Geremia

Capitolo 45

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La parola di consolazione per Baruc

1 Questa è la parola che il profeta Geremia comunicò a Baruc figlio di Neria, quando egli scriveva queste parole in un libro sotto la dettatura di Geremia nel quarto anno di Ioiakìm figlio di Giosia, re di Giuda:
Ger 39,15-18
2 « Dice il Signore, Dio di Israele, su di te, Baruc:
3 Tu hai detto: Guai a me poiché il Signore aggiunge tristezza al mio dolore.
Io sono stanco dei miei gemiti e non trovo pace.
4 Dice il Signore: Ecco io demolisco ciò che ho edificato e sradico ciò che ho piantato; così per tutta la terra.
Ger 1,10
5 E tu vai cercando grandi cose per te? Non cercarle, poiché io manderò la sventura su ogni uomo.
Oracolo del Signore. A te farò dono della vita come tuo bottino, in tutti i luoghi dove tu andrai ».
Ger 21,9
Ger 38,2
Ger 39,18
Indice

Abbreviazioni
45,1-5 Promessa per Baruc
Un oracolo datato al tempo di Ioiakìm ( ci si riferisce all'anno 605 )
conclude, con una nota di speranza, questa sezione del libro di Geremia
( nella versione greca dei LXX questo oracolo è la conclusione del libro, prima dell'appendice costituita dal c. 52 ).
c 45 Questo brano, conservando il ricordo di un oracolo rivolto personalmente
a Baruc, è come la firma del segretario del profeta, al quale bisogna attribuire,
a quanto sembra, i frammenti biografici dei cc 26-44.
45,1 nel quarto anno di loiakim: nel 605 ( cf. Ger 36,1 )