Giona

Capitolo 1

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Giona ribelle alla sua missione

1 Fu rivolta a Giona figlio di Amittai questa parola del Signore:
2 « Alzati, va' a Ninive la grande città e in essa proclama che la loro malizia è salita fino a me ».
3 Giona però si mise in cammino per fuggire a Tarsis, lontano dal Signore.
Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis.
Pagato il prezzo del trasporto, s'imbarcò con loro per Tarsis, lontano dal Signore.
Sal 139,7s
4 Ma il Signore scatenò sul mare un forte vento e ne venne in mare una tempesta tale che la nave stava per sfasciarsi.
Sal 107,23-30
5 I marinai impauriti invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono a mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla.
Intanto Giona, sceso nel luogo più riposto della nave, si era coricato e dormiva profondamente.
At 27,18
Mt 8,24-25p
6 Gli si avvicinò il capo dell'equipaggio e gli disse: « Che cos'hai così addormentato?
Alzati, invoca il tuo Dio! Forse Dio si darà pensiero di noi e non periremo ».
7 Quindi dissero fra di loro: « Venite, gettiamo le sorti per sapere per colpa di chi ci è capitata questa sciagura ».
Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona.
8 Gli domandarono: « Spiegaci dunque per causa di chi abbiamo questa sciagura.
Qual'è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni? ».
9 Egli rispose: « Sono Ebreo e venero il Signore Dio del cielo, il quale ha fatto il mare e la terra ».
10 Quegli uomini furono presi da grande timore e gli domandarono: « Che cosa hai fatto? ».
Quegli uomini infatti erano venuti a sapere che egli fuggiva dal Signore, perché lo aveva loro raccontato.
Gn 1,3
11 Essi gli dissero: « Che cosa dobbiamo fare di te perché si calmi il mare, che è contro di noi? ».
Infatti il mare infuriava sempre più.
12 Egli disse loro: « Prendetemi e gettatemi in mare e si calmerà il mare che ora è contro di voi, perché io so che questa grande tempesta vi ha colto per causa mia ».
13 Quegli uomini cercavano a forza di remi di raggiungere la spiaggia, ma non ci riuscivano perché il mare andava sempre più crescendo contro di loro.
14 Allora implorarono il Signore e dissero: « Signore, fa' che noi non periamo a causa della vita di questo uomo e non imputarci il sangue innocente poiché tu, Signore, agisci secondo il tuo volere ».
Ger 26,15
15 Presero Giona e lo gettarono in mare e il mare placò la sua furia.
16 Quegli uomini ebbero un grande timore del Signore, offrirono sacrifici al Signore e fecero voti.
Indice

Abbreviazioni
1,1-16 Missione di Giona e suo rifiuto
1,2 Ninive: capitale dell'Assiria, distrutta dai Medi e dai Babilonesi nel 612.
1,3 Tarsis: non è localizzabile con precisione;
in genere si pensa a una città portuale del Mediterraneo occidentale.
Giona va, dunque, in direzione opposta rispetto a Ninive.
Giaffa è sulla costa della terra di Canaan, nei pressi dell'attuale Tel-Aviv.
Tarsis ( cf. 1 Re 10,1+; Sal 48,8+ ) rappresentava, agli occhi degli ebrei,
l'estremità del mondo.
Giona vuol sottrarsi alla sua missione fuggendo il più lontano possibile.
1,5 il proprio Dio: i marinai sono di nazionalità diverse; ciascuno ha un dio,
ma crede anche nella potenza degli altri dèi.
1,7 tiriamo a sorte: le sorti erano un modo abituale per cercar di conoscere la volontà divina.
per colpa di chi: l'idea che la presenza di un colpevole su una nave sia un pericolo per tutti si ritrova anche altrove nell'antichità.
1,8 per causa di chi abbiamo questa sciagura: è una glossa derivata dal v precedente, omessa da BJ con i LXX.
- il tuo mestiere, cioè la tua professione o lo scopo del tuo viaggio.
1,16 L'autore insiste sulla rettitudine dei marinai pagani: si scandalizzano della ribellione di Giona contro il Signore ( v 10 );
hanno timore di offendere il Signore sacrificando Giona ( v 14 );
infine, avendo riconosciuto la sua potenza, gli rendono un culto.