Numeri

Capitolo 9

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

IV. La pasqua e la partenza

Data della Pasqua

1 Il Signore parlò ancora a Mosè nel deserto del Sinai, il primo mese del secondo anno, da quando uscirono dal paese d'Egitto, dicendo:
Es 12,1+
2 « Gli Israeliti celebreranno la pasqua nel tempo stabilito.
3 La celebrerete nel tempo stabilito, il quattordici di questo mese tra le due sere; la celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le prescrizioni e le usanze ».
Es 12,6
4 Mosè parlò agli Israeliti perché celebrassero la pasqua.
5 Essi celebrarono la pasqua il quattordici del primo mese al tramonto, nel deserto del Sinai; gli Israeliti agirono secondo tutti gli ordini che il Signore aveva dato a Mosè.

Casi particolari

6 Ora vi erano alcuni uomini che essendo immondi per aver toccato un morto, non potevano celebrare la pasqua in quel giorno.
Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aronne;
Nm 5,2
Nm 19,11
7 quegli uomini dissero a Mosè: « Noi siamo immondi per aver toccato un cadavere; perché dovremo essere impediti di presentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in mezzo agli Israeliti? ».
8 Mosè rispose loro: « Aspettate e sentirò quello che il Signore ordinerà a vostro riguardo ».
9 Il Signore disse a Mosè:
10 « Parla agli Israeliti e ordina loro: Se uno di voi o dei vostri discendenti sarà immondo per il contatto con un cadavere o sarà lontano in viaggio, potrà ugualmente celebrare la pasqua in onore del Signore.
11 La celebreranno il quattordici del secondo mese al tramonto; mangeranno la vittima pasquale con pane azzimo e con erbe amare;
2 Cr 30,2-3
12 non ne serberanno alcun resto fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso.
La celebreranno secondo tutte le leggi della pasqua.
13 Ma chi è mondo e non è in viaggio, se si astiene dal celebrare la pasqua, sarà eliminato dal suo popolo; perché non ha presentato l'offerta al Signore nel tempo stabilito, quell'uomo porterà la pena del suo peccato.
14 Se uno straniero che soggiorna in mezzo a voi celebra la pasqua del Signore, si conformerà alle leggi e alle prescrizioni della pasqua.
Avrete un'unica legge per lo straniero e per il nativo del paese ».
Es 12,48+

La nube

15 Nel giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube coprì la Dimora, ossia la tenda della testimonianza; alla sera essa aveva sulla Dimora l'aspetto di un fuoco che durava fino alla mattina.
Es 13,22+
Es 40,34-38
16 Così avveniva sempre: la nube copriva la Dimora e di notte aveva l'aspetto del fuoco.
17 Tutte le volte che la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si mettevano in cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo gli Israeliti si accampavano.
18 Gli Israeliti si mettevano in cammino per ordine del Signore e per ordine del Signore si accampavano; rimanevano accampati finché la nube restava sulla Dimora.
19 Quando la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano le prescrizioni del Signore e non partivano.
20 Se la nube rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per ordine del Signore rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano il campo.
21 Se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava, allora riprendevano il cammino.
22 Se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano: ma quando si alzava, levavano il campo.
23 Per ordine del Signore si accampavano e per ordine del Signore levavano il campo; osservavano le prescrizioni del Signore, secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè.
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Abbreviazioni
9,1-10,10 Celebrazione della Pasqua e partenza
Nel libro dell' Esodo, la celebrazione della Pasqua è connessa con il passaggio di Dio in Egitto in occasione dell'ultimo flagello ed appare, quindi, premessa al cammino di liberazione ( Es 12); ora invece è preludio al viaggio verso la terra promessa.
9,1-14 Sempre di tradizione sacerdotale, non appartiene al medesimo schema cronologico di Nm 1 ( il cui racconto inizia con il secondo mese, Nm 1,1 ).
Questa sezione aggiunge alla grande legislazione sacerdotale sulla pasqua ( Es 12 ) una disposizione complementare di un estremo interesse pratico per i giudei della diaspora che dovevano venire a Gerusalemme per celebrare la pasqua ( Dt 16,2 ),
e che le necessità del viaggio ponevano in stato di impurità: essi rischiavano di vedersi preclusa la pasqua a causa del tempo prescritto per le purificazioni.
9,15 La nube è segno della presenza e della guida di Dio ( Es 13,21-22 ).
9,19 osservavano la prescrizione del Signore.
BJ traduce: « rendevano il loro culto a Jahve ».
Altra traduzione possibile: « docili alle istruzioni di Jahve ».