Salmi

Capitolo 139 ( 138 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Omaggio a chi sa tutto

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
Ger 12,3
2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
2 Re 19,27
Gb 31,4
Sal 44,22
Eb 4,13
3 mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
4 la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
5 Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
6 Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
7 Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Am 9,2-3
Gb 11,8-9
Gb 23,8-9
Ger 23,23-24
Pr 15,11
8 se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
9 Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
10 anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
11 Se dico: « Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte »;
12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
Gb 12,22
Gb 34,22
Dn 2,22
13 Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Gb 10,8s
14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
15 Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Ml 3,16
Dn 7,10
Sal 69,29
Sal 31,16
Gb 14,5
17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
Gb 11,7
Sir 18,5-7
Rm 11,33
Sal 40,6
18 se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
19 Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
Sal 119,115
20 Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
Gb 21,14
21 Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
Sal 119,158
22 Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.
Sal 5,11+
23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
Sal 17,3
Sal 26,2
24 vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.
Sal 5,9
Sal 143,10
Indice

Abbreviazioni
139,1 La prima parte di questo inno ( vv. 1-18 ) è una lode alla onnipotenza di Dio, alla sua presenza nel mondo, alla sua provvidenza verso il creato e al suo agire per la vita dell'uomo.
La seconda parte ( vv. 19-24 ) contiene una supplica ardente contro i malvagi.
Nell'insieme dell'inno, che esalta e canta l'armonia della creazione e dell'agire di Dio, tale supplica ha lo scopo di tener lontano ciò che potrebbe infrangere questa armonia e questa bellezza, cioè il peccato, favorito dall'agire dei malvagi.
139 Con questa meditazione sulla onniscienza divina, confrontare quella di Giobbe, dove si esprime il timore dell'uomo sotto lo sguardo di Dio ( Gb 7,17-20+ ).
139,2-3 quando mi siedo e quando mi alzo: alzarsi-sedersi, cammino-riposo sono espressioni che intendono indicare tutto l'agire dell'uomo.
139,8-9 Le tre immagini ( cielo, inferi, mare ) esprimono la totalità del creato.
139,11 intorno a me: il TM ha: « sia come luce », 'or;
BJ: « sia come cintura », 'ezor, con 11QPsa.
139,12c Glossa aramaica, accettata da BC con il TM; BJ om.
139,13-16 Viene descritto l'intervento creativo di Dio nella formazione dell'uomo.
I reni erano considerati la parte più segreta dell'uomo.
Il segreto e le profondità della terra designano il grembo materno.
Il libro su cui Dio scrive indica qui la piena conoscenza che egli possiede dell'agire e del vivere dell'uomo, del suo destino e della sua fine ( Sal 56,9; Sal 69,29 ).
L'autore del salmo, di fronte a quest'opera meravigliosa di Dio, rimane profondamente stupito e confessa implicitamente la propria lode
( le riconosce pienamente l'anima mia ).
139,14 conosci: BJ congettura: « la mia anima tu conoscevi bene »; il TM ha: « conosce ».
139,16 non ne esisteva: BJ traduce: « vi figura », con qeré di certi mss;
il TM ha: « non vi figura ».
- Testo difficile.
Il salmista medita sull'onniscienza divina: Dio conosce l'uomo e il suo destino anche prima della sua nascita ( cf. Sal 22,11; Sal 71,16 ) mentre per l'uomo, il mistero è impenetrabile.
139,18 se li credo finiti: BJ traduce: « ho finito », haqiççôtî, con 3 mss;
il TM ha heqîçotî, « mi sveglio ».
139,20 contro di te: `alêka, conget. invece del TM ( arêka, « le tue città »;
BJ congettura: « i tuoi pensieri », re`êka ( cf. vv 2.17 ).
Tutto questo v è incerto.
139,21-22 Queste espressioni molto forti evidenziano la piena adesione a Dio e la totale avversione al male ( nota a Sal 109 ).