Erode

Nome di due re degli ebrei e di un tetrarca di Gallica citati nel Nuovo Testamento.

Erode il Grande fu nominato re degli ebrei nel 40 a.C. dal senato romano e regnò dal 37 al 4 a.C.

I Vangeli ( Mt 2,1; Lc 1,5 ) indicano sotto Erode il Grande la nascita di Gesù.

A lui attribuiscono, in concomitanza con gli ultimi anni bui e violenti del suo regno, la strage dei bambini a Betlemme ( Mt 2,13-18 ).

Erode "Antìpa", figlio di Erode il Grande, fu tetrarca della Galilea e della Perea dal 4 a.C. al 30 d.C.

Sotto di lui ebbe luogo la predicazione di Giovanni Battista, che egli fece imprigionare e uccidere ( Mc 6,17-29 ), e il ministero di Gesù, verso il quale coltivò paure ( Mc 6,14-16 ) e propositi omicidi ( Lc 13,31 ).

Durante il suo processo Gesù fu inviato da Filato a Erode Antipa ( Lc 23,7-12 ), che gli riservò scherni ma non giudizi di condanna.

Sotto il nome di Erode negli Atti degli apostoli ( At 12,1.4.19 ) viene indicato il nipote di Erode il Grande, Agrippa I, che fu re degli ebrei dal 41 al 44.

Rispettoso delle tradizioni giudaiche e desideroso del favore popolare, fu oppositore della prima comunità cristiana a Gerusalemme, dove fece uccidere l'apostolo Giacomo e incarcerare Pietro ( At 12,1-19 ).

La sua morte è descritta come quella dell'empio oppositore di Dio ( At 12,20-23 ), con tratti simili alla narrazione fattane dallo storico ebreo Giuseppe Flavio.

  Lc 3,1
  Lc 13,31
  Mt 2,1
Agrippa I At 12,1
Agrippa II At 25,13