Gli effetti della Cresima

Scheda N° 13

Il dono dello Spirito Santo effuso in pienezza nel sacramento della Cresima rafforza i doni dello Spirito Santo già ricevuti nel Battesimo, che sono:

- La Sapienza

- L'Intelletto

- Il Consiglio

- La Fortezza

- La Scienza

- La Pietà

- Il Timore di Dio,

e ci rende docili alle ispirazioni divine e capaci di produrre con maggiore larghezza e profondità i frutti dello Spirito Santo, elencati da S. Paolo ( Gal 5,22-23 ), che sono:

- L'Amore

- La Gioia

- La Pace

- La Pazienza

- La Longanimità

- La Bontà

- La Benevolenza

- La Mitezza

- La Continenza

- La Castità.

Con il sacramento della Cresima la potenza dello Spirito Santo che il Padre per il Figlio effonde sui battezzati opera il loro questa trasformazione:

- li radica più profondamente nella filiazione divina

- li rende in modo più perfetto conformi a Cristo

- aumenta in loro i doni dello Spirito Santo

- rende più perfetto il loro legame con la Chiesa

- comunica loro la forza di diventare veri testimoni di Cristo … e di non vergognarsi mai della sua croce. ( Cfr. CCC 1316 )

Il carattere della Cresima

La Cresima si può ricevere una sola volta perché questo sacramento imprime "carattere".

Il carattere è un segno indelebile del Signore che perfeziona il sacerdozio comune dei fedeli, ricevuto con il Battesimo;

con questo sacramento "il cresimato riceve il potere di professare pubblicamente la fede cristiana, quasi per un incarico ufficiale". ( Cfr. CCC 1303-0305 )

Chi può ricevere questo sacramento?

Può ricevere questo sacramento ogni battezzato che non l'abbia ancora ricevuto.

Il padrino

Ogni cresimando ha normalmente un padrino o una madrina il cui compito è di aiutare il figlioccio ad osservare fedelmente le promesse del Battesimo.

Per svolgere il compito di padrino occorre essere spiritualmente idonei e possedere queste qualità:

- essere sufficientemente maturi per compiere questo ufficio

- appartenere alla Chiesa cattolica

- aver ricevuto il Battesimo, la Cresima e l'Eucarestia

- non avere impedimenti giuridici per il compimento di questo ufficio.

Il ministro della Cresima

Il ministro ordinario della Cresima è il Vescovo o un sacerdote da lui delegato.

Qualora un cristiano si trovi in pericolo di morte, qualsiasi presbitero dovrà somministrargli la Cresima.

Quando Gesù ha istituito il sacramento della Cresima?

Non sappiamo quando Gesù l'abbia istituito, ma sappiamo che gli Apostoli lo amministrarono;

ci dice infatti il libro degli Atti:

"Gli Apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni.

Essi discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo;

non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù.

Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo". ( At 8,14-17 )

A quale età conferire questo sacramento?

La Cresima o Confermazione viene conferita normalmente nell'età della discrezione.

Infatti: "Un candidato alla Confermazione che ha raggiunto l'età della ragione deve professare la fede, essere in stato di grazia, aver l'intenzione di ricevere il sacramento ed essere preparato ad assumere il proprio ruolo di discepolo e di testimone di Cristo, nella comunità ecclesiale e negli impegni temporali". ( CCC 1319 )

L'amministrazione della Cresima

L'amministrazione della Cresima si compone di due gesti rituali:

l'imposizione delle mani e la crismazione.

L'imposizione delle mani avviene in questo modo:

il Vescovo stende le mani sui cresimandi mentre recita una preghiera nella quale chiede a Dio di inviare il suo Spirito.

La crismazione consiste nell'unzione con il sacro crisma (olio profumato e consacrato) sulla fronte del battezzato dicendo: "Ricevi l sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono".

LA BIBBIA,

PARAGONA LO SPIRITO SANTO

AL SOFFIO DI VITA,

AL VENTO, CHE NON SI VEDE,

MA TRASCINA OGNI COSA AL SUO PASSAGGIO

AL FUOCO, IMPALPABILE, MA EFFICACE,

ALL'ACQUA, SFUGGEVOLE, PREZIOSA E FECONDA