2 Cronache

Capitolo 11

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Attività di Roboamo

1 Roboamo, giunto in Gerusalemme, vi convocò le tribù di Giuda e di Beniamino, centottantamila guerrieri scelti, per combattere contro Israele allo scopo di riconquistare il regno a Roboamo.
1 Re 12,21-24
2 Ma questa parola del Signore fu rivolta a Semaia:
3 « Annunzia a Roboamo figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutti gli Israeliti che sono in Giuda e in Beniamino:
4 Dice il Signore: Non andate a combattere contro i vostri fratelli.
Ognuno torni a casa, perché questa situazione è stata voluta da me ».
Ascoltarono le parole del Signore e rinunziarono a marciare contro Geroboamo.
5 Roboamo abitò in Gerusalemme.
Egli trasformò in fortezze alcune città di Giuda.
6 Ricostruì Betlemme, Etam, Tekòa,
7 Bet-Zur, Soco, Adullam,
8 Gat, Maresa, Zif,
9 Adoràim, Lachis, Azeka,
10 Zorea, Aialon ed Ebron; queste fortezze erano in Giuda e in Beniamino.
11 Egli rafforzò queste fortezze, vi prepose comandanti e vi stabilì depositi di cibarie, di olio e di vino.
12 In ogni città depositò scudi e lance, rendendole fortissime.
Rimasero fedeli Giuda e Beniamino.

I sacerdoti si schierano con Roboamo

13 I sacerdoti e i leviti, che erano in tutto Israele, si radunarono da tutto il loro territorio per passare dalla sua parte.
14 Sì, i leviti lasciarono i pascoli, le proprietà e andarono in Giuda e in Gerusalemme, perché Geroboamo e i suoi figli li avevano esclusi dal sacerdozio del Signore.
Nm 35,2
15 Geroboamo aveva stabilito suoi sacerdoti per le alture, per i demoni e per i vitelli che aveva eretti.
1 Re 12,30
16 Dopo, da tutto Israele quanti avevano determinato in cuor loro di rimanere fedeli al Signore, Dio di Israele, andarono in Gerusalemme per sacrificare al Signore, Dio dei loro padri.
Lv 17,7+
17 Così rafforzarono il regno di Giuda e sostennero Roboamo figlio di Salomone, per tre anni, perché per tre anni egli imitò la condotta di Davide e di Salomone.

La famiglia di Roboamo

18 Roboamo si prese in moglie Macalat figlia di Ierimot, figlio di Davide, e di Abiàil figlia di Eliàb, figlio di Iesse.
1 Re 11,1-13
19 Essa gli partorì i figli Ieus, Semaria e Zaam.
20 Dopo di lei prese Maaca figlia di Assalonne, che gli partorì Abia, Attài, Ziza e Selomìt.
1 Re 15,2
21 Roboamo amò Maaca figlia di Assalonne più di tutte le altre mogli e concubine; egli prese diciotto mogli e sessanta concubine e generò ventotto figli e sessanta figlie.
22 Roboamo costituì Abia figlio di Maaca capo, ossia principe tre i suoi fratelli, perché pensava di farlo re.
23 Con astuzia egli sparse in tutte le contrade di Giuda e di Beniamino, in tutte le fortezze, alcuni suoi figli.
Diede loro viveri in abbondanza e li provvide di mogli.
Indice

Abbreviazioni
11,1-23 Roboamo re
11,5-10 Questo elenco di fortezze di Roboàmo non ha paralleli in 1 Re, ma proviene da una buona fonte storica.
Questa azione di Roboàmo può aver seguito la campagna di Sisach ( 2 Cr 12,9 ),
la quale aveva mostrato quanto il territorio fosse vulnerabile.
Le fortezze qui nominate non erano distribuite lungo la frontiera del regno, ma disposte in punti strategici favorevoli.
Erano presidiate con truppe di mestiere ( vv 11-12 ).
11,12 Secondo il cronista, lo scisma religioso di Geroboàmo ebbe come conseguenza l'emigrazione dei leviti e degli israeliti fedeli verso Gerùsalemme, il solo santuario legittimo.
Una emigrazione di questo genere si produsse effettivamente dopo la caduta di Samaria, due secoli più tardi.
11,18-20 Queste notizie sulla famiglia di Roboàmo sono proprie del cronista; egli aveva taciuto intorno alle numerose donne di Salomone, ma segnala qui l'harem di un re infedele.
11,18 figlia ( di Ierimot ): con i LXX; il TM ha: « figlio ».
- Abiàil: con il TM; i LXX ( A ) leggono: « Abiaial ».
11,20-22 Come si chiamava la madre del re Abia?
11,22 Roboàmo sceglie come successore il figlio della sua sposa preferita, che non era però la sua prima moglie, così come aveva fatto Davide per Salomone.
11,23 e li provvide di mogli: wa jissah lahem nashîm, conget.; il TM porta: « e consultò una moltitudine di donne », wa-jisheal hamôn nashîm.