Geremia

Capitolo 28

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

L'alterco con il profeta Anania

1 In quell'anno, all'inizio del regno di Sedecìa re di Giuda, nell'anno quarto, quinto mese, Anania figlio di Azzùr, il profeta di Gàbaon, mi riferì nel tempio del Signore sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo queste parole:
Ger 14,13-16
Ger 23,9-40
2 « Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io romperò il giogo del re di Babilonia!
3 Entro due anni farò ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che Nabucodònosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e portò a Babilonia.
4 Farò ritornare in questo luogo - dice il Signore - Ieconia figlio di Ioiakìm, re di Giuda, con tutti i deportati di Giuda che andarono a Babilonia, poiché romperò il giogo del re di Babilonia ».
5 Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo che stavano nel tempio del Signore.
6 Il profeta Geramia disse: « Così sia! Così faccia il Signore! Voglia il Signore realizzare le cose che hai predette, facendo ritornare gli arredi del tempio e tutti i deportati da Babilonia in questo luogo!
7 Tuttavia ascolta ora la parola che sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo.
8 I profeti che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi predissero contro molti paesi, contro regni potenti, guerra, fame e peste.
9 Quanto al profeta che predice la pace, egli sarà riconosciuto come profeta mandato veramente dal Signore soltanto quando la sua parola si realizzerà ».
Dt 18,21-22
Ez 2,5
Ez 33,33
10 Allora il profeta Anania strappò il giogo dal collo del profeta Geremia e lo ruppe;
11 Anania riferì a tutto il popolo: « Dice il Signore: A questo modo io romperò il giogo di Nabucodònosor re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni ».
Il profeta Geremia se ne andò per la sua strada.
12 Ora, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo sul collo del profeta Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia:
13 « Va' e riferisci ad Anania: Così dice il Signore: Tu hai rotto un giogo di legno ma io, al suo posto, ne farò uno di ferro.
14 Infatti, dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io porrò un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perché siano soggette a Nabucodònosor, re di Babilonia ».
15 Allora il profeta Geremia disse al profeta Anania: « Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare nella menzogna;
16 perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu morirai, perché hai predicato la ribellione contro il Signore ».
Dt 13,6
17 Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese.
Indice

Abbreviazioni
28,1-17 Geremia disputa con Anania
28,1 In quell'anno: nel 593. Vedi Ger 27,1 e nota
c 28 Queso nuovo capitolo biografico narra fatti contemporanei a quelli del c precedente.
Siamo nel 593.
28,1 mi: con il TM; dal contesto si può congetturare: « a Geremia » ( cf. v 5 ).
La « j » ebraica invece di indicare il pronome suffisso di prima persona può essere l'iniziale del nome abbreviato del profeta.
28,9 Affermando che il vero profeta annunzia la sventura, Geremia richiama implicitamente la realtà del peccato che è la causa di tale sventura e che sempre venne denunziata dai profeti.
Circa i criteri del profetismo si confronti l'introduzione
28,17 Il compimento di una profezia a breve scadenza è un segno che autentica il messaggio di un profeta ( cf. Ger 20,6; Ger 29,32; Ger 44,29-30; Ger 45,5;
Dt 18,21+ )