Compendio Dottrina sociale della Chiesa

Un messaggio per i figli della Chiesa e per l'umanità

83 Prima destinatario della dottrina sociale è la comunità ecclesiale in tutti i suoi membri, perché tutti hanno responsabilità sociali da assumere.

La coscienza è interpellata dall'insegnamento sociale per riconoscere e adempiere i doveri di giustizia e di carità nella vita sociale.

Tale insegnamento è luce di verità morale, che suscita appropriate risposte secondo la vocazione e il ministero di ciascun cristiano.

Nei compiti di evangelizzazione, vale a dire di insegnamento, di catechesi e di formazione, che la dottrina sociale della Chiesa suscita, essa è destinata ad ogni cristiano, secondo le competenze, i carismi, gli uffici e la missione di annuncio propri di ciascuno.127

La dottrina sociale implica altresì responsabilità relative alla costruzione, all'organizzazione e al funzionamento della società: obblighi politici, economici, amministrativi, vale a dire di natura secolare, che appartengono ai fedeli laici, non ai sacerdoti e ai religiosi.128

Tali responsabilità competono ai laici in modo peculiare, in ragione della condizione secolare del loro stato di vita e dell'indole secolare della loro vocazione:129 mediante tali responsabilità, i laici mettono in opera l'insegnamento sociale e adempiono la missione secolare della Chiesa.130

84 Oltre la destinazione, primaria e specifica, ai figli della Chiesa, la dottrina sociale ha una destinazione universale.

La luce del Vangelo, che la dottrina sociale riverbera sulla società, illumina tutti gli uomini, ed ogni coscienza e intelligenza sono in grado di cogliere la profondità umana dei significati e dei valori da essa espressi e la carica di umanità e di umanizzazione delle sue norme d'azione.

Sicché tutti, in nome dell'uomo, della sua dignità una e unica e della sua tutela e promozione nella società, tutti, in nome dell'unico Dio, Creatore e fine ultimo dell'uomo, sono destinatari della dottrina sociale della Chiesa.131

La dottrina sociale è un insegnamento espressamente rivolto a tutti gli uomini di buona volontà132 e, infatti, è ascoltato dai mèmbri delle altre Chiese e Comunità Ecclesiali, dai seguaci di altre tradizioni religiose e da persone che non fanno parte di alcun gruppo religioso.

Indice

127 Cat. Chiesa Cat. 2039
128 Cat. Chiesa Cat. 2442
129 Giovanni Paolo II, Christifideles Laici 15;
Conc. Ecum. Vat. II, Lumen Gentium 31
130 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et Spes 43;
Paolo VI, Populorum progressio 81
131 Giovanni XXIII, Mater et Magistra
132 A cominciare dall'enciclica di Giovanni XXIII Pacem in terris tale destinazione è indicata nell'indirizzo iniziale di ogni documento sociale