Sacrosanctum concilium

B) Norme derivanti dalla natura gerarchica e comunitaria della liturgia

26 Le azioni liturgiche non sono azioni private ma celebrazioni della Chiesa, che è « sacramento dell'unità », cioè popolo santo radunato e ordinato sotto la guida dei vescovi .33

Perciò tali azioni appartengono all'intero corpo della Chiesa, lo manifestano e lo implicano; ma i singoli membri vi sono interessati in diverso modo, secondo la diversità degli stati, degli uffici e della partecipazione effettiva.

Indice

33 S. Cipriano, De cath. eccl. unitate, 7: ed. G. Hartel, in CSEL, t. III, 1, Vindobonae 1868, pp. 215-216.
Ep. 66, n. 8, 3: ed. cit. t. III, 2, Vindobonae 1871, pp. 732-733