Mater et magistra

Squilibrio tra popolazione e mezzi di sussistenza

172 In questi ultimi tempi riaffiora spesso il problema attinente il rapporto tra incrementi demografici, sviluppo economico e disponibilità di mezzi di sussistenza sia su piano mondiale che nei confronti di comunità politiche in fase di sviluppo economico.

173 Su piano mondiale alcuni osservano che, secondo calcoli statistici ritenuti sufficientemente attendibili, la famiglia umana in pochi decenni attingerà cifre assai elevate, mentre lo sviluppo economico procederà con ritmo meno accelerato.

Ne deducono che qualora non si provveda in tempo a limitare il flusso demografico, lo squilibrio tra popolazione e i mezzi di sussistenza, in un futuro non lontano, si farà sentire acutamente.

174 Per quanto attiene alle comunità politiche in fase di sviluppo economico si osserva, sempre su indicazioni di dati statistici, che il rapido diffondersi di misure igieniche e di cure sanitarie appropriate riduce di molto il tasso di mortalità, soprattutto infantile; mentre tende a rimanere costante o quasi, almeno per un considerevole periodo di tempo, il tasso di natalità, che in quelle comunità suole essere elevato.

Cresce quindi notevolmente l'eccedenza di nati sui morti; mentre non aumenta in proporzione l'efficienza produttiva dei rispettivi sistemi economici.

È pertanto impossibile che nelle comunità politiche in via di sviluppo economico migliori il tenore di vita; anzi è inevitabile che peggiori.

Per cui, ad evitare che si finisca in situazioni di estremo disagio, vi è chi ritiene indispensabile far ricorso a drastiche misure elusive o repressive della natalità.

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