Isaia

Capitolo 64

CEI 2008 - Audio Interconfessionale
1 Come il fuoco incendia le stoppie e fa bollire l'acqua, così il fuoco distrugga i tuoi avversari, perché si conosca il tuo nome fra i tuoi nemici.
Davanti a te tremavano i popoli,
Sal 18,8s
Sal 50,3
2 quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
3 di cui non si udì parlare da tempi lontani.
Orecchio non ha sentito, occhio non ha visto che un Dio, fuori di te, abbia fatto tanto per chi confida in lui.
1 Cor 2,9
4 Tu vai incontro a quanti praticano la giustizia e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli.
5 Siamo divenuti tutti come una cosa impura e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia: tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento.
Lv 15,19-24
6 Nessuno invocava il tuo nome, nessuno si riscuoteva per stringersi a te; perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto, ci hai messo in balia della nostra iniquità.
7 Ma, Signore, tu sei nostro padre; noi siamo argilla e tu colui che ci dà forma, tutti noi siamo opera delle tue mani.
Is 29,16+
8 Signore, non adirarti troppo, non ricordarti per sempre dell'iniquità.
Ecco, guarda: tutti siamo tuo popolo.
9 Le tue città sante sono un deserto, un deserto è diventata Sion, Gerusalemme una desolazione.
10 Il nostro tempio, santo e magnifico, dove i nostri padri ti hanno lodato, è divenuto preda del fuoco; tutte le nostre cose preziose sono distrutte.
11 Dopo tutto questo, resterai ancora insensibile, o Signore, tacerai e ci umilierai sino in fondo?
Indice

Abbreviazioni
64,2 Dopo attendevamo, BJ inserisce: « tu sei disceso: davanti alla tua faccia le montagne sono state scosse »: glossa che ripete Is 63,19.
64,3 San Paolo ( 1 Cor 2,9 ) sembra citare questo testo in una formula meglio ritmata:
« occhio non ha visto e orecchio non ha udito ».
È difficile dire se cita a senso o se possedeva un testo di Isaia diverso dal nostro.
64,4 contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli: conget., cf. LXX e vet. lat.;
BJ traduce: « noi siamo sempre nelle tue vie e saremo salvati »:
l'espressione può riferirsi alle « vie » dell'inizio del v, ma altri interpretano tutto diversamente: « Nelle nostre colpe noi siamo sempre e saremmo salvati? ».
Sarebbe allora un grido di scoraggiamento.
Si resta esitanti ed è possibile che il testo sia corrotto.
64,5 siamo avvizziti: con i LXX; il TM è corrotto.
64,6 ci hai messo: con le versioni; il TM legge: « ci hai fatto tremare » (?).