Summa Teologica - I-II

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Articolo 3 - Se il peccato originale colpisca più la volontà che le altre potenze

In 2 Sent., d. 30, q. 1, a. 3; De Verit., q. 25, a. 6; De Malo, q. 4, a. 5

Pare che il peccato originale non colpisca la volontà più delle altre potenze.

Infatti:

1. Qualsiasi peccato appartiene principalmente alla potenza dal cui atto esso viene causato.

Ma il peccato originale viene causato dall'atto della potenza generativa.

Quindi tra le altre potenze dell'anima esso appartiene soprattutto a questa potenza.

2. Il peccato originale viene trasmesso attraverso il seme corporeo.

Ora, altre potenze dell'anima sono più della volontà vicine al corpo: come è evidente per tutte le potenze sensitive, che si servono di un organo corporeo.

Perciò il peccato originale è più in queste che nella volontà.

3. L'intelletto precede la volontà: infatti non c'è volizione se non di un bene intellettualmente conosciuto.

Se quindi il peccato originale colpisce tutte le potenze, prima di tutto, data la sua priorità, deve colpire l'intelletto.

In contrario:

La giustizia originale riguardava principalmente la volontà, essendo essa, al dire di S. Anselmo [ De conc. virg. 3 ], « la rettitudine della volontà ».

Quindi anche il peccato originale, che è il suo contrario, riguarda principalmente la volontà.

Dimostrazione:

Nella contaminazione del peccato originale si devono considerare due aspetti.

Primo, la sua inerenza in un soggetto: e da questo lato essa riguarda principalmente, come si è detto [ a. prec. ], l'essenza dell'anima.

Secondo, la sua inclinazione all'atto: e da questo lato essa riguarda le potenze dell'anima.

È necessario quindi che essa riguardi principalmente quella potenza da cui nasce la prima inclinazione a peccare.

Ora, questa è la volontà, come si è dimostrato in precedenza [ q. 74, aa. 1,2 ]: per cui il peccato originale riguarda innanzitutto la volontà.

Analisi delle obiezioni:

1. Il peccato originale non viene causato nell'uomo dalla potenza generativa della prole, ma da un atto della potenza generativa del genitore.

Perciò non segue che la potenza generativa sia la sede principale di questo peccato.

2. Nel peccato originale troviamo due tipi di trasmissione: uno dal corpo all'anima, l'altro dall'essenza dell'anima alle potenze.

Il primo segue l'ordine genetico, il secondo invece segue l'ordine di perfezione.

Quindi il contagio del peccato originale colpisce prima la volontà, che è più vicina all'essenza dell'anima, essendo una potenza superiore, di quanto non colpisca altre potenze, come quelle sensitive, anche se queste sono più vicine alla carne.

3. L'intelletto da un lato precede la volontà, in quanto le presenta l'oggetto, ma da un altro lato, cioè in ordine all'esercizio dell'atto, la volontà precede l'intelletto: e nel peccato interessa quest'ultimo aspetto.

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