Salmi

Capitolo 109 ( 108 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Salmo imprecatorio

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Dio della mia lode, non tacere,
Sal 35,22
2 poiché contro di me si sono aperte
la bocca dell'empio e dell'uomo di frode;
parlano di me con lingua di menzogna.
3 Mi investono con parole di odio,
mi combattono senza motivo.
4 In cambio del mio amore mi muovono accuse,
mentre io sono in preghiera.
Ger 18,20
Sal 35,13
5 Mi rendono male per bene
e odio in cambio di amore.
Sal 35,12
Sal 38,21
6 Suscita un empio contro di lui
e un accusatore stia alla sua destra.
7 Citato in giudizio, risulti colpevole
e il suo appello si risolva in condanna.
8 Pochi siano i suoi giorni
e il suo posto l'occupi un altro.
At 1,20
9 I suoi figli rimangano orfani
e vedova sua moglie.
Es 22,23
Ger 18,21
10 Vadano raminghi i suoi figli, mendicando,
siano espulsi dalle loro case in rovina.
Gb 5,4-5
11 L'usuraio divori tutti i suoi averi
e gli estranei facciano preda del suo lavoro.
Gb 20,18
12 Nessuno gli usi misericordia,
nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
Is 14,21
13 La sua discendenza sia votata allo sterminio,
nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.
Gb 18,19
Pr 10,7
14 L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore,
il peccato di sua madre non sia mai cancellato.
Es 20,5
Ger 18,23
15 Siano davanti al Signore sempre
ed egli disperda dalla terra il loro ricordo.
Sal 90,8
Sal 139,16
Sal 34,17
16 Perché ha rifiutato di usare misericordia
e ha perseguitato il misero e l'indigente,
per far morire chi è affranto di cuore.
Gb 20,19
17 Ha amato la maledizione: ricada su di lui!
Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!
18 Si è avvolto di maledizione come di un mantello:
è penetrata come acqua nel suo intimo
e come olio nelle sue ossa.
Nm 5,24
19 Sia per lui come vestito che lo avvolge,
come cintura che sempre lo cinge.
Sal 73,6
Sal 76,11+
20 Sia questa da parte del Signore
la ricompensa per chi mi accusa,
per chi dice male contro la mia vita.
21 Ma tu, Signore Dio,
agisci con me secondo il tuo nome:
salvami, perché buona è la tua grazia.
Sal 103,8+
22 Io sono povero e infelice
e il mio cuore è ferito nell'intimo.
23 Scompaio come l'ombra che declina,
sono sbattuto come una locusta.
Sal 102,12
Gb 30,22
24 Le mie ginocchia vacillano per il digiuno,
il mio corpo è scarno e deperisce.
Sal 69,11
25 Sono diventato loro oggetto di scherno,
quando mi vedono scuotono il capo.
Sal 22,7s
26 Aiutami, Signore mio Dio,
salvami per il tuo amore.
27 Sappiano che qui c'è la tua mano:
tu, Signore, tu hai fatto questo.
Sal 22,32
Sal 64,10
28 Maledicano essi, ma tu benedicimi;
insorgano quelli e arrossiscano,
ma il tuo servo sia nella gioia.
Nm 22,2s
2 Sam 16,12
29 Sia coperto di infamia chi mi accusa
e sia avvolto di vergogna come d'un mantello.
Ger 20,11
Is 65,13-15
30 Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore,
lo esalterò in una grande assemblea;
Sal 22,26s
Sal 71,22s
31 poiché si è messo alla destra del povero
per salvare dai giudici la sua vita.
Indice

Abbreviazioni
109,1 È considerato il salmo "imprecatorio" per eccellenza.
Sono chiamati "imprecatori" alcuni salmi nei quali l'orante chiede a Dio di far ricadere, come giusta vendetta, sul capo dell'avversario, una serie di mali, come appunto avviene nei vv. 6-20 di questo salmo.
Sono considerati "imprecatori", oltre al Sal 109, in particolare i Sal 35; Sal 58;
Sal 69; Sal 140; ma espressioni simili si leggono anche in altri salmi e nei profeti
( ad es. Sal 55,24; Sal 59,12-14; Sal 79,6.10-12; Sal 94,23; Sal 137,8-9;
Ger 17,18; Ger 18,21-22 ).
Vanno compresi alla luce della mentalità dell'uomo dell'AT, che vede il ristabilimento della giustizia nell'applicazione della legge del taglione e, spesso, non è in grado di distinguere tra nemici personali e nemici di YHWH.
Egli pensa, inoltre, che non esistano nell'aldilà premio e punizione ( Gb 3,17
e nota ), sicché il tempo della giustizia di Dio è limitato a questa vita.
È da tener conto anche dell'enfasi tipica degli orientali.
E tuttavia, generalmente, il cristiano trova difficoltà nel pregare con espressioni simili, che sente lontane dall'insegnamento e dall'esempio di Gesù, quali appaiono nei vangeli ( vedi, ad es., i racconti della passione; Mt 5,38-48;
109 Accusato falsamente, calunniato, il fedele fa appello alla vendetta divina
(cf. Ger 11,20; Ger 18,19s e Sal 5,11+ ).
La litania di imprecazioni ( vv 6-19 ) accumula, nello stile orientale, le maledizioni iperboliche.
Èt possibile che i vv 6-15 rappresentino le parole di odio dell'accusatore ( cf. vv 2-3 ) e che il seguito sia la risposta del fedele, che invoca contro l'avversario l'applicazione della legge del taglione ( vv 16-20, cf. Es 21,25+ ).
109,4 io sono in preghiera: alla lettera « e io, preghiera »;
BJ traduce: « e io non sono che preghiera ».
109,6 accusatore: un « satana », nome dato poi al diavolo ( cf. Gb 1,6+ ).
Come l'avvocato ( v 31 ), sta alla destra dell'accusato ( Zc 3,1; Gb 30,12 ).
109,6-29 È giusto cercare o chiedere la punizione degli altri?
109,8 e il suo posto …: in At 1,20 questo testo è citato a proposito del tradimento di Giuda.
109,10 siano espulsi: con i LXX; il TM ha: « essi cerchino ».
109,17 Maledizione e benedizione sono qui personificate.
109,18 Allusione verosimile al vecchio rituale delle acque amare, descritto in Nm 5,11-31.