Opuscoli

In occasione di un processo

[ 1690 ]

L'accenno a questo memoriale: fu costretto a difendersi per iscritto, si trova solo in Maillefer, quasi con le stesse parole, nelle due redazioni Re 79 e Ca 545.

Preferiamo la prima perché più particolareggiata, leggendo però qualche riga più avanti del passo riportato da Fr. Maurice - Auguste ( CL 10,112 ):

Questo nuovo successo eccitò la gelosia degli insegnanti di Parigi che andavano rendendosi conto che le scuole dei fratelli si consolidavano ogni giorno più con i relitti delle loro, che stavano svuotandosi.

Si riunirono in assemblea e decisero di prendere i mezzi per fermare il dilagare di queste nuove istituzioni che stavano rovinando le loro.

Passarono così alle vie di fatto facendo sequestrare tutti i mobili delle scuole gratuite.

Non contenti, fecero comparire il Signor de La Salle e i Fratelli dinanzi all'Ispettore scolastico della Chiesa parigina con l'accusa di attentare ai loro privilegi.

L'Ispettore, su richiesta dei suddetti insegnanti, soppresse, con sentenza [ ingiuntiva ], le scuole gratuite.

La Salle fu costretto a difendersi, pensò di affidare le sue ragioni a un memoriale e lo fece con tanto vigore ed efficacia che il caso si risolse facilmente a suo vantaggio.

È vero che anche la voce pubblica deponeva a suo favore.

Da quel momento non ci furono più contestazioni con gli insegnanti di Parigi fino al termine del 1699, quando l'attaccarono di nuovo ma, anche questa volta, senza successo, come verrà detto a suo luogo.

Il nuovo successo di cui si parla sopra si riferisce all'apertura di una seconda scuola nella parrocchia di Saint-Sulpice, quella nella rue du Bac.

La prima - una specie di Istituto professionale nella rue Princesse - era stata aperta, o meglio trasformata, nel 1688.

Dopo qualche inevitabile scaramuccia con M. Compagnon, precedente direttore, le cose si sistemarono e La Salle potè finalmente godere di un periodo di serenità.

L'aumento degli alunni alla rue Princesse consigliò l'apertura di una seconda scuola già prevista da Jean-Baptiste ai tempi di M. de La Barmondière.

Ora è il nuovo parroco M. Baudrand a prendere l'iniziativa e così, nei primi mesi del 1690, la nuova scuola cominciò a funzionare, inde irae…

Spiegabilissime, ma ingiustificate e inopportune.

Il 6 giugno 1690 il Parlamento di Parigi inviò un avviso di comparizione agli insegnanti in carica delle piccole scuole di Parigi e a Messire Jean-Baptiste de La Salle sacerdote, che si presentò in tribunale accompagnato dai FF Nicolas Vuyard, Bernard Legentil e Jean Quesmond.

L'originale è all'Arch. Naz. di Parigi, X1a 6481, f. 373.

Rimasto sconosciuto fino al 1962, fu scoperto da Aroz che l'ha fotografato e ne ha deposto copia all'Hotel de La Salle di Reims e all'ACG ( BJ 503-1, D6 ), ove si trova anche la xerografia e il fac-simile della sentenza in appello pronunciata a favore di Jean-Baptiste de La Salle contro i maestri scrivani della parrocchia di Saint-Sulpice in Parigi.

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