Discorsi sui Santi

Indice

Nella decollazione di San Giovanni Battista

1.1 - L'occasione per dare la morte a San Giovanni Battista
2.2 - Proibito ogni giuramento a causa del rischio di essere spergiuri
2.3 - Nelle sante Scritture il giuramento di Dio
3.4 - A ragione illecito il giuramento
4.5 - Ag. vince l'abitudine di giurare

1.1 - L'occasione per dare la morte a San Giovanni Battista

Alla lettura del santo Vangelo un crudele spettacolo si è presentato ai nostri occhi: la testa di San Giovanni su di un vassoio, testimonianza di crudeltà bestiale, a causa dell'odio per la verità.

Una ragazza danza e la madre si fa brutale; inoltre, in mezzo ai piaceri e alle dissolutezze dei commensali, si leva un temerario giuramento, si compie nell'empietà quanto è stato giurato.

Per Giovanni si verificò quel che egli stesso aveva previsto.

Del Signore Gesù Cristo aveva detto infatti: Egli deve crescere ed io invece diminuire. ( Gv 3,30 )

Questo subì la decapitazione, quello fu alto sulla croce.

La verità generò odio.

Non poté essere tollerato quanto il santo uomo di Dio rimproverava: egli che indubbiamente si dava pensiero della loro anima, così li ammoniva.

Quelli gli resero male per bene.

Che cosa poteva egli dire se non ciò di cui era pieno?

Che altro potevano opporgli se non ciò di cui erano pieni?

Egli sparse seme di buon grano, ma raccolse spine.

Diceva al re: Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello. ( Mc 6,18 )

Il re infatti era dominato dalla lussuria: aveva presso di sé, contro la legge, la moglie di suo fratello.

Pur tuttavia lo ascoltava di tanto in tanto senza essere crudele.

Aveva rispetto per lui e ne ascoltava la parola vera.

Ma quella donna abominevole concepiva l'odio che avrebbe dato alla luce quando sarebbe giunto il momento.

Nel suo parto mise alla luce una figlia danzatrice.

E quel re, che stimava Giovanni quale uomo giusto e che lo rendeva inquieto del timore del Signore, anche se non gli obbediva, quando gli venne richiesta su di un vassoio la testa di Giovanni Battista, si fece triste. ( Mc 6,17-28 )

Ma, a causa del giuramento e per riguardo ai convitati, ne incaricò una guardia e mantenne il giuramento.

2.2 - Proibito ogni giuramento a causa del rischio di essere spergiuri

Questo passo, carissimi, ci sollecita ad esporvi qualcosa riguardo al giuramento, a profitto della vostra vita e delle vostre abitudini.

Un giuramento falso non è un peccato di poco peso: tutt'altro.

Giurare il falso è una colpa così grave che, a prevenire un giuramento falso, il Signore ha proibito ogni giuramento.

Ha affermato infatti: Fu detto: "Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti".

Ma io vi dico: Non giurate affatto, né per il cielo perché è il trono di Dio, né per la terra perché è lo sgabello dei suoi piedi; né qualsiasi altro giuramento.

Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un sol capello.

Sia invece il vostro parlare: sì, sì, no, no, il di più viene dal maligno. ( Mt 5,35-37 )

2.3 - Nelle sante Scritture il giuramento di Dio

Nelle sante Scritture notiamo invece che il Signore giurò quando Abramo si rese obbediente fino all'immolazione del figlio che amava.

Dal cielo gli disse un Angelo: Giuro per me stesso - oracolo del Signore -: perché tu hai obbedito alla mia voce e per me non hai risparmiato il tuo diletto figlio, io ti benedirò con ogni benedizione e renderò numerosa la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia del lido del mare e saranno benedette, per la tua discendenza, tutte le genti. ( Gen 22,16-18 )

Il fatto che vi risulta come i cristiani siano assai numerosi in tutto il mondo dimostra verace il giuramento di Dio.

Ugualmente, nei Salmi, del Signore Gesù Cristo è stato preannunciato: Il Signore ha giurato e non si pente: tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedech. ( Sal 110,4 )

Quanti conoscono le Scritture sanno che cosa offrì Melchisedech, sacerdote di Dio altissimo, nel benedire Abramo. ( Gen 14,18-20 )

Non è il caso di ricordarlo per riguardo alla presenza dei catecumeni.

Tuttavia i fedeli riconoscono che fu prima nella voce dei Profeti quel che vediamo compiersi al presente.

E da che viene questo? Dal fatto che il Signore ne fece giuramento.

Il Signore ha giurato e non si pente: non come Erode che si pentì di aver giurato.

3.4 - A ragione illecito il giuramento

Dal momento che il Signore giurò, perché Cristo Signore proibì ai suoi di giurare?

Ne dico la ragione. Giurare il vero non è peccato.

Ma in quanto giurare il falso è un grande peccato, chi non giura affatto si tiene lontano dal peccato di giurare il falso: è vicino a un giuramento falso anche chi giura il vero.

Di conseguenza, il Signore, che vietò di giurare, non volle che tu camminassi sulla sponda, ad evitarti di fare un passo falso lungo la strettoia e di cadere.

Ma il Signore ha giurato, si dice.

Giura senza timore chi non sa mentire.

Non ti turbi il fatto che il Signore abbia giurato; può darsi che non altri che Dio debba giurare.

Infatti, quando tu giuri, che fai? Chiami Dio a testimone.

Tu chiami lui, egli se stesso.

Ma tu che sei uomo e in molte cose ti inganni, di frequente invochi la testimonianza della Verità sulla tua menzogna.

A volte, anche senza volerlo, l'uomo è spergiuro, quando crede di giurare secondo il vero.

Certamente non commette una colpa così grave come il peccato di chi è cosciente di giurare una falsità e, nondimeno, giura.

Quanto meglio si tiene assolutamente lontano anche da questo grave peccato, chi obbedisce a Cristo Signore e non giura.

4.5 - Ag. vince l'abitudine di giurare

So che è gravoso per la vostra abitudine, ma anche per la nostra abitudine è stata cosa dura.

Con il timore di Dio abbiamo allontanato il giuramento dalla nostra bocca.

Ecco, noi viviamo in mezzo a voi: chi ci ha sentito giurare una sola volta?

E non avevo io forse l'abitudine di giurare ogni giorno?

Ma dopo che ho letto e sono stato preso da timore, ho lottato contro la mia abitudine e, in questo sforzo, ho implorato l'aiuto del Signore.

Il Signore mi ha aiutato a non giurare.

Niente è più facile per me che non giurare.

È in seguito a questo, dunque, che ho esortato la Carità vostra perché non diciate: A chi è possibile?

Se si avesse il timore di Dio!

Se ne fossero atterriti gli spergiuri!

Si freni la lingua, si rispetti la verità e il giuramento è abolito.

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