Siracide

Capitolo 12

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

I benefici

1 Se fai il bene, sappi a chi lo fai; così avrai una ricompensa per i tuoi benefici.
Mt 5,43-48
Lc 14,12-14
2 Fa' il bene al pio e ne avrai il contraccambio, se non da lui, certo dall'Altissimo.
Dt 14,29
3 Nessun beneficio a chi si ostina nel male né a chi rifiuta di fare l'elemosina.
4 Da' al pio e non aiutare il peccatore.
5 Benefica il misero e non dare all'empio, impedisci che gli diano il pane e tu non dargliene, perché egli non ne usi per dominarti; difatti tu riceverai il male in doppia misura per tutti i benefici che gli avrai fatto.
6 Poiché anche l'Altissimo odia i peccatori e farà giustizia degli empi.
Mt 5,45
Lc 6,35
7 Da' al buono e non aiutare il peccatore.

Veri e falsi amici

8 L'amico non si può riconoscere nella prosperità, ma nell'avversità il nemico non si nasconderà.
Sir 6,5-17
Pr 19,4
Pr 17,17
9 Quando uno prospera, i suoi nemici sono nel dolore; ma quando uno è infelice, anche l'amico se ne separa.
10 Non fidarti mai del tuo nemico, poiché, come il metallo s'arrugginisce, così la sua malvagità.
Pr 26,24-26
11 Anche se si abbassa e cammina curvo, sta' attento e guardati da lui; comportati con lui come chi pulisce uno specchio e ti accorgerai che la sua ruggine non resiste a lungo.
12 Non metterlo al tuo fianco, perché non ti rovesci e si ponga al tuo posto, non farlo sedere alla tua destra, perché non ricerchi la tua sedia, e alla fine tu conosca la verità delle mie parole e senta rimorso per i miei detti.
13 Chi avrà pietà di un incantatore morso da un serpente e di quanti si avvicinano alle belve?
14 Così capita a chi si associa a un peccatore e s'imbratta dei suoi misfatti.
15 Per un momento rimarrà con te, ma se cadi, egli non reggerà più.
16 il nemico ha il dolce sulle labbra, ma in cuore medita di gettarti in una fossa.
Il nemico avrà lacrime agli occhi, ma se troverà l'occasione, non si sazierà del tuo sangue.
Pr 26,24-26
Ger 9,7
17 Se ti capiterà il male, egli sarà là per il primo e con il pretesto di aiutarti, ti prenderà per il tallone.
18 Scuoterà il capo e batterà le mani, poi bisbigliando a lungo cambierà faccia.
Indice

Abbreviazioni
12,1-7 A chi bisogna fare il bene
Nel consigliare l'aiuto e l'altruismo, lo sguardo del Siracide è limitato alle persone che possono contraccambiare, alle persone pie e buone.
L'orizzonte del Siracide verrà ampliato, come è noto, dalla parola di Gesù, che invita a fare il bene a tutti indistintamente e senza pretese di contraccambio ( Mt 5,44-45; Lc 6,35; Lc 14,12-14).
12,3 L'ebr. legge: « Nessun vantaggio a chi fa il bene al malvagio: non fa una buona azione ».
12,4 Lat. aggiunge: « poiché agli empi e ai peccatori, egli ( Dio ) infliggerà una punizione, tenendoli per il giorno del castigo.
Da' a chi è buono e non accogliere il peccatore ».
Opporre Mt 5,43-48; Lc 6,27-36; Rm 12,20.
- Sant'Agostino, urtato da questa ingiunzione, ha cercato di ammorbidirla con il seguente commento: « Non dare al peccatore in quanto peccatore; aiutalo in quanto uomo ».
12,8-18 Veri e falsi amici
12,9 L'ebr. ( « perfino chi lo odia è suo amico » ) rispetta meglio il parallelismo.
12,11 come chi pulisce uno specchio: gli specchi erano fatti di metallo, che andava pulito accuratamente, perché non perdesse lo splendore.
L'ebr. ha: « Comportati con lui come ( con ) colui che rivela un segreto: non sarà capace di danneggiarti; e conosci la conseguenza della gelosia ».
12,18 Scuoterà il capo: gesto di disprezzo ( Sal 22,8; Sal 109,25; Mt 27,39; Gb 16,4 ); batterà le mani: segno di gioia perversa ( Lam 2,15; Ez 25,6; Na 3,19 ).