Genesi

Capitolo 15

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Le promesse e l'alleanza

1 Dopo tali fatti, questa parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione: « Non temere, Abram.
Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande ».
Gen 17
Gen 12,2.7
Gen 13,14-17
2 Rispose Abram: « Mio Signore Dio, che mi darai?
Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa è Eliezer di Damasco ».
At 7,5
3 Soggiunse Abram: « Ecco a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede ».
4 Ed ecco gli fu rivolta questa parola dal Signore: « Non costui sarà il tuo erede, ma uno nato da te sarà il tuo erede ».
5 Poi lo condusse fuori e gli disse: « Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle » e soggiunse: « Tale sarà la tua discendenza ».
Dt 1,10
Eb 11,12
1 Mac 2,52
Rm 4
6 Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.
Gal 3,6s
Gc 2,23
7 E gli disse: « Io sono il Signore che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questo paese ».
Gen 11,31
8 Rispose: « Signore mio Dio, come potrò sapere che ne avrò il possesso? ».
9 Gli disse: « Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un piccione ».
10 Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò ogni metà di fronte all'altra, non divise però gli uccelli.
11 Gli uccelli rapaci calavano su quei cadaveri, ma Abram li scacciava.
12 Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco un oscuro terrore lo assalì.
13 Allora il Signore disse ad Abram: « Sappi che i tuoi discendenti saranno forestieri in un paese non loro; saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni.
At 7,6s
14 Ma la nazione che essi avranno servito, la giudicherò io: dopo, essi usciranno con grandi ricchezze.
Es 12,40
15 Quanto a te, andrai in pace presso i tuoi padri; sarai sepolto dopo una vecchiaia felice.
Gdt 5,9s
Gal 5,9s
16 Alla quarta generazione torneranno qui, perché l'iniquità degli Amorrei non ha ancora raggiunto il colmo ».
Gal 3,17
At 13,20
17 Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un forno fumante e una fiaccola ardente passarono in mezzo agli animali divisi.
18 In quel giorno il Signore concluse questa alleanza con Abram: « Alla tua discendenza io do questo paese dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate;
Gen 12,7+
19 il paese dove abitano i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti,
Nm 24,21+
Dt 7,1+
20 gli Hittiti, i Perizziti, i Refaim,
21 gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei ».
Indice

Abbreviazioni
15,1-21 Dialogo tra Dio e Abramo: l'alleanza
c 15 Racconto jahvista dove sono forse incorporate le prime tracce della tradizione elohista.
La fede di Abramo è messa alla prova, le promesse tardano a realizzarsi.
Esse sono allora rinnovate e sigillate da un'alleanza.
La promessa della terra è messa al primo posto.
- A queste promesse fatte ai padri, in cui Dio ha impegnato la sua misericordia e la sua fedeltà, il NT unirà la persona e l'opera di Gesù Cristo ( cf. At 2,39+; Rm 4,13+ ).
15,2 e l'erede della mia casa è Eliezer di Damasco: BJ omette; il testo è irrimediabilmente corrotto: « e il figlio di ... ( una parola incomprensibile ) della mia casa, è Damasco Eliezer ».
15,3 Il v è un'aggiunta che dà il senso generale.
Per la prima volta, Abramo risponde a Dio per esprimere una inquietudine.
15,6 Egli credette: Abramo ha fede, cioè fonda il suo futuro sulla parola di Dio.
Dio accreditò come giustizia questa fede ad Abramo, cioè lo proclama giusto, lo riconosce come interlocutore affidabile dell'alleanza.
Paolo legge qui il tema della gratuità del dono di Dio ( vedi Gal 3,6-14 e Rm 4,1-25 ); Gc 2,20-24 insiste invece sul pensiero che la fede deve essere attiva.
La fede di Abramo è la fiducia in una promessa umanamente irrealizzabile.
Dio gli riconosce il merito di quest'atto ( cf. Dt 24,13; Sal 106,31 ), lo mette in conto alla sua giustizia, essendo, il « giusto », l'uomo la cui rettitudine e sottomissione rendono gradito a Dio.
San Paolo utilizza il testo per provare che la giustificazione dipende dalla fede e non dalle opere della legge; ma la fede di Abramo comanda la sua condotta, essa è principio di azione e san Giacomo può invocare il medesimo testo per condannare la fede « morta », senza le opere della fede.
15,12 oscuro terrore: alla lettera « un terrore di oscurità » ( con il TM ), dove « oscurità » sarebbe aggiunto come glossa, forse destinata alla parola rara « tenebre » ( v 17 ).
BJ omette: « oscuro ».
15,13-16 Per quanto tempo gli Israeliti rimasero in Egitto?
I vv 13-16 sono un'antica aggiunta al racconto jahvista.
15,16 Amorrei: abitanti della terra di Canaan prima di Israele.
Il termine può indicare tutte le popolazioni, come pure il termine Cananei, o uno dei popoli ( vedi Gen 10,16; Gen 14,7; Gen 15,21 ).
15,17 Vecchio rito di alleanza ( Ger 34,18): i contraenti passavano tra le carni sanguinanti e invocavano su di sè la sorte riservata a queste vittime, se trasgredivano il loro impegno.
Sotto il simbolo del fuoco ( cf. il roveto ardente. Es 3,2; la colonna di fuoco, Es 13,21; il Sinai fumante, Es 19,18 ), è Jahve che passa; e passa solo, poiché la sua alleanza è un patto unilaterale ( vedere Gen 9,9+ ).
È un impegno solenne, sigillato da un giuramento imprecatorio ( il passaggio tra gli animali divisi ).
15,18 fiume d'Egitto: è in questo caso un torrente della penisola sinaitica, non il Nilo ( vedi anche nota a Gs 15,4 ).
15,19-21 La lista dei popoli cananei che precedono Israele nella terra di Canaan compare varie volte in forme diverse ( vedi, ad es., Es 3,8; Dt 7,1 ).
Solo di alcuni di essi si hanno notizie altrove.
15,20 Come ci potevano essere degli Ittiti nella Palestina in questo periodo?