Ezechiele

Capitolo 12

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

L'imitazione dell'emigrante

1 Questa parola del Signore mi fu riferita:
Ger 18,1+
2 « Figlio dell'uomo, tu abiti in mezzo a una genia di ribelli, che hanno occhi per vedere e non vedono, hanno orecchi per udire e non odono, perché sono una genia di ribelli.
Ez 2,5-7
Is 6,10
Ger 5,21
3 Tu, figlio dell'uomo, fa' il tuo bagaglio da deportato e, di giorno, davanti ai loro occhi, preparati a emigrare; emigrerai dal luogo dove stai verso un altro luogo, davanti ai loro occhi: forse comprenderanno che sono una genia di ribelli.
4 Prepara di giorno il tuo bagaglio, come il bagaglio d'un esiliato, davanti ai loro occhi; uscirai però al tramonto, davanti a loro, come partirebbe un esiliato.
5 Fa' alla loro presenza un'apertura nel muro ed esci di lì.
6 Mettiti alla loro presenza il bagaglio sulle spalle ed esci nell'oscurità: ti coprirai la faccia in modo da non vedere il paese, perché io ho fatto di te un simbolo per gli Israeliti ».
Is 8,18+
Ger 18,1+
7 Io feci come mi era stato comandato: preparai di giorno il mio bagaglio come il bagaglio d'un esiliato e sul tramonto feci un foro nel muro con le mani, uscii nell'oscurità e mi misi il bagaglio sulle spalle sotto i loro occhi.
8 Al mattino mi fu rivolta questa parola del Signore:
9 « Figlio dell'uomo, non t'ha chiesto il popolo d'Israele, quella genia di ribelli, che cosa stai facendo?
10 Rispondi loro: Così dice il Signore Dio: Quest'oracolo è per il principe di Gerusalemme e per tutti gli Israeliti che vi abitano.
11 Tu dirai: Io sono un simbolo per voi, infatti quello che ho fatto a te, sarà fatto a loro; saranno deportati e andranno in schiavitù.
12 Il principe, che è in mezzo a loro, si caricherà il bagaglio sulle spalle, nell'oscurità, e uscirà per la breccia che verrà fatta nel muro per farlo partire; si coprirà il viso, per non vedere con gli occhi il paese.
13 Ma io tenderò la mia rete contro di lui ed egli rimarrà preso nei miei lacci: lo condurrò in Babilonia, nel paese dei Caldei, ma egli non la vedrà e là morirà.
Ez 17,20
14 Disperderò ad ogni vento quanti sono intorno a lui, le sue guardie e tutte le sue truppe, e snuderò dietro a loro la spada.
Lv 26,33
15 Allora sapranno che io sono il Signore, quando li avrò dispersi fra le genti e li avrò disseminati in paesi stranieri.
16 Tuttavia ne risparmierò alcuni, superstiti alla spada, alla fame e alla peste, perché raccontino tutte le loro scelleratezze alle genti fra le quali andranno e anch'esse sappiano che io sono il Signore ».
Is 4,3+
17 Mi fu rivolta ancora questa parola del Signore:
Ez 4,16
18 « Figlio, dell'uomo, mangia il pane con paura e bevi l'acqua con trepidazione e con angoscia. »
19 Al popolo del paese dirai: Così dice il Signore Dio agli abitanti di Gerusalemme, al paese d'Israele: Mangeranno il loro pane dell'angoscia e berranno la loro acqua nella desolazione, perché la loro terra sarà spogliata della sua abbondanza per l'empietà di tutti i suoi abitanti.
20 Le città popolose saranno distrutte e la campagna ridotta a un deserto: saprete che io sono il Signore ».

Proverbi popolari

21 Mi fu ancora rivolta questa parola del Signore:
22 « Figlio dell'uomo, che cos'è questo proverbio che si va ripetendo nel paese di Israele: Passano i giorni e ogni visione svanisce?
23 Ebbene, riferisci loro: Così dice il Signore Dio: Farò cessare questo proverbio e non si sentirà più ripetere in Israele; anzi riferisci loro: Si avvicinano i giorni in cui si avverrà ogni visione.
2 Pt 3,3-4
24 Infatti non ci sarà più visione falsa, né predicazione fallace in mezzo agli Israeliti,
25 perché io, il Signore, parlerò e attuerò senza indugio la parola che ho detta.
Anzi i vostri giorni, o genia di ribelli, pronunzierò una parola e l'attuerò: parola del Signore Dio ».
26 Mi fu rivolta ancora questa parola del Signore:
27 « Figlio dell'uomo, ecco, gli Israeliti vanno dicendo: La visione che costui vede è per i giorni futuri; costui predice per i tempi lontani »
28 Ebbene, riferisci loro: Dice il Signore Dio: Non sarà ritardata più a lungo ogni mia parola: la parola che dirò l'eseguirò, - oracolo del Signore Dio ».
Ap 10,6
Ger 1,11-12
Indice

Abbreviazioni
12,1-16 Gesto simbolico sulla sorte del re
12,1-20 Questa nuova azione simbolica, svolta in silenzio,
annunzia una prossima deportazione del popolo di Gerusalemme
12,5 esci: con le versioni; il TM ha: « porta via »; lo stesso nel v 6
12,7 uscii: con le versioni; il TM legge: « portai via »
12,10 Prima di Quest'oracolo ( ha-massa' ), si omette « il principe » ( ha-nasî ), dittografia
12,12 si coprirà il viso: nella fuga il re avrà la faccia velata per non farsi riconoscere dai Babilonesi; ma l'immagine allude anche alla punizione inflittagli poi da Nabucodònosor, che lo fece accecare.
Forse qui c'è contemporaneamente sia l'annunzio dell'uscita che sarà tentata da Sedecia e dal suo esercito attraverso una breccia delle mura ( 2 Re 25,4s ),
sia l'annunzio della deportazione del re, al quale caveranno gli occhi prima di deportarlo a Babilonia ( 2 Re 25,7 )
12,17-20 Pane, acqua e angoscia
12,18 Forse una nuova azione simbolica: mimare, nel mangiare, il tremore e lo spavento
12,19 la loro terra sarà spogliata della sua abbondanza: con il TM;
BJ con i LXX traduce: « il paese e i suoi abitanti ( alla lettera « ciò che lo riempie » ) verranno liberati dalla violenza di tutti i suoi abitanti »
12,21-28 Compimento delle visioni profetiche
12,22 Si ascoltavano dunque i minacciosi oracoli di Ezechiele con scetticismo.
Ezechiele ribadisce che il castigo è imminente