Spiegazione del metodo di orazione

Spiegazione della terza parte del metodo di orazione

332 Che si compone di tre atti

- Il 1° consiste in una revisione di quanto è stato fatto durante l'orazione.

- Il 2° in un atto di ringraziamento.

- Il 3° in un atto di offerta.

Tutti e tre occuperanno poco tempo.

Atto di revisione

333 Questo esame si può fare rivedendo mentalmente le principali cose fatte durante l'orazione; i sentimenti che Dio ci ha dato, soprattutto quelli che sembrano più utili e più facilmente attuabili; si passa quindi ai frutti che possiamo trarne.

334 Possiamo regolarci così:

a. Mio Dio, come ho trascorso il tempo dell'orazione?

b. L'ho iniziata mettendomi alla tua santa presenza, considerandoti, ad es., dentro di me come fossi nel tuo regno?

Ti ho reso i miei omaggi con un atto di adorazione?

c. Mi sono applicato a un argomento preciso, ad es. alla massima: Che serve all'uomo…?

d. Ho concepito buoni sentimenti, ad es.: che se perdo la mia anima perdo tutto? ( Mt 16,26 )

Che non debbo mai anteporre nulla alla mia salvezza?

Questi sentimenti saranno certamente molto utili e vantaggiosi nel mio stato.

e. Ho fatto questi propositi.

Chi non li avesse ancora fatti, si decida a farli almeno adesso.

Atto di ringraziamento

335. Questo atto si può fare ringraziando Dio delle grazie che abbiamo ricevuto da lui durante l'orazione, dei buoni sentimenti che ci ha dato, e degli affetti che ci ha fatto concepire, sia per il bene della nostra anima, che per il nostro progresso nella virtù.

336. Ti ringrazio, mio Dio, con tutto il cuore, delle grazie che la tua divina bontà mi ha concesso durante l'orazione, dei buoni sentimenti che mi hai ispirato, degli affetti che la tua grazia mi ha fatto concepire, specialmente quello o quell'altro…

Ti ringrazio anche dei propositi che ho fatto per il bene della mia anima e per il progresso nella virtù e nella perfezione.

Atto di offerta

337 Si fa infine l'ultimo atto offrendo a Dio la nostra orazione, i propositi fatti e la disposizione che abbiamo di metterli in pratica, offrendo anche noi stessi a Dio assieme alle nostre azioni e le nostre attività durante la giornata.

338 Si può fare in questo modo:

a. Mio Dio, ti offro la mia orazione, i propositi che la tua grazia mi ha fatto fare e la disposizione in cui mi trovo di attuarli.

b. Ti supplico umilmente di benedirli e di farmi la grazia di metterli fedelmente in pratica.

c. Ti offro anche tutto me stesso, o Dio, assieme alle mie azioni e a tutto ciò che farò durante la giornata.

d. Gradisci, tè ne supplico, mio Dio, il desiderio che ho di piacere unicamente a te, e di renderti gloria perfetta compiendo incessantemente la tua volontà.

Invocazione della SS.ma Vergine

339 Si termina l'orazione mettendo quanto in essa abbiamo fatto, concepito e deciso sotto la protezione della SS.ma Vergine, perché sia lei a offrirlo al suo diletto figlio.

Con questo mezzo potremo ottenere da lui le grazie necessarie, per praticare la virtù o la massima su cui abbiamo fatto orazione.

340 Potremo farlo in questi termini.

a. Vergine santissima e degnissima Madre di Dio che sei anche madre mia e mia avvocata, mio rifugio e mia protettrice, con profonda umiltà mi rivolgo a te, come a colei in cui, dopo Dio, ripongo tutta la mia fiducia, per pregarti di accogliere, sotto la tua protezione, la mia orazione, i miei propositi e tutto ciò che ho in essa concepito.

b. Ti supplico umilmente di darmi la tua santa benedizione e di propiziarmi quella del tuo carissimo Figlio, offrendogli questa orazione e pregandolo di concedermi - per la considerazione che ha di te - le grazie che mi sono necessarie per attuare i miei propositi, praticare la virtù ( o la massima ) su cui ho fatto orazione, tutto per la più grande gloria di Dio, per il tuo onore e la mia salvezza.

Sub tuum praesidium …

O Domina mea …

Indice