Ezechiele

Capitolo 26

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

Contro Tiro

1 Il primo giorno del mese, dell'anno undicesimo, mi fu rivolta questa parola del Signore:
Is 23
2 « Figlio dell'uomo, poiché Tiro ha detto di Gerusalemme Ah! Ah! eccola infranta la porta delle nazioni; verso di me essa si volge, la sua ricchezza è devastata.
Ez 25,3
3 Ebbene, così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te, Tiro.
Manderò contro di te molti popoli, come il mare solleva le onde,
4 e distruggeranno le mura di Tiro, e demoliranno le sue torri: spazzerò via da essa anche la polvere e la ridurrò a un arido scoglio.
5 Essa diverrà, in mezzo al mare, un luogo dove stendere le reti, poiché io ho parlato - oracolo del Signore.
Essa sarà data in preda ai popoli
6 e le sue figlie in piena campagna saranno uccise di spada; allora sapranno che io sono il Signore.
7 Perché dice il Signore Dio: Io mando da settentrione contro Tiro Nabucodònosor re di Babilonia, il re dei re, con cavalli, carri e cavalieri e una folla, un popolo immenso.
Ez 29,17-21
8 Le tue figlie, in terra ferma, ucciderà di spada, contro di te costruirà bastioni, alzerà terrapieni, disporrà un tetto di scudi.
Ez 4,1-3
9 Con gli arieti colpirà le tue mura, demolirà le tue torri con i suoi ordigni.
10 La moltitudine dei suoi cavalli sarà tale che ti coprirà con la sua polvere, per lo strepito dei cavalieri, delle ruote e dei carri tremeranno le tue mura, quando entrerà dalle tue porte come si entra in una città espugnata.
11 Con gli zoccoli dei suoi cavalli calpesterà tutte le tue strade, passerà il tuo popolo a fil di spada, abbatterà le tue colonne protettrici.
12 Saccheggeranno le tue ricchezze, faranno bottino delle tue mercanzie.
Abbatteranno le tue mura, demoliranno i tuoi splendidi palazzi: getteranno in mezzo al mare le tue pietre, i tuoi legnami e la tua polvere.
13 Farò cessare lo strepito delle tue canzoni e non si udrà più il suono delle tue cetre.
Is 24,8-9
Ger 25,10
Ap 18,22
14 Ti renderò simile a un arido scoglio, a un luogo dove stendere le reti; tu non sarai più ricostruita, poiché io, il Signore, ho parlato ».
Oracolo del Signore Dio.

Lamento su Tiro

15 Così dice a Tiro il Signore Dio: « Al fragore della tua caduta, al gemito dei feriti, quando la strage infierirà in mezzo a te, le isole forse non tremeranno?
16 Tutti i principi del mare scenderanno dai loro troni, deporranno i loro manti, si spoglieranno delle vesti ricamate, si vestiranno a lutto e seduti per terra tremeranno ad ogni istante, spaventati per te.
Gn 3,6
17 Su di te alzeranno un lamento e diranno: Perché sei scomparsa dai mari, città famosa, potente sui mari?
Essa e i suoi abitanti, che incutevano terrore su tutta la terraferma.
Ap 18,9-19
18 Ora le isole tremano, nel giorno della tua caduta, le isole del mare sono spaventate per la tua fine ».
19 Poiché dice il Signore Dio: « Quando avrò fatto di te una città deserta, come sono le città disabitate, e avrò fatto salire su di te l'abisso e le grandi acque ti avranno ricoperto,
20 allora ti farò scendere nella fossa, verso le generazioni del passato, e ti farò abitare nelle regioni sotterranee, in luoghi desolati da secoli, con quelli che sono scesi nella fossa, perché tu non sia più abitata: allora io darò splendore alla terra dei viventi.
Ez 32,18-32
21 Ti renderò oggetto di spavento e più non sarai, ti si cercherà ma né ora né mai sarai ritrovata ». Oracolo del Signore Dio.
Ap 18,21
Indice

Abbreviazioni
26,1-21 Contro Tiro
L'oracolo si ispira all'assedio che l'esercito babilonese di Nabucodònosor portò contro questa città per tredici anni, dopo la caduta di Gerusalemme
26,1 anno undicesimo: lo stesso anno della caduta di Gerusalemme, il 587-586
Il greco legge « dodicesimo anno » e « primo mese », cioè aprile del 586
26,1-14 Tiro, all'inizio del secolo VI, era una potente città commerciale.
Partecipò attivamente a tutte le iniziative antibabilonesi precedenti i fatti del 587, ma poi abbandonò Gerusalemme, sua alleata, e si rallegrò della sua caduta
26,2 la sua ricchezza: alla lettera « ciò che la riempie » conget.;
il TM ha: « io mi riempirò »
26,3-14 Nabucodonosor sconfisse Tiro?
26,6 le sue figlie: le città e i villaggi che sorgevano nel territorio controllato da Tiro
Tiro, Cor, era costruita su una roccia, çûr, a breve distanza dalla costa
26,7 L'assedio di Tiro, iniziato da Nabucodònosor nel 585, durò tredici anni
e si concluse senza grande profitto per il vincitore ( Ez 29,17-21 )
La distruzione radicale qui annunziata non sarà portata a compimento che più tardi, con Alessandro Magno
26,15 Le isole indicano tutte le rive lontane
26,17 un lamento: una qînâ ( cf. Ez 19,1+ )
- Perché: BJ « eccola distrutta », conget.; « eccoli » ebr
- scomparsa: con le versioni;
il TM ha: « abitata » ( semplice differenza di vocalizzazione )
- la terraferma: ha-jabasha, secondo sin; il TM ha: « i suoi abitanti », joshebêha
26,20 La fossa, sinonimo di sheol, non indica la tomba, ma il luogo sotterraneo dove sono riunite le anime dei morti ( cf. Nm 16,33+ ).
- perché tu non sia più abitata: teshebî del TM;
BJ congettura: « perché tu non ritorni per essere ristabilita nel paese dei viventi », tashubî; « per essere ristabilita »: con le versioni;
il TM ha: « perché io doni un ornamento »