Effetti dei Sacramenti

Scheda N° 2

L'effetto principale, comune a tutti i sacramenti, è la grazia santificante, a cui fanno corona le virtù infuse e i doni dello Spirito Santo.

L'effetto proprio di ciascun sacramento è la grazia sacramentale.

Tre particolari sacramenti: il Battesimo, la Cresima e l'Ordine, imprimono nell'anima anche il carattere.

Il Battesimo, l'Ordine e il Matrimonio producono anche degli effetti giuridici.

a) La grazia santificante

Insegna il catechismo di San Pio X nella sua precisa linearità:

1. I sacramenti ci santificano o col darci la prima grazia santificante, che cancella il peccato, o con l'accrescerci quella grazia che già possediamo ( n. 273 ).

2. Ci danno la prima grazia il Battesimo e la Confessione, perché donano la vita della grazia alle anime che per il peccato ne sono prive ( cfr. n. 274 ).

3. Ci accrescono la grazia la Cresima, l'Eucaristia, l'Unzione degli infermi, l'Ordine e il Matrimonio, che si chiamano sacramenti dei vivi, perché chi li riceve deve già vivere spiritualmente per la grazia di Dio ( n. 275 ).

In determinate condizioni, tuttavia, anche i sacramenti dei vivi possono conferire la prima grazia e, viceversa, anche i sacramenti dei morti possono conferire la grazia seconda.

Così, per esempio, un moribondo macchiato di colpe gravi, il quale, per le sue condizioni, non fosse in grado di confessarsi, riceve con l'Unzione degli infermi la prima grazia, che gli rimette ogni colpa.

Similmente, il penitente che ha commesso solo peccati veniali, riceve nella Confessione la grazia seconda, ossia un aumento di grazia.

La Confessione anzi, per un vero cristiano, di fatto dovrebbe essere sempre un sacramento dei vivi, perché il peccato grave è inconcepibile in un'anima che ama veramente il Signore.

Cristo Signore fece del nuovo popolo " un regno e sacerdoti per il Dio e Padre suo ".

Per la rigenerazione e l'unzione dello Spirito Santo, ì battezzati vengono, infatti, consacrati a formare un tempio spirituale e un sacerdozio santo, per offrire, mediante tutte le opere del cristiano, spirituali sacrifici, e far conoscere i prodigi di Colui che dalle tenebre li chiamò alla mirabile sua luce…

L'indole sacra e organica della comunità sacerdotale viene attuata per mezzo dei sacramenti e delle virtù.

I fedeli incorporati alla Chiesa mediante il battesimo, sono destinati al culto della religione cristiana dal carattere … ( Conc. Ecum. Vat. II, Lumen Gentium, 10-11 ).

b) La grazia sacramentale

Ogni sacramento ha una sua propria finalità, rispondente a una particolare esigenza della nostra vita soprannaturale.

Di conseguenza, oltre alla grazia santificante, esso conferisce una particolare grazia, detta sacramentale, per conseguire il fine proprio di ciascun sacramento.

La grazia sacramentale del Battesimo è la grazia speciale, che il Signore dona al battezzato per vivere da buon cristiano;

quella della Cresima, la grazia speciale per essere un fedele testimone di Cristo;

quella dell'Eucaristia, la grazia speciale per restare sempre uniti a Gesù, nella fede, nella carità;

e cosi via, per ciascuno sacramento, secondo la sua propria natura e il suo scopo.

Probabilmente, la grazia sacramentale non è distinta dalla grazia santificante;

è anzi l'arricchimento di tutto l'organismo spirituale (grazia santificante, virtù infuse, doni dello Spirito Santo), col diritto di ricevere a tempo opportuno speciali grazie attuali, in ordine alla particolare finalità di ciascun sacramento.

Il carattere

Il carattere è un segno distintivo spirituale, che non si cancella mai.

Consiste in una speciale e perpetua consacrazione a Cristo e al suo servizio:

come cristiano nel Battesimo, come testimoni di Gesù Cristo nella Cresima, e come suo ministro nell'Ordine.

Il carattere è spirituale, perché s'imprime nell'anima.

È indelebile, perché è il sigillo incancellabile di Dio.

Il peccato può profanarlo, ma non distruggerlo;

neppure l'apostasia riesce a intaccarlo!

Il carattere permane anche nell'altra vita:

nei beati come aureola di gloria, nei dannati come marchio eterno d'infamia!

In rapporto alla Chiesa, il carattere è un segno di gerarchia, che divide i membri del Regno di Dio in tre classi di semplici cittadini, di testimoni e di pastori o guide.

La consacrazione a Gesù

Può essere:

· irrevocabile (carattere)

- Battesimo

- Cresima

- Ordine

· permanente - fin che dura la malattia ( Olio degli infermi <Olio santo> )

- fin che vivono i coniugi ( Matrimonio )

"Muniti di tanti e così mirabili mezzi di salute, tutti i fedeli, d'ogni stato e condizione, sono chiamati dal Signore, ognuno per la sua via, a quella perfezione di carità di cui è perfetto il Padre celeste". ( Lumen Gentium 11 )