Generi

... Letterali

L'espressione genere letterario indica la specifica forma e il particolare modo espositivo usati per comunicare determinati contenuti o significati.

In tutte le letterature antiche e moderne esistono molteplici generi letterari ( poetico, storico, epistolare, sapienziale ecc. ), frutto di una sedimentazione culturale talvolta lunghissima, e ogni testo appartenente al medesimo genere letterario presenta caratteristiche formali simili.

L'individuazione del genere letterario, che cosi incisivamente determina la forma di un testo, è decisiva per la corretta comprensione del testo stesso.

Lo è a maggior ragione per il testo biblico, dalla cui interpretazione dipende la comprensione della Parola di Dio.

Per esempio, i capitoli 2-3 del libro della Genesi ( creazione dell'uomo e della donna, peccato originale e cacciata dal giardino di Eden ) intendono trasmettere una riflessione sull'origine del male mediante un genere letterario di tipo sapienziale, e sarebbe esegeticamente scorretto interpretarli come un resoconto storico.

Il genere letterario può improntare una singola espressione del testo, un brano, uno o più libri.

Per esempio si può parlare di un genere letterario "Vangeli", all'interno dei quali troviamo poi diversi altri generi: parabole, racconti di miracoli, detti del Signore inquadrati da un racconto...

Ognuno di questi è strutturato in modo da sottolineare un aspetto della predicazione di Gesù: la presenza del Regno di Dio nell'azione di Gesù, la sua potenza, la singolarità della sua parola.

v. Bibbia; Ermeneutica; Esegesi

... letterario

Un testo scritto ha un significato diverso, a seconda che intenda essere un racconto storico, una cronaca fedele, una poesia, un'esortazione, una visione simbolica...

È particolarmente importante capire il genere letterario ( il modo di parlare ) in cui un testo biblico è stato scritto, per fare grande attenzione ai modi di esprimersi e di capire dell'autore e dei destinatari, secondo la loro cultura ( DV 12 ).

Concilio Ecumenico Vaticano II

Norma generale per l'interpretazione della S. Scrittura Dei verbum 12