Isaia

Capitolo 18

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Contro l'Etiopia

1 Ah! paese dagli insetti ronzanti, che ti trovi oltre i fiumi di Etiopia,
2 che mandi ambasciatori per mare, in canotti di papiro sulle acque: « Andate, messaggeri veloci, verso un popolo alto e abbronzato, verso un popolo temuto ora e sempre, un popolo potente e vittorioso, il cui paese è solcato da fiumi ».
3 O voi tutti abitanti del mondo, che dimorate sulla terra, appena si alzerà un segnale sui monti, guardatelo!
Appena squillerà la tromba ascoltatela!
Gl 2,1+
4 Poiché questo mi ha detto il Signore: « Io osserverò tranquillo dalla mia dimora, come il calore sereno alla luce del sole, come una nube di rugiada al calore della mietitura ».
5 Poiché prima della raccolta, quando la fioritura è finita e il fiore è diventato un grappolo maturo, egli taglierà i tralci con roncole, strapperà e getterà via i pampini.
Gv 15,2
6 Saranno abbandonati tutti insieme agli avvoltoi dei monti e alle bestie selvatiche; su di essi gli avvoltoi passeranno l'estate, su di essi tutte le bestie selvatiche passeranno l'inverno.
7 In quel tempo saranno portate offerte al Signore degli eserciti da un popolo alto e abbronzato, da un popolo temuto ora e sempre, da un popolo potente e vittorioso, il cui paese è solcato da fiumi, saranno portate nel luogo dove è invocato il nome del Signore degli eserciti, sul monte Sion.
Is 56,4-7
Sof 3,10
At 8,27s
Indice

Abbreviazioni
18,1-7 Oracolo contro l'Etiopia
18,1 Etiopia: traduzione abituale dell'ebraico Kûsh, che indicava genericamente la zona a sud dell'Egitto e corrispondeva all'attuale territorio del Sudan.
Durante l'VIII sec. in Egitto governava una dinastia di faraoni di origine "etiope".
18,2 messaggeri veloci: i messaggeri del faraone che il profeta invita a ritornare a casa loro e a cessare gli intrighi in favore di una coalizione contro l'Assiria.
18,4 il Signore: il profeta annunzia che un'invasione sta per devastare l'Egitto.
Infatti, questo sarà invaso, saccheggiato e sottomesso da Assarhaddon e da Assurbanipal nella prima metà del VII sec. a.C.
18,7 un popolo alto e abbronzato: questo annuncio della conversione degli Etiopi è forse un'aggiunta successiva al testo originario di Isaia.
Conclusione in prosa che annunzia la conversione dell'Etiopia che, colpita da questi eventi, manda i suoi doni al tempio di Gerusalemme.