Formazione spirituale

Capitolo 5

Il mandato di Gesù

Nell'attività Catechistica avrai sentito usare diverse parole:

dottrina, insegnamento, catechismo... e, più raramente, catechesi.

Ognuna di queste parole esprime un'idea ed è legata al modo con cui si intende il credere e di conseguenza la catechesi.

Se mi permetti di mettere un po' d'ordine, vorrei ricercare con te le radici della catechesi.

Essa ha origine dentro il mandato di Gesù: "andate e fate miei discepoli tutte le genti" ( Mt 28 ), e quindi si colloca dentro l'evangelizzazione della quale conserva il carattere di urgenza e la forza.

E ora proviamo a definirla in modo dinamico.

Essa è come l'eco ecclesiale della pedagogia di Dio, cioè di un intervento a fianco dell'uomo per aprirlo ad accogliere lui e la salvezza che egli dona.

Ripensa all'episodio dei due discepoli di Emmaus ( Lc 24,13-38 ) e comprenderai.

Cerchiamo le fonti

E da Dio la catechesi impara tutto: anzitutto il suo contenuto, che è Cristo, centro della storia della salvezza, uomo perfetto, figlio di Dio, salvatore e Signore della nuova creazione.

I fatti, i segni e le parole con cui egli; agisce nella storia diventano le fonti della catechesi:

anzitutto la Bibbia, parola di Dio scritta, la vita della Chiesa con la testimonianza di tante persone; la liturgia che celebra il mistero di Cristo, e ancora: le opere della creazione che parlano di Dio, e l'uomo che è creato a sua immagine.

Dalla pedagogia divina la catechesi deduce anche il suo metodo basato sulla duplice fedeltà a Dio e all'uomo che si incontrano in Cristo, Dio fatto uomo.

Prendere sul serio Dio e l'uomo significa sviluppare la catechesi in forma di itinerario che è permanete, sistematico, fatto con gradualità, centrato sull'essenziale e che tende alla maturità di fede delle persone.

Se prendi in mano un catechismo della Chiesa italiana, potrai vedere come in ogni nucleo Catechistico questi elementi della fede che ti ho appena richiamato entrano in azione in modo da formare un continuo movimento circolare: dalla vita delle persone, all'annuncio cristiano, alla vita nuova che si manifesta in opere e parole.

"La Chiesa sviluppa l'annuncio fondamentale della parola di Dio con la catechesi, per guidare l'itinerario degli uomini alla fede, dall'invocazione o dalla riscoperta del battesimo fino alla pienezza della vita cristiana.

La catechesi è l'esplicitazione sempre più sistematica della prima evangelizzazione, l'educazione di coloro che si dispongono a ricevere il battesimo o a ratificarne gli impegni, iniziazione alla vita della Chiesa e alla concreta testimonianza di carità". (2)

"Unica è la parola di Dio, come uno è il Signore Gesù Cristo, al quale rende testimonianza, e unico l'ufficio profetico del quale, in diverso modo, si partecipa.

Molteplici sono le forme della predicazione.

La catechesi non spegne, ma sostiene la letizia del primo annuncio.

L'esplicitazione sistematica della fede è memoria degli eventi e delle parole della salvezza, santificazione in atto per ciascuno, annuncio della piena comunione con Dio nella vita eterna". (3)

"La parola che viene da Dio, di Dio possiede la potenza e l'efficacia;

perciò, sia pure in modo diverso, secondo i momenti e le forme, ogni atto di predicazione è glorificazione di Dio ed evento salvifico per gli uomini.

Deve esserne consapevole, con trepidazione e fiducia, chi assolve questo compito in qualsiasi modo e forma:

dell'azione che egli compie, è presente la grazia della parola, potenza di Dio per chiunque crede" . (4)

"Il centro vivo della fede è Gesù Cristo.

La Chiesa deve quindi predicare a tutti Gesù Cristo". (5)

"Scegliendo Gesù Cristo come centro vivo, la catechesi non intende proporre un nucleo essenziale di verità da credere;

ma intende soprattutto far accogliere la sua persona vivente, nella pienezza della sua umanità e divinità, come salvatore e capo della Chiesa e di tutto il creato" . (6)

"Il mistero di Cristo. contenuto integrale della catechesi, viene da Dio comunicato nella sua pienezza alla Chiesa in molti modi...

I fatti, i segni e le parole, intimamente fra loro connessi, coi quali Dio interviene nella storia degli uomini, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé, costituiscono tutta intera la Rivelazione e sono, nel significato più ampio, la parola di Dio" . (7)

"La Scrittura è il "Libro"; non un sussidio, fosse pure il primo" . (8)

"Espressione culminante della Tradizione e della vita, la liturgia è, nella Chiesa, una sorgente inesauribile di catechesi.

Essa permette di cogliere in unità tutti gli aspetti del mistero di Cristo, parlando con linguaggio concreto alla mente come ai sensi" . (9)

"La verità, la bellezza, la bontà e il dinamismo delle creature rifulgono soprattutto nella creatura umana ... per questo non è ardito affermare che bisogna conoscere l'uomo per conoscere Dio;

bisogna amare l'uomo per amare Dio" . (10)


- 2 - ( RdC, 30 ).

- 3 - ( RdC, 34 ).

- 4 - ( RdC, 35 ).

- 5 - ( RdC, 57 ).

- 6 - ( RdC 58 ).

- 7 - ( RdC, 102 ).

- 8 - ( RdC, 107 ).

- 9 - ( RdC, 113 ).

- 10 - ( RdC, 122 ).