2 Re

Capitolo 20

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Malattia e guarigione di Ezechia

1 In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente.
Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò: « Dice il Signore: Da' disposizioni per la tua casa, perché morirai e non guarirai ».
2 Cr 32,24
Is 38,1-8
2 Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore:
3 « Su, Signore, ricordati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che a te sembra bene ».
Ed Ezechia fece un gran pianto.
4 Prima che Isaia uscisse dal cortile centrale, il Signore gli disse:
5 « Torna indietro e riferisci a Ezechia, principe del mio popolo: Dice il Signore, Dio di Davide tuo padre: Ho udito la tua preghiera e visto le tue le lacrime; ecco io ti guarirò; il terzo giorno salirai al tempio.
6 Aggiungerò alla durata della tua vita quindici anni.
Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città per amore di me e di Davide mio servo ».
7 Isaia disse: « Prendete un impiastro di fichi ».
Lo presero e lo posero sull'ulcera e il re guarì.
8 Ezechia disse a Isaia: « Qual è il segno che il Signore mi guarirà e che, il terzo giorno, salirò al tempio? ».
1 Sam 14,10+
9 Isaia rispose: « Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterrà la promessa, fatta a te: Vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi? ».
10 Ezechia disse: « È facile che l'ombra si allunghi di dieci gradi, non però che torni indietro di dieci gradi ».
11 Il profeta Isaia invocò il Signore e l'ombra tornò indietro per i dieci gradi che essa aveva già scorsi sulla meridiana di Acaz.

Ambasciata di Merodak-Baladan

12 In quel tempo Merodak-Baladan figlio di Baladan, re di Babilonia, mandò lettere e doni a Ezechia, perché aveva saputo che Ezechia era stato malato.
Is 39
2 Cr 32,23
13 Ezechia gioì al loro arrivo. Egli mostrò agli inviati tutta la camera del suo tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e l'olio fino, il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse nella reggia e in tutto il suo regno.
2 Cr 32,25-29
14 Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: « Che hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te? ».
Ezechia rispose: « Sono venuti da una regione lontana, da Babilonia ».
15 Quegli soggiunse: « Che cosa han visto nella tua reggia? ».
Ezechia rispose: « Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro ».
16 Allora Isaia disse a Ezechia: « Ascolta la parola del Signore!
17 Ecco giorni verranno in cui quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino ad oggi verrà portato in Babilonia; non vi resterà nulla, dice il Signore.
18 Dei figli, che da te saranno nati e che tu avrai generato, alcuni saranno presi e saranno eunuchi nella reggia di Babilonia ».
19 Ezechia disse a Isaia: « Buona è la parola del Signore, che mi hai riferita ».
Egli pensava: « Perché no? Almeno vi saranno pace e sicurezza durante la mia vita ».

Conclusione del regno di Ezechia

20 Le altre gesta di Ezechia, tutte le sue prodezze, la costruzione della piscina e del canale, con cui portò l'acqua nella città, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
2 Cr 32,30
Sir 48,17
21 Ezechia si addormentò con i suoi padri.
Al suo posto divenne re suo figlio Manàsse.
Indice

Abbreviazioni
20,1-11 Malattia e guarigione di Ezechia
20,1 Quando si ammalò Ezechia?
Questo c 20 è ripreso in Is 38-39, con un testo più breve, un ordine dei vv talvolta differente e l'aggiunta del cantico di Ezechia.
In quei giorni: indicazione cronologica vaga.
Se Ezechia è morto nel 687, i 15 anni del v 6 indicherebbero i tempi che precedono immediatamente l'invasione di Sennàcherib, alla quale fa allusione la fine del medesimo versetto.
Questa data sembrerebbe confermata da quella che si può attribuire all'ambasciata di Merodak-Baladan, che il v 12 mette in rapporto con la guarigione del re.
20,4 cortile: con versioni; il TM ha: « la città ».
20,8 I vv 8-11 sono un'aggiunta; Ezechia è già guarito nel v 7.
20,9 vuoi che l'ombra avanzi: conget.; il TM ha: « l'ombra è avanzata ».
20,9-11 Come poté retrocedere l'ombra?
20,11 La maggior durata della luce del giorno, segnalata dall'ombra sulla meridiana che è tornata indietro di dieci gradi, sta a indicare il prolungamento della vita di Ezechia.
che essa: BJ traduce: « che il sole » ( cf. Is 38,8 LXX e sir. ), conget. imposta dal genere del verbo che segue,
- sulla meridiana: BJ traduce: « i gradini della camera alta », aggiunta secondo i manoscritti di Isaia di Qumran ( Is 38,8 ).
Secondo BJ non si tratta quindi di una meridiana ma della scala che porta alla camera alta costruita da Acaz ( cf. 2 Re 23,12+ ).
20,12-21 L'ambasciata di Merodac-Baladàn
Merodac-Baladàn: resosi indipendente dall'Assiria, fu re di Babilonia dal 721 al 710, poi nel 703.
Viene a visitare Ezechia per avere Giuda come alleato contro l'Assiria.
20,12 Merodak-Baladan: in assiro Marduk-Apal-Iddina « Marduk ha dato un figlio », campione dell'indipendenza babilonese contro l'Assiria.
Regnò a Babilonia in un primo tempo dal 721 al 710, poi 9 mesi nel 703.
Allora probabilmente cercò in Ezechia un alleato contro l'Assiria.
- Alla fine del v BJ aggiunge « e la sua guarigione » ( Is 39,1 );
il TM ha: « Ezechia ».
20,13 gioì: con versioni, Is 39,2; il TM ha: « ascoltò ».
20,19b Isaia predice il saccheggio di Gerusalemme e la deportazione dei suoi notabili
( cf. 2 Re 24,13s ).
Ezechia ne conclude egoisticamente che i suoi giorni almeno saranno tranquilli; ma la seconda metà del v, assente in una parte dei LXX, è forse una glossa.
La risposta di Ezechia avrebbe soltanto espresso la sua rassegnazione.
20,20 del canale, con cui portò la acqua nella città: la fonte di Ghicon ( 1 Re 1,33 ) era fuori della città.
Ezechia fece scavare nella roccia un canale per portare l'acqua alla piscina detta di Siloe ( Gv 9,7 ), il « serbatoio » di Is 22,11 e Sir 48,17, all'interno delle mura.
Questo canale sostituiva un canale più antico, scavato in parte a cielo aperto sul fianco orientale del monte Sion, e che portava le acque a un'altra piscina, posta un poco più in basso della piscina di Siloe ( Is 7,3; 2 Re 18,17 = Is 36,2; Is 22,9 ).