Geremia

Capitolo 34

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

5. Cose diverse

La sorte finale di Sedecìa

1 Parola che fu rivolta a Geremia dal Signore, quando Nabucodònosor re di Babilonia con tutto il suo esercito e tutti i regni della terra sotto il suo dominio e tutti i popoli combattevano contro Gerusalemme e tutte le città dipendenti:
Ger 21,1-7
Ger 32,1-5
2 Così dice il Signore, Dio di Israele: « Va' a parlare a Sedecìa re di Giuda e digli: Così parla il Signore: Ecco io do questa città in mano al re di Babilonia, che la darà alle fiamme.
3 Tu non scamperai dalla sua mano, ma sarai preso e consegnato in suo potere. I tuoi occhi fisseranno gli occhi del re di Babilonia, gli parlerai faccia a faccia e poi andrai a Babilonia.
4 Tuttavia, ascolta la parola del Signore, o Sedecìa re di Giuda!
Così dice il Signore a tuo riguardo: Non morirai di spada!
5 Morirai in pace e come si bruciarono aromi per i funerali dei tuoi padri, gli antichi re di Giuda che furono prima di te, così si bruceranno per te e per te si farà il lamento dicendo: Ahimè, Signore!
Questo ho detto ». Oracolo del Signore.
Ger 22,18
6 Il profeta Geremia riferì a Sedecìa re di Giuda tutte queste parole in Gerusalemme.
7 Frattanto l'esercito del re di Babilonia muoveva guerra a Gerusalemme e a tutte le città di Giuda che ancora rimanevano, Lachis e Azekà, poiché solo queste fortezze erano rimaste fra le città di Giuda.

Il problema della liberazione degli schiavi

8 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che il re Sedecìa ebbe concluso un'alleanza con tutto il popolo che si trovava a Gerusalemme, di proclamare la libertà degli schiavi,
9 rimandando liberi ognuno il suo schiavo ebreo e la sua schiava ebrea, così che nessuno costringesse più alla schiavitù un Giudeo suo fratello.
10 Tutti i capi e tutto il popolo, che avevano aderito all'alleanza, acconsentirono a rimandare liberi ognuno il proprio schiavo e ognuno la propria schiava, così da non costringerli più alla schiavitù: acconsentirono dunque e li rimandarono effettivamente;
11 ma dopo si pentirono e ripresero gli schiavi e le schiave che avevano rimandati liberi e li ricondussero di nuovo schiavi e schiave.
12 Allora questa parola del Signore fu rivolta a Geremia:
13 « Così dice il Signore, Dio di Israele: Io ho concluso un'alleanza con i vostri padri, quando li ho fatti uscire dal paese d'Egitto, da una condizione servile, dicendo:
14 Al compiersi di sette anni rimanderà ognuno il suo fratello ebreo che si sarà venduto a te; egli ti servirà sei anni, quindi lo rimanderai libero disimpegnato da te; ma i vostri padri non mi ascoltarono e non prestarono orecchio.
Dt 15,12-13
15 Ora voi oggi vi eravate ravveduti e avevate fatto ciò che è retto ai miei occhi, proclamando ciascuno la libertà del suo fratello; voi avevate concluso un patto davanti a me, nel tempio in cui è invocato il mio nome.
16 Ma poi, avete mutato di nuovo parere e profanando il mio nome avete ripreso ognuno gli schiavi e le schiave, che avevate rimandati liberi secondo il loro desiderio, e li avete costretti a essere ancora vostri schiavi e vostre schiave.
17 Perciò dice il Signore: Voi non avete dato ascolto al mio ordine che ognuno proclamasse la libertà del proprio fratello e del proprio prossimo: ora, ecco, io affiderò la vostra liberazione - parola del Signore - alla spada, alla peste e alla fame e vi farò oggetto di terrore per tutti i regni della terra.
Ger 29,18
18 Gli uomini che hanno trasgredito la mia alleanza, perché non hanno eseguito i termini dell'alleanza che avevano conclusa in mia presenza, io li renderò come il vitello che spaccarono in due passando fra le sue metà.
19 I capi di Giuda, i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese, che passarono attraverso le due metà del vitello,
20 li darò in mano ai loro nemici e a coloro che attentano alla loro vita; i loro cadaveri saranno pasto agli uccelli dell'aria e alle bestie selvatiche.
Ger 7,33
21 Darò Sedecìa re di Giuda e i capi in mano ai loro nemici, in mano a coloro che attentano alla loro vita e in mano all'esercito del re di Babilonia, che ora si è allontanato da voi.
22 Ecco, io darò un ordine - dice il Signore - e li farò tornare verso questa città, la assedieranno, la prenderanno e la daranno alle fiamme e le città di Giuda le renderò desolate, senza abitanti ».
Ger 9,10
Indice

Abbreviazioni
34,1-7 Sorte del re Sedecìa
Questo episodio deve datarsi all'inizio dell'assedio del 588-587,
quando la guerra non si era ancora concentrata a Gerusalemme, ma continuava a sud e a sud-ovest ( v 7 ).
Sedecia quindi poteva ancora scongiurare la catastrofe sottomettendosi,
come aveva fatto Ioiakìm nel 605.
34,3 Il re Sedechia vide il re di Babilonia?
34,7 Lachis e Azekà
Azekà, localizzata a Tell Zakariah, una trentina di km a sud-ovest di Gerusalemme,
e Lachis, Tell ed-Duweir 20 km a sud-ovest di Azekà, furono effettivamente le due città fortificate che resistettero di più a Nabucodònosor.
Un ostracon di quest'epoca trovato a Tell edDuweir testimonia tale resistenza.
34,8-22 Liberazione degli schiavi
La legge imponeva che gli schiavi ebrei fossero liberati dopo sette anni di servizio
( Es 21,2-6; Dt 15,12-15 ).
Sedecìa aveva concluso un patto di liberazione per questi schiavi, forse a motivo della incombente minaccia babilonese; ma ben presto tale promessa era stata disattesa.
Questa « liberazione degli schiavi » ha luogo durante l'interruzione dell'assedio
( cf. vv 21-22 ).
34,8 ebbe concluso un'alleanza o piuttosto un « patto » o un « trattato »;
ma lo stesso termine, berît, viene adoperato per indicare un semplice accordo tra due parti su una qualsiasi questione ( cf. per esempio 2 Re 11,4; Gb 31,1 )
e per l'alleanza tra Dio e il suo popolo, che qui viene presa come termine di paragone ( v 13 ).
34,12 Questa parola del Signore fu rivolta a Geremia:
il TM aggiunge: « da parte di Jahve », omesso da LXX e sir.
34,18 come il vitello che tagliarono in due: si accenna a un rito di alleanza simile a quello descritto in Gen 15,17.
I contraenti passavano in mezzo a un animale tagliato in due,
per indicare quale sorte sarebbe toccata a chi avesse violato il patto.
34,19 le due metà del vitello: circa questo antico rito d'alleanza,
secondo cui i contraenti passano attraverso i pezzi di una vittima, cf. Gen 15,17+