"Dies natalis" del ven. fr, Teodoreto

B302-A7

- Vito Moccia -

Celebrazione a Vinchio d'Asti del 55° anniversario

Anche quest'anno la cittadinanza di Vinchio, patria di fr. Teodoreto, ha tributato un solenne omaggio a questo suo esemplare cittadino, unendosi all'Unione Catechisti e alla Casa di Carità, per celebrarne la memoria.

Domenica 10 maggio, in leggero anticipo rispetto alla data della sua morte, avvenuta il 13 maggio 1954, per consentire nel giorno festivo un maggiore afflusso di devoti, ha avuto luogo alle ore 17, nel cortile della casa natale, la celebrazione della S. Messa, officiata dal parroco, don Aldo Rosso, e concelebrata da don Mauro Agreste, con rito solenne, per l'accompagnamento musicale della cantoria dell'Unione Catechisti concertata dallo stesso don Mauro, e allietata in apertura e chiusura da danze simboliche a rappresentazione della santità e delle opere del Venerabile.

Busto effige di fr Teodoreto nell'aiuola antistante la casa

Particolarmente efficace è stata l'omelia del celebrante, che prendendo le mosse dai brani evangelici della domenica, e di quella precedente, in cui ricorrono, quali simboli spirituali, riferimenti agresti, come la vite e i tralci e il buon pastore, ha tratto forti esortazioni spirituali e di conversione di vita proprio partendo dalle immagini familiari ai Vinchiesi, sottolineando come in quell'ambiente fr. Teodoreto sin dall'infanzia abbia tratto ispirazione per lodare Dio, per temprare il suo carattere al lavoro e all'obbedienza e per dedicarsi all'amore del prossimo.

Questi sentimenti e queste convinzioni, coltivate sin da ragazzo nella sua terra natale, l'hanno portato alla sua consacrazione religiosa come Fratello delle Scuole Cristiane, nella spiritualità di S.G.B. de La Salle, per dedicarsi completamente all'educazione dei giovani, e nell'incontro con il Servo di Dio fra Leopoldo Musso la sua missione si è ulteriormente perfezionata, con la fondazione di un Istituto secolare e con l'impegno costante per la realizzazione della Casa di Carità Arti e Mestieri, oltre che per l'assistenza spirituale e materiale ai poveri, il tutto come espressione della grande passione della sua vita: l'amore a Gesù e a Maria Immacolata, in particolare attraverso l'Adorazione al Crocifisso, composta da fra Leopoldo, ma da Lui sistemata e diffusa in tutto il mondo.

Numerosi i Vinchiesi presenti: molto apprezzata la partecipazione del Sindaco, arch. Andrea Lajolo, e dell'ex-Sindaco sig. Lorenzo Giordano, tutti interessati a mantenere il decoro della casa natale, compatibilmente con le disponibilità finanziarie.

 Oltre alle Catechista e ai Catechisti, erano presenti l'ing. Bondone, presidente della Casa di Carità con i direttori di alcune sedi di questa, e il prof. Audano, presidente del Gruppo del Personale.

La cerimonia si è conclusa con le toccanti parole di ringraziamento del Presidente generale dell'Unione Catechisti, Leandro Pierbattisti, dopo di che è seguita una raffinata refezione con i prodotti e i vini locali, vera "sagra" dell'eccellenza del gusto e della generosità degli abitanti di questa terra benedetta.

Una danza simbolica

I celebranti della S. Messa: da destra, Don Rosso e don Agreste

Un altro momento della S. Messa