Salmi

Capitolo 18 ( 17 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Te Deum regale

1 Al maestro del coro.
Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici,
2 e dalla mano di Saul. Disse dunque:
Ti amo, Signore, mia forza
3 Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore;
mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo;
mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.
Gen 49,24
Dt 32,4.15.18.37
Dt 33,17
Sal 75,5
4 Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.
Lc 1,69
5 Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti impetuosi;
6 già mi avvolgevano i lacci degli inferi,
già mi stringevano agguati mortali.
Dt 13,14+
Nm 16,33+
7 Nel mio affanno invocai il Signore,
nell'angoscia gridai al mio Dio:
dal suo tempi ascoltò la mia voce,
al suo orecchio pervenne il mio grido.
8 La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti,
si scossero perché egli era sdegnato.
Es 19,16.18
Gdc 5,4-5
Ab 3,3-6.8-13
9 Dalle sue narici saliva fumo,
dalla sua bocca un fuoco divorante;
a lui sprizzavano carboni ardenti.
10 Abbassò i cieli e discese,
fosca caligine sotto i suoi piedi.
11 Cavalcava un cherubino e volava,
si librava sulle ali del vento.
Dt 33,26
Sal 68,5+
12 Si avvolgeva di tenebre come di velo,
acque oscure e dense nubi lo coprivano.
Es 13,21+
Es 19,16
Dt 4,11
13 Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi
con grandine e carboni ardenti.
14 Il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.
Sal 29
Sal 77,18-19
Es 19,19
Gb 36,29-30
15 Scagliò saette e li disperse,
fulminò con folgori e li sconfisse.
16 Allora apparve il fondo del mare,
si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore,
per lo spirare del tuo furore.
Sal 77,17
Es 15,8
17 Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,
18 mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed erano più forti di me.
1 Sam 17,37
19 Mi assalirono nel giorno di sventura,
ma il Signore fu mio sostegno;
20 mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.
21 Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia,
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;
22 perché ho custodito le vie del Signore,
non ho abbandonato empiamente il mio Dio.
23 I suoi giudizi mi stanno tutti davanti,
non ho respinto da me la sua legge;
24 ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.
Dt 18,13
25 Il Signore mi rende secondo la mia giustizia,
secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.
26 Con l'uomo buono tu sei buono,
con l'uomo integro tu sei integro,
27 con l'uomo puro tu sei puro,
con il perverso tu sei astuto.
28 Perché tu salvi il popolo degli umili,
ma abbassi gli occhi dei superbi.
Pr 3,34
Gb 22,29
29 Tu, Signore, sei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.
Gb 29,3
30 Con te mi lancerò contro le schiere,
con il mio Dio scavalcherò le mura.
31 La via di Dio è diritta,
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
Dt 32,4
Sal 12,7
Pr 30,5
32 Infatti, chi è Dio, se non il Signore?
O chi è rupe, se non il nostro Dio?
Is 44,8
Is 45,21
33 Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino;
34 mi ha dato agilità come di cerve,
sulle alture mi ha fatto stare saldo;
Ab 3,19
Dt 32,13
Is 58,14
35 ha addestrato le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tender l'arco di bronzo.
36 Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
la tua bontà mi ha fatto crescere.
37 Hai spianato la via ai miei passi,
i miei piedi non hanno vacillato.
38 Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti,
non sono tornato senza averli annientati.
39 Li ho colpiti e non si sono rialzati,
sono caduti sotto i miei piedi.
40 Tu mi hai cinto di forza per la guerra,
hai piegato sotto di me gli avversari.
41 Dei nemici mi hai mostrato le spalle,
hai disperso quanti mi odiavano.
Sal 21,13
42 Hanno gridato e nessuno li ha salvati,
al Signore, ma non ha risposto.
43 Come polvere al vento li ho dispersi,
calpestati come fango delle strade.
44 Mi hai scampato dal popolo in rivolta,
mi hai posto a capo delle nazioni.
Sal 2,8-9
Ap 2,26-28
45 all'udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore,
46 impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
Mi 7,17
47 Viva il Signore e benedetta la mia rupe,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
48 Di, tu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo,
49 mi scampi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall'uomo violento.
50 Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome.
Rm 15,9
Sal 7,18+
51 Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato,
a Davide e alla sua discendenza per sempre.
Indice

Abbreviazioni
18,1 Il testo di questo ampio e maestoso inno di ringraziamento si ritrova, con poche varianti, anche in 2 Sam 22, dove è introdotto con le stesse parole del v. 1.
Il re Davide, presentato come modello dell'orante, vede in Dio l'artefice dei successi e delle vittorie, il liberatore dai nemici e dai molti pericoli che ostacolavano l'ascesa al trono.
18 Questa ode trionfale unisce a una preghiera di ringraziamento ( vv 5-28 ) un cantico regale di vittoria ( vv 32-51 ) con finale messianica.
La recensione parallela di 2 Sam 22 permette di correggere il testo spesso difettoso.
18,2 BJ inserisce uno stico omesso dal TM e posto da 2 Sam alla fine del v 3; qui viene unito al v 2, che è il solo a rivolgersi a Dio in seconda persona.
18,3 rupe: Jahve è chiamato spesso nei salmi « rupe di Israele »: baluardo dei suoi fedeli e prima di tutto della stirpe davidica ( cf. Mt 16,18+ ).
- potente salvezza: alla lettera « corno di salvezza »; il corno è simbolo di potenza e di vigore ( Sal 75,5; Sal 89,18; Sal 92,11; ecc.; cf. Dt 33,17; 1 Re 22,11; Zc 2,4 ), talvolta con portata messianica ( Sal 132,17; Ez 29,11 ).
18,5 flutti: con 2 Sam, cf. v 6; il TM ha: « reti ».
Le acque simboleggiano i pericoli mortali ( cf. Sal 32,6; Sal 40,3; Sal 42,8;
Sal 66,12; Sal 69,2s.15s; Sal 88,18; Sal 130,1; Is 8,7; Is 30,28; Gb 22,11;
Gb 27,20; Gn 2,6 ).
18,7 nell'angoscia gridai al mio Dio: il TM aggiunge: « davanti alla sua faccia »,
omesso da 2 Sam.
18,8 Qui comincia la descrizione della teofania vittoriosa di Jahve, che viene in aiuto al suo fedele ( vv 8-18; cf. Es 13,22+; Es 19,16+ ).
18,11 I cherubini che sormontano l'arca ( Es 25,18+ ) e ispirano a Ezechiele la visione del carro divino ( Ez 1,5s+ ) servono di trono a Jahve ( 1 Sam 4,4; 2 Sam 6,2;
2 Re 19,15 ).
Dopo la distruzione del tempio, essi simboleggiano esseri celesti.
18,13 si dissipavano le nubi: con il TM corrotto; alla lettera « le sue nubi passarono »;
BJ preferisce 2 Sam: « uno splendore divampò ».
18,14 Il TM ripete qui 13b, om. dai LXX e 2 Sam.
18,16 del mare: con 2 Sam; il TM ha: « delle acque ».
18,17 grandi acque: immagine di estremo pericolo, di distruzione e di morte ( Sal 32,6;
Sal 144,7 ).
18,25 l'innocenza delle mie mani: con il TM che si armonizza con 21b;
2 Sam ha: « la mia purezza ».
18,29 La lampada simboleggia la vita, ma anche la dinastia davidica, alimentata dalla protezione divina ( 2 Sam 21,17; 1 Re 11,36; 1 Re 15,4; 2 Re 8,19; Sal 132,17 ).
luce alla mia lampada: con il TM; BJ con 2 Sam omette: « luce alla »,
glossa che addolcisce l'antropomorfismo.
18,30a Il TM ha: « corro alla razzia » ( `arûç gedûd );
BJ con 2 Sam ha: « io forzo il recinto » ( `aroç geder ).
18,36c Il TM ha: « la tua umiltà ( o « la tua cura », senso aramaico, `anewateka ) mi fa crescere »; BJ traduce: « tu non cessi di esaudirmi »; alla lettera « tu mi moltiplichi la tua risposta ( `anôteka ) », secondo i LXX e 2 Sam; cf. Sal 20,7.
18,44a popolo: il TM ha: « un popolo »; 2 Sam invece: « mio popolo »;
i LXX hanno: « popoli » ( qui nel salmo e in 2 Sam ).
La lezione di 2 Sam deve essere primitiva; si sarebbe poi generalizzato a causa del seguito del v e forse anche per eliminare l'allusione sfavorevole a Israele.
18,51 Finale liturgica che richiama le promesse di vittoria e di salvezza fatte alla dinastia davidica ( cf. Sal 89,2s.29s; 1 Sam 2,10 )