Geremia

Capitolo 40

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Ancora la sorte di Geremia

1 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che Nabuzaradàn, capo delle guardie, lo aveva rimandato libero da Rama, avendolo preso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda, i quali venivano condotti in esilio a Babilonia.
2 Il capo delle guardie prese Geremia e gli disse: " Il Signore tuo Dio ha predetto questa sventura per questo luogo;
3 il Signore l'ha mandata, compiendo quanto aveva minacciato, perché voi avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la sua voce; perciò vi è capitata una cosa simile.
4 Ora ecco, ti sciolgo queste catene dalle mani.
Se preferisci venire con me a Babilonia, vieni; io veglierò su di te.
Se invece preferisci non venire con me a Babilonia, rimani. Vedi, tutta la regione sta davanti a te; va' pure dove ti piace e ti è comodo andare.
5 Torna pure presso Godolia figlio di Achikàm, figlio di Safàn, che il re di Babilonia ha messo a capo delle città di Giuda.
Rimani con lui in mezzo al popolo oppure va' dove ti piace andare ".
Il capo delle guardie gli diede provviste di cibo e un regalo e lo licenziò.
6 Allora Geremia andò in Mizpà da Godolia figlio di Achikàm, e si stabilì con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

Godolia governatore: suo assassinio

7 Tutti i capi dell'esercito, che si erano dispersi per la regione con i loro uomini, vennero a sapere che il re di Babilonia aveva messo a capo del paese Godolia figlio di Achikàm, e gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini e i poveri del paese che non erano stati deportati a Babilonia.
2 Re 25,22-26
8 Si recarono allora da Godolia in Mizpà Ismaele figlio di Natania, Giovanni figlio di Kàreca, Seraià figlio di Tancùmet, i figli di Ofi di Netofa e Iezanìa figlio del Maacatita con i loro uomini.
9 Godolia figlio di Achikàm, figlio di Safàn, giurò a loro e ai loro uomini: " Non temete i funzionari caldei; rimanete nel paese e state soggetti al re di Babilonia e vi troverete bene.
10 Quanto a me, ecco, io mi stabilisco in Mizpà come vostro rappresentante di fronte ai Caldei che verranno da noi; ma voi fate pure la raccolta del vino, della frutta e dell'olio, riponete tutto nei vostri magazzini e dimorate nelle città da voi occupate ".
11 Anche tutti i Giudei che si trovavano in Moab, tra gli Ammoniti, in Edom e in tutte le altre regioni, seppero che il re di Babilonia aveva lascito una parte della popolazione in Giuda e aveva messo a capo di essa Godolia figlio di Achikàm, figlio di Safàn.
Is 4,3+
12 Tutti questi Giudei ritornarono da tutti i luoghi nei quali si erano dispersi e vennero nel paese di Giuda presso Godolia a Mizpà.
Raccolsero vino e frutta in grande abbondanza.
13 Ora Giovanni figlio di Kàreca e tutti i capi delle bande armate che si erano dispersi per la regione, si recarono da Godolia in Mizpà
14 e gli dissero: " Non sai che Baalìs re degli Ammoniti ha mandato Ismaele figlio di Natania per toglierti la vita? ".
Ma Godolia figlio di Achikàm non credette a loro.
15 Allora Giovanni figlio di Kàreca parlò segretamente con Godolia in Mizpà: " Io andrò a colpire Ismaele figlio di Natania senza che alcuno lo sappia.
Perché egli dovrebbe toglierti la vita, così che vadano dispersi tutti i Giudei che si sono raccolti intorno a te e perisca tutto il resto di Giuda? ".
16 Ma Godolia figlio di Achikàm rispose a Giovanni figlio di Kàreca: " Non commettere una cosa simile, perché è una menzogna quanto tu dici di Ismaele ".
Indice

Abbreviazioni
40,1-12 Riorganizzazione dei Giudei rimasti nel paese
40,1 L'insieme dei racconti sulla sorte di Geremia presenta alcune lacune.
Liberato a Gerusalemme ( Ger 39,14 ), qui si apprende che il profeta si trova nelle fila dei prigionieri a Rama ( cf. Ger 31,15+ ).
Bisogna collegare questo secondo racconto a Ger 39,11-12.
40,6 Mizpà: probabilmente l'attuale Tell en-Nasbeh, 13 km a nord di Gerusalemme, antico santuario di Israele ( cf. Gdc 20,1; 1 Sam 7,5; 1 Sam 10,17 ).
- Godolia è membro di una famiglia di alti funzionari giudei,
amico di Geremia ( cf. Ger 26,24+ ).
40,13-41,15 Uccisione di Godolia
40,14 Baalìs resisteva ancora a Nabucodònosor e la sottomissione di Godolia doveva essergli di ostacolo.
- Ismaele, ufficiale di ascendenza davidica ( cf. v 8 ), non poteva non considerare Godolia come un favorito dalla nuova situazione politica