l'uditorio, tutta l'assemblea, che è lì, vive in una situazione molto lontana dalla pratica religiosa, è molto meglio che partecipino al sacramento, senza essere indotti a fare la comunione.

Voi vi rendete conto che certe volte le persone sono talmente lontane dalla sensibilità della Chiesa, che io tutte le volte che venivano degli sposi dicevo: mi raccomando che i testimoni siano vestiti in modo da entrare in Chiesa.

Perché certe volte, che non avevo fatto io la preparazione, mi capitava di vedere certi testimoni con una maxi cintura… Vi rendete conto cosa significa?

Sia lodato Gesù Cristo.