Levitico

Capitolo 12

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Purificazione della puerpera

1 Il Signore aggiunse a Mosè: « Riferisci agli Israeliti:
2 Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole.
Lv 15,19
3 L'ottavo giorno si circonciderà il bambino.
Gen 17,10+
Lc 1,59
Lc 2,21
4 Poi essa resterà ancora trentatre giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.
5 Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.
6 Quando i giorni della sua purificazione per un figlio o per una figlia saranno compiuti, porterà al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno un agnello di un anno come olocausto e un colombo o una tortora in sacrificio di espiazione.
Lc 2,22-38
7 Il sacerdote li offrirà davanti al Signore e farà il rito espiatorio per lei; essa sarà purificata dal flusso del suo sangue.
Questa è la legge relativa alla donna, che partorisce un maschio o una femmina.
8 Se non ha mezzi da offrire un agnello, prenderà due tortore e due colombi: uno per l'olocausto e l'altro per il sacrificio espiatorio. Il sacerdote farà il rito espiatorio per lei ed essa sarà monda ».
Lv 5,7-13
Indice

12,1-8 Parto e purità
c 12
Il parto, come le mestruazioni o l'emissione seminale maschile ( c 15 ),
è considerato una perdita di vitalità per l'individuo, che deve con certi riti ristabilire la sua integrità e così la sua unione con il Dio fonte della vita.
12,8 A questa legge si fa riferimento in Lc 2,24.