Querida Amazonia  

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Conclusione - La Madre dell'Amazzonia

111. Dopo aver condiviso alcuni sogni, esorto tutti a procedere su vie concrete che permettano di trasformare la realtà dell'Amazzonia e di liberarla dai mali che la affliggono.

Ora eleviamo lo sguardo a Maria.

La Madre che Cristo ci ha lasciato, pur essendo l'unica Madre di tutti, si manifesta in Amazzonia in diversi modi.

Sappiamo che « gli indigeni hanno un incontro vivo con Cristo attraverso molte vie; ma la via mariana ha contribuito più di tutte a questo incontro ».145

Di fronte alla bellezza dell'Amazzonia, che abbiamo scoperto sempre meglio durante la preparazione e lo svolgimento del Sinodo, credo che la cosa migliore sia concludere questa Esortazione rivolgendoci a lei:

Madre della vita,
nel tuo seno materno si è formato Gesù,
che è il Signore di tutto quanto esiste.

Risorto, Lui ti ha trasformato con la sua luce
e ti ha fatta regina di tutto il creato.

Per questo ti chiediamo, o Maria,
di regnare nel cuore palpitante dell'Amazzonia.

Mostrati come madre di tutte le creature,
nella bellezza dei fiori, dei fiumi,
del grande fiume che l'attraversa
e di tutto ciò che freme nelle sue foreste.

Proteggi col tuo affetto questa esplosione di bellezza.

Chiedi a Gesù che effonda tutto il suo amore
sugli uomini e sulle donne che vi abitano,
perché sappiano ammirarla e custodirla.

Fa' che il tuo Figlio nasca nei loro cuori,
perché risplenda nell'Amazzonia,
nei suoi popoli e nelle sue culture,
con la luce della sua Parola, col conforto del suo amore,
col suo messaggio di fraternità e di giustizia.

Che in ogni Eucaristia
si elevi anche tanta meraviglia
per la gloria del Padre.

Madre, guarda i poveri dell'Amazzonia,
perché la loro casa viene distrutta
per interessi meschini.

Quanto dolore e quanta miseria,
quanto abbandono e quanta prepotenza
in questa terra benedetta,
traboccante di vita!

Tocca la sensibilità dei potenti
perché, se anche sentiamo che è già tardi,
tu ci chiami a salvare
ciò che ancora vive.

Madre del cuore trafitto,
che soffri nei tuoi figli oltraggiati
e nella natura ferita,
regna tu in Amazzonia
insieme al tuo Figlio.

Regna perché nessuno più si senta padrone
dell'opera di Dio.

In te confidiamo, Madre della vita,
non abbandonarci
in questa ora oscura.

Amen.

Dato a Roma, presso San Giovanni in Laterano, il 2 febbraio, Festa della Presentazione del Signore, dell'anno 2020, settimo del mio Pontificato.

Francesco

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145 CELAM, III Simposio latinoamericano sobre Teología india, Città del Guatemala ( 23-27 ottobre 2006 ).