2 Re

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Capitolo 24

CEI 2008 - Audio - Interconfessionale

1 Durante il suo regno, Nabucodònosor re di Babilonia gli mosse guerra; Ioiakìm gli fu sottomesso per tre anni, poi gli si ribellò.
2 Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldei, di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mandò in Giuda per annientarlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo dei suoi servi, i profeti.
3 Ciò avvenne in Giuda solo per volere del Signore, che volle allontanarlo dalla sua presenza a causa del peccato di Manàsse, per tutto ciò che aveva fatto,
4 e anche a causa del sangue innocente versato quando aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme; per questo il Signore non volle placarsi.
2 Re 21,16
5 Le altre gesta di Ioiakìm e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
2 Cr 36,8
6 Ioiakìm si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Ioiachìn.
7 Il re d'Egitto non uscì più dal suo paese, perché il re di Babilonia, dal torrente di Egitto sino al fiume Eufrate, aveva conquistato quanto una volta apparteneva al re d'Egitto.

Introduzione al regno di Ioiachìn ( 598 )

8 Ioiachìn aveva diciotto anni, quando divenne re; regnò tre mesi in Gerusalemme.
Sua madre, di Gerusalemme, si chiamava Necusta, figlia di Elnatàn.
2 Cr 36,9
9 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, secondo quanto aveva fatto suo padre.

La prima deportazione

10 In quel tempo gli ufficiali di Nabucodònosor re di Babilonia marciarono contro Gerusalemme; la città subì l'assedio.
2 Cr 36, 10
11 Nabucodònosor re di Babilonia giunse presso la città, mentre i suoi ufficiali l'assediavano.
12 Ioiachìn re di Giuda si presentò con sua madre, i suoi ministri, i suoi capi e i suoi eunuchi, al re di Babilonia; questi, nell'anno ottavo del suo regno, lo fece prigioniero.
13 Il re di Babilonia portò via di là tutti i tesori del tempio e i tesori della reggia; fece a pezzi tutti gli oggetti d'oro, che Salomone re di Israele aveva posti nel tempio.
Così si adempì la parola del Signore.
2 Re 20,17
14 Deportò tutta Gerusalemme, cioè tutti i capi, tutti i prodi, in numero di diecimila, tutti i falegnami e i fabbri; rimase solo la gente povera del paese.
15 Deportò in Babilonia Ioiachìn, la madre del re, le mogli del re, i suoi eunuchi e le guide del paese, conducendoli in esilio da Gerusalemme in Babilonia.
16 Tutti gli uomini di valore, in numero di settemila, i falegnami e i fabbri, in numero di mille, e tutti i guerrieri più prodi furono condotti in esilio a Babilonia dal re di Babilonia.
17 Il re di Babilonia nominò re, al posto di Ioiachìn, Mattania suo zio, cambiandogli il nome in Sedecìa.

Introduzione al regno di Sedecìa in Giuda ( 598 - 587 )

18 Quando divenne re, Sedecìa aveva ventun anni; regnò undici anni in Gerusalemme.
Sua madre, di Libna, si chiamava Camutàl, figlia di Geremia.
2 Cr 36,11-12
Ger 52,1-3
19 Fece ciò che è male agli occhi del Signore, secondo quanto aveva fatto Ioiakìm.
20 Ciò accadde in Gerusalemme e in Giuda a causa dell'ira del Signore, tanto che infine li allontanò da sé.
Sedecìa poi si ribellò al re di Babilonia.
2 Re 22,17
2 Re 23,26-27
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Abbreviazioni
24,1 Nabucodònosor: iniziò a essere re di Babilonia nel 605, quando dirigeva le operazioni militari a Càrchemis contro Necao e lo sconfiggeva ( Ger 46,2 ); regnò fino al 562.
È il fondatore dell'impero neobabilonese o caldeo.
Dopo la vittoria su Necao, Nabucodònosor subentra all'Egitto nel dominio della Siria e della terra di Canaan ( vedi v. 7 ).
La sua prima spedizione in Palestina e la sottomissione di Ioiakìm si situano nel 604, la rivolta di Giuda nel 601.
24,2 il Signore: con il TM; BJ con i Da traduce: « questi ».
24,3 per volere: con il TM; BJ con versioni e v 20 traduce: « a causa della collera ».
24,6 Come e dove morì il re Ioiachim?
24,7 La vittoria di Carchemish su gli egiziani, nel 605, aveva consegnato a Nabucodònosor la Siria e la Palestina.
24,8-17 Ioiachìn, re di Giuda
24,8 Chiamato anche Ieconìa o Conìa, Ioiachìn subisce le conseguenze della rivolta di suo padre contro Babilonia.
Arrendendosi liberamente, ha salva la vita; ma non sfugge alla deportazione, lui con la famiglia e la corte reale.
Regnò solo tre mesi nell'anno 598.
Quanti anni aveva Ioiachin quando cominciò a regnare?
24,12 il re di Babilonia lo fece prigioniero: la prima deportazione di Giudei in Babilonia, che annovera tra i deportati anche il profeta Ezechiele, avvenne l'anno ottavo del regno di Nabucodònosor, cioè nel 597.
Il numero dei deportati viene dato due volte ( v. 14 v. 16 ), con la cifra di diecimila e ottomila.
Come accade spesso, questi numeri non vanno presi con rigore: Ger 52,28 parla di tremilaventitré deportati.
nell'anno ottavo del suo regno: esattamente il 16 marzo del 597, secondo una cronaca babilonese.
Questa cronaca e Ger 52,28 datano la conquista nel settimo anno di Nabucodònosor, non contando l'anno incompleto dell'accesso al trono ( cf. 2 Re 25,8 ).
24,15 Deportò in Babilonia Ioiachìn: doveva restarci trentasette anni, fino alla morte di Nabucodònosor ( cf. 2 Re 25,27 ), in una cattività abbastanza mite.
24,16 I vv 13-14 e 15-16 sono doppioni che valutano in maniera un po' diversa l'estensione della prima deportazione.
24,17 Mattania: « dono di Dio »; Sedecia: « Jahve è la mia giustizia » ( cf. 2 Re 23,34+ ).
24,18-25,7 Sedecìa, re di Giuda
24,18 Anche a Sedecìa, zio del deportato Ioiachìn, viene cambiato il nome ( v. 17 ).
Regnò dal 598 al 587.
Il racconto sul regno di Sedecia ( 2 Re 24,18-25,30 ) è stato ripreso per servire da conclusione al libro di Geremia ( c 52 ).
Inoltre 2 Re 25,1-12 è stato riutilizzato in Ger 39,1-10 ( con un'aggiunta nel v 3 ) oppure i due brani provengono da una medesima fonte.