Summa Teologica - II-II

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Articolo 4 - Se vi siano diverse specie di dulia

In 3 Sent., d. 9, q. 2, a. 2

Pare che vi siano diverse specie di dulia.

Infatti:

1. La dulia ha il compito di onorare il prossimo.

Ma il motivo per onorare le varie persone, cioè il re, i genitori e i maestri, è diverso, come nota il Filosofo [ Ethic. 9,2 ].

Poiché dunque la diversità dei motivi, ossia degli aspetti che l'oggetto presenta, determina specie diverse di virtù, è chiaro che la dulia si suddivide in varie virtù specificamente distinte.

2. Ciò che è intermedio differisce specificamente dagli estremi opposti: come il grigio dal bianco e dal nero.

Ora, l'iperdulia è qualcosa di mezzo tra la dulia e la latria: essa infatti si rivolge a creature che hanno una speciale affinità con Dio, come alla Beata Vergine in quanto è madre di Dio.

Perciò la dulia presenta due specie distinte: la dulia semplice e l'iperdulia.

3. Come nelle creature razionali si riscontra l'immagine di Dio, per cui esse sono oggetto di onore, così nelle creature irrazionali si riscontra il suo vestigio.

Ma i termini « immagine » e « vestigio » implicano gradi diversi di somiglianza.

Quindi in base a ciò si devono riscontrare anche specie diverse di virtù: specialmente se si pensa che noi prestiamo onore a certe creature prive di ragione, come al legno della santa Croce e ad altre cose del genere.

In contrario:

La dulia e la latria si dividono per contrapposizione.

Ma la latria non si suddivide in più specie.

Quindi neppure la dulia.

Dimostrazione:

Al termine dulia si possono dare due significati.

Primo, in senso lato essa indica il rispetto che si ha verso chiunque a motivo di una qualsiasi eccellenza.

E in questo senso la dulia ha sotto di sé la pietà, l'osservanza e qualsiasi altra virtù che dispone al rispetto verso l'uomo.

Per cui presenta specie diverse.

Secondo, in senso stretto essa indica la disposizione del servo al rispetto verso il padrone: infatti dulia, come si è detto [ a. 3 ], significa servitù.

E in questo senso la dulia non si suddivide in diverse specie, ma è una tra le specie dell'osservanza, di cui parla Cicerone [ De invent. 2,53 ]: poiché diverso è il rispetto del servo verso il padrone, del soldato verso il comandante, del discepolo verso il maestro, e così via.

Analisi delle obiezioni:

1. L'argomento è valido per la dulia in senso lato.

2. L'iperdulia è la specie principale della dulia presa in senso lato.

Infatti la riverenza più grande è dovuta all'uomo per la sua affinità con Dio.

3. L'uomo non deve sottomissione né onore alcuno alle creature irrazionali considerate per se stesse, ma piuttosto tutte queste creature sono soggette all'uomo.

Quanto poi all'onore che viene reso alla croce di Cristo, esso si identifica con l'onore che viene reso a Cristo: come la porpora del re, secondo il Damasceno [ De fide orth. 4,3 ], viene onorata per il medesimo onore che è dovuto al re.

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